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Ernesto De Martino

Editore: Feltrinelli
Edizione: 11
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: , Brossura

12 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Astrologia ed esoterismo - Misticismo e magia - Magia, formule magiche e alchimia

  • EAN: 9788807883774

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    Alessandro

    22/02/2016 17.44.58

    "Natura non facit saltus", la natura non compie salti. La sentenza, attribuita ad Aristotele, bacchetta gli studiosi che applicano alla natura le categorizzazioni schematiche tipiche del pensiero umano. La verità è che non esistono generi, specie, regni animali e vegetali, ere geologiche ecc. Tutte le categorie che inventiamo per orientarci nella realtà, in questa stessa realtà si compenetrano, si fondono, si ibridano tra loro. E lo stesso vale per le faccende umane, checché se ne dica. Uomini del secolo X si dicevano ancora cittadini dell'impero romano. La Chiesa cattolica mantiene in Iraq una sede il cui reggente si fa chiamare col titolo di "patriarca di Babilonia". Ernesto De Martino andò per i paesi della sua Campania, della Lucania e della Puglia, e scoprì la sopravvivenza di pratiche rituali la cui origine si perdeva nella notte dei tempi: esorcismi, fatture, malocchi, possessioni, riti apotropaici eccetera; senza tenere in considerazione tutte quelle (es. l'idolatria) che sono state legittimate dalla tradizione cattolica. Oggi il libro di De Martino fa un po' sorridere: sembra il resoconto di un esploratore in visita presso qualche misteriosa tribù arroccata nelle foreste centrafricane. Vede e registra cose del tutto anomale ai suoi occhi, si chiede perché esistano. Si dà anche una risposta troppo intelligente: l'uomo è fragile, la realtà esorbitante rispetto agli strumenti della ragione, il pensiero magico rassicurante più dell'empiria. Come se ad esempio i devoti che indossano il caratteristico "sacco" per la festa di Sant'Agata a Catania fossero dei profondi pensatori, tesi a meditare sul posto dell'uomo nell'universo; lo fanno perché "si fa così" oppure perché non vedono motivi per non farlo. Meglio: lo fanno per i motivi opposti per i quali, secondo me o De Martino, non si debba fare. Non si esce dall'impasse.

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