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Traduttore: S. Rota Sperti
Editore: Giunti Editore
Collana: A
Anno edizione: 2011
Pagine: 320 p., Brossura
  • EAN: 9788809758919
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Fino a che punto un uomo o una donna, possono sopportare le ingiustizie e le vessazioni altrui? Quando arriva il momento fatidico in cui il cervello smette di subire e inizia a reagire?
Shelley ha quindici anni e sa già di essere un topo. Sa che il suo mondo si divide in due: da una parte ci sono i gatti, quelli che rincorrono, aggrediscono, approfittano delle debolezze di chi li circonda. Dall’altra ci sono i topi, come lei e sua madre, “nati ad aram”, nati per essere vittime, uniti nella “Fratellanza del topo”. I topi come lei devono fare solo questo: stare immobili, sperare di non essere visti, sgattaiolare via lungo il battiscopa cercando un posto sicuro dove nascondersi.
Shelley, alla sua età, conosce un solo modo per affrontare le angherie delle sue ex amiche, schiacciarsi contro il muro della scuola e sparire. Prima della trasformazione lei, Teresa, Emma e Jane erano amiche del cuore, poi all’improvviso loro tre sono cambiate mentre Shelley è rimasta la ragazzina ingenua di sempre. Hanno tagliato i capelli e li hanno colorati con tinte vivaci, hanno smesso di studiare e di dar retta ai professori, ma soprattutto hanno iniziato a molestare quella loro amica rimasta un po’ bambina, con la solita frangetta, i brufoli e i chili di troppo. All’inizio Shelley aveva dovuto subire solo gli insulti e le prese in giro, ma brevemente la violenza fisica aveva sostituito quella verbale in un’escalation che l’aveva letteralmente scioccata e sopraffata. Dal diario di Shelley:
Settembre: Teresa mi ha dato un pugno in faccia nel bagno delle ragazze. Continuava a uscirmi sangue dal naso. Ho detto alla mamma che ero caduta in corridoio… mi hanno inchiodato a terra e Teresa mi ha alzato la camicetta e il reggiseno e ha fatto un video con il telefonino.
Sua madre, Elizabeth, non deve sapere. Dopo quindici anni di matrimonio il marito, un avvocato d’assalto, ha lasciato la famiglia ed è andato a vivere in Spagna con una ragazza di venti anni più giovane, lasciando le due donne in un mare di guai. Elizabeth ha trovato un lavoro sottopagato in uno studio dove viene sfruttata, la sua unica consolazione è quella di aver venduto la sua villetta a schiera di Londra, il ”domicilio coniugale” testimone della separazione, per comprare un cottage in aperta campagna, a Honeysuckle, lontano da tutti i brutti ricordi del passato. Prima che Shelley confessi a sua madre le brutali torture che le sue amiche le infliggono, la situazione dovrà precipitare. Prima che madre e figlia riescano finalmente a trovare un po’ di equilibrio per vivere serene nel loro cottage, curando l’orto e suonando la musica classica che adorano, dovranno passare per l’ospedale, i tribunali e le continue mortificazioni. Dopo tutto sono topi, come potrebbe essere altrimenti?
Il giorno del suo sedicesimo compleanno Shelley si sente come un bocciolo di rosa fremente, pronto a sbocciare. Le cicatrici stanno passando e la primavera sta per arrivare, ma un nuovo incubo sta per affacciarsi nella sua vita e in quella di sua madre: sarà l’ultimo sopruso.
Legata mani e piedi nel salotto di casa sua, mentre osserva da vicino la crudeltà e l’orrore nel volto di un tossico che sta frugando tra le sue cose, pronto a ucciderle senza neanche rendersi conto di ciò che fa, Shelley finalmente capisce. Capisce che la cultura e l’arte non rendono gli uomini più nobili, ma sono solo uno schermo per nascondere l’atroce verità: gli uomini sono delle bestie. Quella che scatta nel suo cervello è una molla incontenibile che trasforma le vittime in carnefici e viceversa, che la rende crudele al pari o forse più degli altri, macchiando le sue mani di sangue. È questo il risultato del bullismo e delle sopraffazioni, del silenzio e del pianto represso? La violenza cieca e la pianificazione lucida della propria linea di difesa?.
Scritto in prima persona, narrato dalla voce flebile di un’adolescente che lentamente si trasforma in un grido di rabbia, passando attraverso il tipico tono di chi ha subito uno shock, questo romanzo colpisce come uno schiaffo le nostre certezze. Tra delitto e colpa, tra riscatto e vendetta, c’è un filo sottile che aspetta soltanto di essere rivelato, questo thriller ci prova e ci riesce.

Recensioni dei clienti

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    Annalisa

    18/06/2016 21.56.58

    Questo libro mi è piaciuto molto. Coinvolgente sin dall'inizio, viene voglia di leggerlo tutto d'un fiato.

