I tempi nuovi - Alessandro Robecchi - ebook

I tempi nuovi

Alessandro Robecchi

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Dimensioni: 1,01 MB
Pagine della versione a stampa: 336 p.
  • EAN: 9788838939365
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Uno studente modello ucciso con un colpo alla tempia e un uomo svanito nel nulla. Iniziano le indagini e le strade dei rudi e onesti sovrintendenti di polizia Carella e Ghezzi sono ancora una volta destinate a intersecarsi con quelle dei segugi dilettanti Carlo Monterossi e l’amico Oscar Falcone. È ancora Milano, questa volta quella fuori dalla prima cintura, la protagonista del romanzo di Robecchi, una metropoli avvelenata dai tempi nuovi a cui tutti si adeguano.
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    Ranieri

    25/09/2019 14:27:50

    Una perfetta saga di Monterossi, con elementi che caratterizzano il giallo in tutte le sue mille sfaccettature. Interessante l’ironia che fa da contraltare alla vicenda. Un’ottima idea regalo per le prossime festività. Credo regalerò il libro a mia moglie.

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    giulippa

    20/09/2019 14:23:07

    Un libro piuttosto ben fatto. E' ben scritto e a tratti è anche molto spiritoso . mi è piaciuto

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    Filippo Ferrari

    19/09/2019 11:31:31

    Bel romanzo, attuale, intrigante e con un ottimo finale. L'autore sta costantemente migliorando la saga di Monterossi, sta affinando le capacità di giallista e qui crea una trama gustosa mantenendo l'ironia e la capacità di lettura della società che lo contraddistinguono.

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    roberto

    17/08/2019 16:24:37

    Robecchi è decisamente bravo: costruisce trame con mano e pensiero sicuri e delinea i personaggi con grande capacità, anche introspettiva. Risultato: un bel libro che mi sento di consigliare.

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    H Botti

    22/06/2019 13:24:24

    questo è il primo libro di Robecchi che leggo. mi piace come l'autore connetta i personaggi alla trama centrale - come piccole vie che ci portano al centro della città. certamente lo leggerò in un futuro prossimo.

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    Hadar

    08/06/2019 07:56:50

    Ironico, avvincente, mai banale. Solo sul finale perde un po'.. E anche un po' prevedibile (ecco perché 4 stelle invece di 5). Ma magari ci fossero libri così in circolazione

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    Maurizio Paolantoni

    03/06/2019 20:53:38

    Torna Carlo Monterossi, autore televisivo e detective occasionale. E con lui torna l' intera compagnia di giro, fatta di investigatori dal volto umano e dai metodi spicci. Le vicende di questo giallo si mescolano come i colori di una tavolozza, pronti a comporre un quadro che difficilmente si può decifrare al primo sguardo. Alessandro Robecchi non si limita alla caccia al colpevole, con scrittura agile e ironica definisce una società in rapida mutazione. Da leggere ora: i tempi nuovi sono già qui.

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    Bello bello

    28/05/2019 09:58:30

    Davvero un giallo ben scritto con il solito Monterossi sugli scudi. Robecchi crea una trama originale e la mescola con la solita ottima ironia tipica dei suoi libri. Molto carino davvero.

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    Giuseppe1940

    30/04/2019 09:42:03

    Un piacevole poliziesco: I 'buoni' contro i malavitosi con case da gioco clandestine e 'bambole'. I buoni sono due categorie: polizia e investigatori privati. Tutto si sistema per gli uni e per gli altri con un pizzico di suspance.

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    francopego

    29/04/2019 09:28:22

    Bello, veloce e complesso, non corto e spiritoso, anche sghignazzante.

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    hillary

    29/04/2019 08:36:01

    Non sono riuscita a terminare il libro, l'ho trovato noioso e confuso. Nonostate tutte le recensioni positive ne sono rimasta molto delusa. La scrittura l'ho trovata molto ingarbugliata.

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    luisa

    21/04/2019 17:49:21

    Questa volta Monterossi è quasi più spettatore che attore ma comunque sempre presente, ironico, amaro, romantico. Storia attualissima in ogni sua sfumatura. Aspetto il prossimo libro con impazienza

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    giorgio64

    18/04/2019 12:29:27

    Robecchi sa scrivere bene e gli piace sedurre (nel senso latino del termine) il lettore. Peccato che una trama un po' confusa, contorta e con molti buchi di sceneggiatura prettamente poliziesca/noir indeboliscano non poco il racconto. Ormai l'antieroe e protagonista non è più Carlo Monterossi, come nei primissimi racconti: i due "sbirri" Ghezzi (con consorte a seguito) e Carella da una parte e Oscar Falcone&associati dall'altra hanno preso la scena. E' ai due sbirri che Robecchi strizza l'occhio, soprattutto al colto Ghezzi che cita Rilke scientemente e con nonchalance in contrapposizione ad uno dei due autori dei programmi spazzatura costretto a passare la notte a scartabellare Shakespeare per trovare la citazione giusta.

