The Three Great Tenors. Famous Neapolitan Songs

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 3
Etichetta: Butterfly
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2003
  • EAN: 8015670043068
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Disco 1
1
'O sole mio
2
Mamma mia che vo' sapè!
3
Tu, ca nun chiagne
4
Canta pe' me
5
Pecchè?
6
I' m'arricordo 'e Napule
7
Core 'ngrato
8
'A vucchella
9
Manella mia
10
Fenesta ca lucive
11
Senza nisciuno
12
Addio a Napoli
Disco 2
1
'O sole mio
2
Voce 'e notte
3
Core 'ngrato
4
Marechiare
5
Dicitencello vuje
6
Lucia lucì
7
'Na sera 'e maggio
8
Santa Lucia luntana
9
Torna a Surriento
10
Passione
11
Santa Lucia
12
Maria Marì
13
Mamma mia che vò sapè
14
Canta pe' mme
15
Sto penzanno a Maria
16
'A canzone 'e Napule
Disco 3
1
Torna a Surriento
2
Surdate
3
Voce 'e notte
4
Passione
5
'O marenariello
6
Marechiare
7
'A canzone d' 'e stelle
8
Napule ca nun more
9
'A vucchella
10
Core 'ngrato
11
Era de maggio
12
Come facette mammeta
13
Serenata a Surriento
14
Canzone Appassiunata
15
Mandulinata a Napule
16
Sincerità
17
Napulitanata
18
'O balcone 'e Napule
  • Enrico Caruso Cover

    Tenore. Debuttò al Nuovo di Napoli nel 1895 con Cavalleria rusticana e dopo i primi successi ottenuti a Pietroburgo, a Buenos Aires e alla Scala di Milano, si trasferì al Metropolitan di New York, dove rimase dal 1903 al '20. Voce eccezionale (che univa vellutate ombreggiature baritonali a solari vibrazioni tenorili) e temperamento caldo e comunicativo, espresse come nessun altro lo struggimento sensuale e la passionalità degli «amorosi» del repertorio pucciniano e verista; seppe anche rendere in modo personalissimo, con fraseggi incisivi, larghi e nobili, diversi personaggi verdiani, e colse felicemente il lirismo di Nemorino dell'Elisir d'amore, Lionello della Marta, Faust dell'opera di Gounod. Resta tuttora il più «mitico» tenore del nostro secolo. Approfondisci
  • Beniamino Gigli Cover

    Tenore. Esordì nella Gioconda (1914), a Rovigo, ma fu il debutto alla Scala (1918), nel Mefistofele , a dare inizio alla sua trionfale carriera. Il colore e la compattezza di vibrazioni, la vellutata dolcezza della voce, nonché la duttilità del suono e un fraseggio ricco di abbandoni sentimentali lo imposero in tutto il mondo come uno dei maggiori tenori lirici della prima metà del secolo. Suoi «cavalli di battaglia» furono Lucia, Bohème, Tosca, Marta, Mefistofele, Andrea Chénier, Gioconda. Approfondisci
  • Tito Schipa Cover

    Tenore. Esordì nel 1910; si esibì nei principali teatri italiani e stranieri fino al 1950 e apparve in concerto fino al 1958. È considerato il maggior tenore lirico-leggero della prima metà del secolo e uno dei più grandi cantanti del Novecento in assoluto. Diplomato in composizione, dotato di un'acuta sensibilità musicale, ebbe una voce di volume limitato e relativamente poco estesa, però di affascinante timbro e specialmente adatta a esprimere i toni della tenerezza, dell'assorta malinconia e dell'abbandono elegiaco; la tecnica, evolutissima, conferiva alla sua emissione una scorrevolezza e una duttilità che hanno pochi riscontri. Legato, per le limitazioni dei suoi mezzi vocali, a un repertorio non molto ampio (e che egli volle, nella seconda metà della sua carriera, ancor più selezionare),... Approfondisci
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