Categorie

Charles Dickens

Collana: Classici
Anno edizione: 1990
Formato: Tascabile
Pagine: 320 p.
  • EAN: 9788817167574

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Bartolomeo Di Monaco

    12/04/2004 19.20.17

    Sembra che l'immaginazione in questo romanzo, che segue di un anno, il 1854, "Casa Desolata", sia bersaglio di alcuni moderni insegnanti che vogliono "tagliare la gola alle Grazie", ossia, sostituirla con la concretezza, ovvero con i "Fatti". Davanti ad una scolaresca così stanno facendo Thomas Gradgrind e un funzionario governativo, inviato apposta a propagare i nuovi metodi di educazione scolastica. "Non devi mai immaginare!" tuonerà questi alla piccola Sissy Jupe, e subito dopo, rivolto a tutti: "Dovete sempre farvi guidare e governare dai fatti"; "Ecco la molla che azionava il misterioso congegno meccanico capace di educare la ragione, senza piegarsi a coltivare sentimenti e affetti." L'ironia di Dickens, questa volta è messa al servizio dei metodi usati nella scuola inglese per insegnare ai ragazzi. Thomas Gradgrind è il proprietario della scuola ed ha affidato il compito dell'educazione e della istruzione al maestro M'Choakumchild, il quale "Era uscito di recente dalla stessa fabbrica che, usando identici metodi e ispirandosi agli stessi principi, aveva plasmato, oltre a lui, altri centoquaranta maestri, come se si fosse trattato di gambe di pianoforte." Questo tipo di educazione fa però le prime crepe, perfino nei confronti dei cinque figli di Thomas, uno dei quali, dallo stesso nome, viene scovato dal padre a spiare, insieme con la sorella Louisa, attraverso il tendone del Circo Equestre Sleary, in una scena che, qualche anno dopo, troveremo somigliante nel romanzo "Professor Unrat" di Heinrich Mann, che è del 1905. Dickens, rispetto al tema che vuole trattare e indicato nel titolo, ricorre ad una figura che non manca mai in ogni tempo, un innocuo smargiasso che da povero è diventato ricco, e non fa altro che cantare la sue lodi, ricordando quanto fosse nato povero e sventurato. Questo personaggio, che ci accompagnerà per tutto il romanzo, si chiama Josiah Bounderby, "banchiere, commerciante, industriale e chissà che altro ancora."; "Un uomo che era uno schiacciasassi dell'umiltà."; "Sono nato con un'in

Scrivi una recensione