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    Fabio

    15/04/2019 08:27:46

    Tempi nuovi confusi e complessi per una storia dove è difficile distinguere buoni e cattivi visto che tutti hanno comportamenti ambigui e poco ortodossi. Trama inverosimile,ma storia ben raccontata con un buon ritmo ,personaggi vivaci e divertenti e anche qualche spunto di riflessione intelligente sui cambiamenti sociali in corso. Nel complesso una buona lettura,uno dei migliori romanzi di questo autore.

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    MICHELA

    11/04/2019 08:29:02

    Leggere Robecchi è sempre piacevole ma, questa volta, tutto molto prevedibile e, nel caso del bullismo, tristemente vera. Stupisce anche la facilità con cui, la squadra dei nostri investigatori privati, si sia fatta abbindolare!

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    Armando

    31/03/2019 17:54:34

    Alessandro Robecchi si conferma come autore, e,come scrive, ci lascia uno spunto di analisi: " Conoscete questa città, vero? Beh, a me piace, mi piace quello che si vede, ancora più quello che non si vede. Milano galleggia su un mare sotterraneo di soldi, correnti, onde, flussi di soldi, milioni ogni giorno. Tutti i traffici sono qui, gli affari migliori, e chi non fa affari qui pensa che qui sia più facile farli, o pulire i guadagni… c’è tutto, c’è la prostituzione, poi c’è il gioco d’azzardo, le scommesse, la droga, ogni tipo di racket, la finanza, la politica, la corruzione… soldi, montagne di soldi.". In questo romanzo, si coniuga il ritmo narrativo del noir, l'analisi e l'ironia su un attuale quadro sociale e politico, e un filo di amara speranza nelle riflessioni di Carlo Monterossi. Robecchi è scrittore da leggere, sempre.

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    giorgio g

    31/03/2019 07:32:38

    Dentro la sua auto si è trovato un cadavere: è quello del giovane Filippo Maria Gelsi. Da qui si sviluppano le indagini di Tarcisio Ghezzi e Carella, sovrintendenti di polizia, di Oscar Falcone, investigatore privato e, naturalmente, di Carlo Monterossi, autore di programmi per la TV spazzatura. Le cose si complicano con l’entrata in scena di Gloria Grechi, una donna molto avvenente, che denuncia la scomparsa del marito e svela l’esistenza di una centrale per il riciclaggio. Ci sono anche dei riferimenti alla ultimissima attualità come nella frase: “ora è diventato una specie di idolo per la popolazione che non vede l'ora di essere derubata per sparare ai ladri anche lei.” Un tono molto scanzonato, un profluvio di piccole trovate, ecco lo stile di Robecchi, uno stile che non può non piacere.

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    Loris

    29/03/2019 05:00:29

    In una parola : MERAVIGLIOSO. Robecchi si conferma un autore di grande spessore, imbastendo storie diverse fra loro, ma con quella principale acuta, intrigante, avvincente. Degna dei maestri come Chandler od Ellroy. E Monterossi in questo romanzo non è il personaggio principale, ma la sua presenza è al solito assordante, con il suo sarcasmo, il suo romanticismo, la sua delusione per i tempi nuovi, che sanno un po' di stantio

Vedi tutte le 18 recensioni cliente
  • Alessandro Robecchi Cover

    Alessandro Robecchi scrive per vari giornali, per la tivù e per il teatro. È stato editorialista di «Il manifesto» e una delle firme di «Cuore». È tra gli autori degli spettacoli di Maurizio Crozza. È stato critico musicale per «L’Unità» e per «Il Mucchio Selvaggio». In radio è stato direttore dei programmi di Radio Popolare, firmando per cinque anni la striscia satirica Piovono pietre (Premio Viareggio per la satira politica 2001). Ha fondato e diretto il mensile gratuito «Urban». Attualmente scrive su «Il Fatto Quotidiano», «Pagina99» e «Micromega». Ha scritto: Manu Chao, musica y libertad (Sperling & Kupfer, 2001) tradotto in cinque lingue,... Approfondisci
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