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Franco Mimmi

Editore: Lampi di Stampa
Anno edizione: 2012
Pagine: 212 p. , Brossura
  • EAN: 9788848813693

Recensioni dei clienti

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    Carmen

    23/10/2015 20.47.38

    Ironico e colto, pieno di tenerezza, percorre cent'anni di vita italiana punteggiata di canzoni. È raro godere di un libro simile.

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    Ilaria

    17/08/2015 15.01.03

    Echi dal passato racconti dei miei nonni e dei miei genitori che ho piacevolmente riscoperto in queste pg del libro insieme a ritornelli della mia infanzia .il libro è la sua trama sono davvero piacevoli x niente fastidiosi i salti temporali che come giustamente spiega l'autore spaziano come la ns mente e i ricordi in genere.personaggi forti anche se la protagonista non mi ha conquistato

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    Giovanni

    17/11/2012 01.27.45

    Un gran bel libro. Una storia che corre su binari diversi,annodando la trama ad un'epoca e alle sue mode culturali. Fa piacere rileggere le parole delle vecchie canzoni (molte ormai del tutto dimenticate), ritrovarne l'eco nascosta, e al tempo stesso ripercorrere gli episodi, nobili o vergognosi, della vita italiana di tanti anni fa. La protagonista, Rossana, è la donna che avremmo tutti voluto conoscere: libera e romantica, spregiudicata ed onesta, imprevedibile ma sempre coerente con se stessa. Ci sono in quest'ultimo romanzo di Franco Mimmi pagine molto tristi che tuttavia non feriscono, personaggi insoliti cui ci si affeziona subito, uno stile ed una profondità davvero rari nella letteratura odierna. Aspetto il seguito!

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    giancarla

    16/09/2012 20.22.34

    Una piacevolissima lettura, una interessante ricostruzione storica e sociale a suon di musica. Le precise citazioni delle canzoni restituiscono un'atmosfera intatta a chi l'ha vissuta e rendono ancora più veritieri i personaggi e le loro vicende non sempre esemplari.

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    Frances

    14/07/2012 12.44.42

    Accade spesso, quando si è avanti negli anni, di avere l'impressione che la vita non abbia molto significato, ma Rossana, la protagonista del romanzo, questa impressione - anzi, questa certezza - ce l'ha fin dall'infanzia e vive di conseguenza, prendendo quel po' di buono che l'esistenza le riserva e per il resto senza porsi troppi problemi. Non è il caso di quelli che le stanno attorno, che però, al termine dell'avventura, dovranno constatare l'inutilità del loro affannarsi, che fosse per il denaro o per la lussuria o per qualsiasi altra esaltata motivazione. Il romanzo di Rossana è un distillato di tranquilla saggezza, che può non riguardare alcuni esseri privilegiati della natura ma dovrebbe essere il vademecum di quanti - e siamo la grande maggioranza - potrebbero, con Rossana, vantare una normalità che può anche chiamarsi, senza offesa per nessuno, mediocrità. Il suo canticchiare leggero e banale scandisce i fatti quotidiani ma anche le tragedie della storia sottolineandone l'assurdità, e la casualità cronologica del racconto sembra voler smentire la causalità degli avvenimenti.

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