Tenebre su tenebre. Quando Dio si vergogna degli uomini e gli uomini si vergognano di Dio

Ferdinando Camon

Editore: Garzanti Libri
Collana: Saggi
Anno edizione: 2006
Pagine: 355 p., Brossura
  • EAN: 9788811597971
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    Renzo Montagnoli

    28/01/2012 07:23:30

    Nel 2006 Ferdinando Camon ha riunito in un volume (Tenebre su tenebre) una serie di pensieri, ragionamenti, meditazioni, ricordi, scritti nel corso di circa tre lustri in concomitanza con i fatti più eclatanti della storia e della cronaca, come guerre, encicliche, omicidi, suicidi, fenomeni sociali di vario genere, tutti eventi che, senza che magari che ne accorgiamo, incidono in modo determinante sulla nostra vita. Ormai dovrei essere abituato all'originalità delle opere di questo autore, mai ripetitivo, e in grado di affrontare qualsiasi tema a 360°; eppure questo Tenebre su tenebre mi ha stupito, con questa lunga serie di riflessioni su aspetti diversi, ma in un'unica ottica: quella di rappresentare i controsensi di una società apparentemente felice, ma che va di giorno in giorno degradando. E il quadro che ne esce è per certi aspetti disarmante, perché non lascia scampo, perché non resta un barlume di speranza a che questa decadenza possa arrestarsi, o comunque rallentare. Tengo a precisare che Camon non è l'inguaribile pessimista che da un aspetto, magari anche marginale, trae, per estensione, conclusioni apocalittiche; no, nel leggere questi pensieri, che a volte possono anche indisporre perché ci toccano direttamente, nascono altre riflessioni che finiscono con il pervenire, al termine del libro, a un unico giudizio sul futuro di questa povera umanità, tesa a percorrere una discesa senza freni e comunque nel più totale disinteresse per la propria sorte. Quasi senza accorgerci, una pagina dopo l'altra, emerge una diagnosi cruda, impietosa, della nostra società, una conclusione che turba e che porta a una visione di un mondo insensato, in un libro di grandissimo interesse, e di altrettanto consistente valore. Leggetelo, per sapere come siamo, per conoscere dove andiamo.

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