La tempesta (DVD)

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Paese: Italia
Anno: 1958
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L’imperatrice Caterina di Russia, offesa per il comportamento del cadetto Piotr Grinjeff, lo punisce esiliandolo nella fortezza di Oremburg posto al confine estremo dell’impero. Nel corso del viaggio, Piotr, che è accompagnato dal fedele Savelic, salva la vita al bandito Pugacioff, che gli renderà il medesimo favore. L’amarezza di Piotr per la punizione subita viene riscattata dall’amore di Masha, figlia del capitano della fortezza.
  • Produzione: Cinema & Cultura, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Spagnolo (Dolby Digital 2.0)
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: Doppiaggio originale d'epoca; Galleria fotografica; Poster & Locandine; Titoli di testa originali italiani
  • Alberto Lattuada Cover

    Fotografo, sceneggiatore e regista italiano. Figlio del musicista Felice, fa parte del gruppo antifascista legato alla rivista milanese «Corrente» per la quale lavora come critico insieme a L. Comencini, con cui fonda la Cineteca Italiana. Passa dietro la mdp nel '42 adattando Giacomo l'idealista da E. De Marchi. Autore di primo piano del neorealismo nel dopoguerra, si distingue per i temi crudi, l'azione e un certo grado di spettacolarità a cui ricorre in Il bandito (1946), Senza pietà (1948) e Il mulino del Po (1949), nei quali sfrutta i canoni e le suggestioni figurative del film di genere hollywoodiano – in particolare il gangster e il noir – per raccontare storie di crimine, corruzione, prostituzione, razzismo, scioperi, disoccupazione, ingiustizie e amori impossibili. Particolarmente... Approfondisci
  • Silvana Mangano Cover

    "Attrice italiana. Nella sua bellezza, a un tempo vicina e distante dal classico modello italiano, si saldano il desiderio delle platee popolari e l'immaginazione degli intellettuali, fin da quando appare, con prepotente fisicità, il seno mozzafiato e le gambe lunghissime, l'incarnato quasi niveo, gli occhi mobilissimi, sfrontata mondina dalla maglietta attillata e dalle calze nere a metà coscia, nell'acqua torbida delle risaie di Riso amaro (1949) di G. De Santis. Questa pellicola, che ne scolpisce la figura altera e indolente in icona immediatamente riconoscibile e la lancia come sex-symbol nazionale nell'immediato dopoguerra, arriva dopo che l'attrice, figlia di un italiano e un'inglese, già ballerina classica e indossatrice, partecipa a diversi concorsi di bellezza e lavora come figurante... Approfondisci
  • Van Heflin Cover

    Attore statunitense. Compie studi universitari e di recitazione in attesa di riuscire a trovare qualche ruolo a Broadway, dove comincia a lavorare con continuità dalla fine degli anni '20. La fortuna cinematografica lo attende nel 1936 grazie a K. Hepburn che lo impone nel cast di Una donna si ribella di M. Sandrich, in cui già esibisce piglio recitativo e doti drammatiche rifinite poi in altri otto film, prima della consacrazione nel 1941 con l'Oscar come attore non protagonista in Sorvegliato speciale di M. LeRoy. La sua maschera dalla chioma rossa e ribelle, i lineamenti irregolari, lo sguardo risoluto lo impongono nel dopoguerra in storie forti nelle quali profonde molto più della normale diligenza del caratterista, dando vita così a nitide figure come il pacifico agricoltore difeso dal... Approfondisci
  • Vittorio Gassman Cover

    "Attore e regista italiano. Nell'infanzia trascorsa tra Genova, Palmi e poi (definitivamente) a Roma, al seguito del padre ingegnere edile tedesco, già preannuncia un temperamento artistico esuberante e mercuriale. Allievo dell'Accademia d'arte drammatica, si impone come uno dei più dotati attori della propria generazione, in grado di affrontare sia i ruoli del repertorio classico (Amleto, Otello, Adelchi, Oreste) sia quelli del teatro moderno (Un tram che si chiama desiderio), lavorando con le compagnie più prestigiose e sotto i registi più importanti (in particolare L. Squarzina e L. Visconti). Nel 1954-55 fonda una propria compagnia, conservando sempre il gusto per la provocazione (da Kean, genio e sregolatezza, 1955, di Dumas padre, a Affabulazione, 1977, di Pasolini, fino a Ulisse e la... Approfondisci
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