Sulla razza. Testo inglese a fronte

Barack Obama

Traduttore: N. Pomilio
Editore: Rizzoli
Collana: Piccoli saggi
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 10 settembre 2008
Pagine: 74 p., Brossura
  • EAN: 9788817027885
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Descrizione
"In nessun altro Paese della terra sarebbe possibile una storia come la mia". Nel suo ormai celebre discorso "sulla razza" del 18 marzo 2008 a Filadelfia, Barack Obama ha risposto a chi lo aveva accusato di disprezzare i bianchi e a chi si opponeva alla candidatura di un afroamericano alla Casa Bianca. Diffidenza e ostilità separano ancora i popoli, ha detto, e spesso assumono la forma di un odio violento; ma un futuro di convivenza è possibile. Il suo discorso appassionatamente politico e umano è stato paragonato alla fondamentale lezione con cui nel 1859 Lincoln, all'epoca non ancora presidente, si oppose all'estensione della schiavitù nei nuovi territori, iniziando così il cammino verso la liberazione dei neri. A distanza di centocinquant'anni, sostiene Obama, l'America deve ritrovare gli stessi principi e le stesse speranze e portare a compimento quell'integrazione che tutti auspicano e nessuno, finora, ha saputo realizzare. Le sue parole risuonano come un avvertimento per tutto l'Occidente in crisi, assediato da razzismi e paure, bisognoso di ritrovare il grande ideale della solidarietà e dell'uguaglianza.

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  • User Icon

    Luca

    22/08/2015 18:39:50

    A prescindere dalla totale condivisione dei valori espressi, questo di Obama, davvero non si può definire libro. E' un discorso politico classico (che non credo nemmeno abbia scritto di suo pugno). Trasuda ipocrisia e retorica dalle prime righe, è una spremuta di propaganda unicamente rivolta a rastrellare voti e consenso. La stessa sintassi ha il marchio di fabbrica dello staff politico, non c'è un concetto che non sia rivolto a perseguire la finalità di cui sopra. Non do il minimo dei voti per lo spessore del personaggio, ma questo insieme di parole vuote, unite fra loro non fanno altro che formare un discorso che ormai non incanta più nessuno.

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    ALCESTI

    28/11/2008 17:32:11

    Saggio stupendo pieno d'amore,speranza e di volontà di concretizzare una giustizia sociale purtroppo ancora inesistente.

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    Serena

    17/11/2008 23:59:18

    Lascia addosso un non so che di indefinibile e ambiguo ... in Italia non sarebbe mai possibile una storia "come la sua" ma al contempo ti porta a sperare. Da leggere con la speranza che un giorno non saremo più costretti a sentire le battute sugli "abbronzati".

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