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Traduttore: C. Palmieri
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
Pagine: 269 p. , Brossura
  • EAN: 9788806187767

Recensioni dei clienti

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    JD

    20/07/2014 15.42.09

    Ben vengano i libri che mostrano il lato oscuro degli anni'60,ricordandoci che non ci fu solo pace e amore,tutt'altro.Ma per quanto le storie siano ben scritte,intrecciate e avvincenti(come le vicende di Kenneth Anger)restano semplicemente ispirate alla realtà.Un semplice resoconto dei fatti esposti in maniera effettiva sarebbe stato più giusto a mio avviso.E nell'ultimo capitolo si poteva approfondire un pò di più il "film su Lucifero":come Bobby vi partecipò dopo gli anni '60,per esempio.E alla fine bisogna anche ammettere che ogni epoca ha avuto il suo lato oscuro,e i suoi personaggi ambigui.Anche oggi,seppure in altra maniera,abbiamo quel lato e quei personaggi.Solo che la gente è più abituata,più asuefatta....

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    paolo

    21/11/2011 12.34.28

    Il racconto è attraversato, in ogni sua pagina, da un forte senso di inquietudine, da un'opprimente atmosfera quasi gotica. E' la narrazione di un'epopea che forse non è esistita, quei favolosi anni 60 che non sono stati altro che, questa è la tesi, un lungo epilogo, la fine dell'idea che l'America uscita vincitrice dalla seconda guerra mondiale potesse regalare al mondo un'interminabile felicità. Con la realtà del Vietnam, portata nelle case ogni sera dalla TV, a far da sfondo, con l'assassinio del secondo Kennedy e di Luther King a far da epitaffi, l'autore ci accompagna nel grande equivoco dell'"estate dell'amore" in cui l'edonismo e la violenza furono scambiati per comprensione, affetto e reciproca tolleranza. L'"immaginazione al potere" cantata dal maggio francese, Woodstock, appaiono oggi, anch'essi, dei clamorosi equivoci o forse delle illusioni, un po' come l'uomo sulla Luna. La realtà di quegli anni sembra essere raccontata di più e meglio dall'omicidio del concerto di Altamont perpetrato dai "machos" borchiati e motorizzati chiamati Hell's Angels (inspiegabilmente, o forse niente affatto inspiegabilmente, scelti dai Rolling Stones come servizio d'ordine), dalla strana morte di Brian Jones, dai corpi straziati delle vittime del pazzo ma carismatico e affascinante Charles Manson. E se la colonna sonora di quegli anni è la musica "corrotta" degli Stones, quella visiva sono i film muti come certi incubi del regista visionario Kenneth Anger.

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    Anna

    27/09/2009 00.51.34

    Da grande fan dei Rolling Stones ho iniziato questo libro attratta dalla copertina. Devo dire che le vincende si snodano molto bene, avvincente, quasi a pensare che i dialoghi siano stati proprio quelli.

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