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Klaus Meister

Traduttore: M. Tosti Croce
Editore: Laterza
Collana: Manuali Laterza
Edizione: 13
Anno edizione: 2006
Pagine: 306 p.
  • EAN: 9788842040613

scheda di Gallina, M., L'Indice 1992, n.10

Nel V secolo a. C., in parallelo con lo sviluppo della cosiddetta democrazia radicale ateniese e con l'affermarsi per merito dei sofisti di una nuova concezione razionale del mondo, si ebbe in Grecia una straordinaria fioritura culturale.
Tragedia e commedia raggiunsero il massimo splendore, nacque un nuovo genere letterario : l'indagine storiografica. Non che nei tempi precedenti, e in ambiti geografici differenti, fossero mancate espressioni scritte di coscienza storica, solo allora però, superata nella narrazione la semplice giustapposizione degli eventi, si pose con estremo rigore il problema della ricerca delle cause. Se comunemente si riconosce a Erodoto il titolo di padre della storia - ma già Ecateo di Mile lo aveva esercitato sulla tradizione mitologica una critica razionale - è tuttavia alla severa indagine di fatti e cause praticata da Tucidide che si deve la prima coerente formulazione di un moderno metodo storico. Da allora sino alla fine dell'età ellenistica i greci hanno continuato a riflettere sul corso degli avvenimenti cercando di "costruire l'immagine di un tutto unitario e di trarre dalla molteplicità degli eventi tramandati il senso di un processo interno". Con uno stile chiaro ed essenziale, rivolto soprattutto agli studenti cui questo manuale è in primo luogo destinato, l'autore esamina gli storici greci più noti e quelli meno noti, discute le principali questioni scientifiche connesse al formarsi e all'evolversi di tale coscienza storica, si sofferma sulle sue molteplici espressioni: dalla storia tucididea come lotta per il potere alla storiografia retorica di Teopompo, dalla concezione "tragica" di ispirazione aristotelica alla storia "locale" di Timeo di Tauromenio.