Tokyo ghost. Vol. 1: giardino atomico, Il.

Rick Remender,Sean Murphy,Matt Hollingsworth

Traduttore: L. Favia
Editore: Bao Publishing
Anno edizione: 2017
Pagine: 136 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788865438206
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 11,90

€ 14,00

Risparmi € 2,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Il primo volume di Tokyo Ghost è una piacevole sorpresa. Rick Remender, prolifico come non mai negli ultimi anni, dopo le superbe prove per la Image ("Deadly Class" - edito in Italia da Panini Comics - e "Black Science" – di Bao Publishing), e quel gioiello creato per la Marvel che è la saga di "X-Force: Angelo nero", ritorna con un nuovo mondo distopico, dalle atmosfere sci-fi, caratterizzato dalla ricorrente violenza (mai fine a sé stessa) e da una totale sottomissione dell’uomo nei confronti della tecnologia. Siamo proiettati nel 2089, in un universo in cui l’uomo non può vivere senza essere collegato alla rete e non riesce a sopravvivere nel mondo reale senza quella che ormai è diventata la droga dell’umanità. Già solo la premessa – così contemporanea – sarebbe un buon motivo per leggere questo primo volume; la sceneggiatura di Remender ci presenta una trama molto scorrevole, con scene di impatto e dialoghi avvincenti, arricchiti dal linguaggio tipico di internet e dei videogiochi.

Il primo capitolo inizia in medias res, dando al lettore la sensazione di non comprendere a pieno la trama, ma ben presto un flashback chiarisce molto meglio l’intera vicenda, proiettando il lettore nella storia d’amore dei due protagonisti e facendolo entrare in empatia con i personaggi principali. La storia d’amore raccontata è sostanzialmente la storia di un tossicodipendente e della sua ragazza, che non riesce a separarsi dal proprio uomo, sempre attaccata alla speranza di poterlo cambiare, fino all’ultimo istante possibile. Non mancano i colpi di scena, ben dosati dall’autore e valorizzati dai disegni di un Sean Murphy a ottimi livelli, anche grazie al fantastico lavoro del colorista Matt Hollingsworth (lo stesso di Preacher e Occhio di Falco, per intenderci). Le tavole sono spigolose ma ricchissime di dettagli, le scene d’azione sono ben rappresentate e gli sfondi sono ricchi e pieni di vita, con particolari a volte fondamentali per la comprensione del testo.

Il volume si conclude con un colpo di scena che fa venire voglia di avere subito tra le mani il numero successivo, il tutto nella solita confezione Bao: brossurato maneggevole e buona carta. Insomma, per tutti gli appassionati di distopie e per tutti coloro hanno letto le opere di Remender, un lavoro da non perdere.

Recensione di Eros Colombo.