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    Giuly

    21/05/2015 23.20.10

    Meraviglioso! Questo libro mi ha emozionata come pochi altri: ho amato le protagoniste (madre e figlia, entrambe vittime, entrambe perdenti) e ho tifato per loro fino al riscatto finale. L'ho letto in 3 giorni e appena terminato avevo già voglia di rileggerlo....bellissimo!

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    Luana

    22/05/2014 16.37.26

    Acquistato al Salone del libro di Torino, mi attirava molto la copertina, devo dire che non mi ha delusa per niente, superscorrevole e trama avvincente. Letto in soli due giorni. Però... purtroppo c'è un errore,almeno credo lo sia; a pagina 29 dice che il compleanno di Shelley è l'11 Settembre, mentre a pagina 64 dice 11 Aprile. Un errore di distrazione? Siccome è il suo romanzo d'esordio possiamo anche concederglielo. Speriamo ne scriva altri.

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    Mich

    16/12/2013 15.46.44

    Orribile, veramente banale. La storia non ha un vero senso logico e in molti punti Reece si aggrappa sugli specchi. Pesante e quasi impossibile da finire.

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    Mr

    09/05/2013 10.14.46

    Senza infamia e senza lode. Meno scontato di quanto molti sostengono il finale: il delitto paga!

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    dani70

    02/01/2013 11.32.00

    Ho avuto tanta paura per queste due donne, che vivono da sole in una casa isolata. Io piuttosto, se proprio costretta, avrei cambiato città e non mi sarei mai lasciata convincere ad acquistare una casa così sperduta nella campagna!!! Ma loro si consideravano TOPI, e là si sentivano nascoste bene, al sicuro. Fino a quando una notte la loro vita viene stravolta....La storia è molto scorrevole, si legge tutta d'un fiato e si avverte forte la tensione, ma sicuramente anch'io mi aspettavo un colpo di scena alla fine, che non c'è stato.

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    Emma

    29/10/2012 15.47.51

    Buon libro. Mi è piaciuto. Devo dire che secondo me l'autore si è ispirato (testimoni anche i riferimenti) a Dafne Du Maurier che la trovo un'autrice FANTASTICA. Ho detto però si è ispirato... ma è lungi dall'intuizione, dalla suspance, dal mistero, dai profili psicologici dei personaggi della Du Maurier (prima fra tutti Rebecca). Però nonostante ciò devo dire appunto che il libro non è male. Trovo anche io che faccia riflettere. Concordo con chi ha detto che purtroppo la fine è scontata e abbastanza banale.

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    dile_70

    19/10/2012 14.13.05

    Thriller particolarissimo ma fatto veramente bene, lo leggi tutto d'un fiato!

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    debora

    17/09/2012 22.56.51

    bel libro! thriller ben scritto e da leggere riflettendo perche' non c'e' niente di piu' cattivo di un buono quando lo diventa.c'e' solamente da imparare da questo libro!

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    Valentina

    03/08/2012 16.46.57

    Inizio promettente, soprattutto nel racconto di soprusi e bullismo... Dall'omicidio in poi assolutamente banale e noioso. Fine molto scontata, senza alcun colpo di scena. Senza fantasia.

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    Luca

    28/07/2012 18.43.05

    Solita trappola da mass media: tanta pubblicità per una trama banale e sentita mille volte... Banale anche il paragone con i topi e il tema del bullismo,'pensieri' riciclati da altri libri e film. Sconsigliato.

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    Lu'

    19/06/2012 22.31.37

    Fantastico. Ho iniziato a leggerlo il pomeriggio e ho staccato gli occhi quando ho finito l'ultima pagina quella sera stessa... Fa riflettere, amaro e coinvolgente. Il paragone con i topi in effetti non mi era mai venuto in mente, però direi che, in certe occasioni, è quello che più ci si addice. La protagonista è purtroppo figlia di una realtà che ai giorni nostri colpisce molti giovani... Un libro che consiglierei alle scuole. Lo rileggerò in futuro.

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    Vivi

    15/06/2012 15.55.23

    Shelley è un'adolescente che deve affrontare non solo i dubbi e i timori tipici della sua età, ma anche tenere testa ad un fenomeno tanto assurdo quanto purtroppo pericolosamente reale: il bullismo. Poi si presenta l'occasione del riscatto che intimamente sottintende una sordida vendetta contro tutti coloro che hanno devastato e annullato la sua personalità. Interessante la complicità tra madre e figlia. Narrazione semplice, scorrevole ma coinvolgente e non banale.

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    Giulia

    24/03/2012 16.29.57

    Mi dispiace dover assegnare un voto così basso a questo libro sul quale avevo riposto buone aspettative. La storia di per se è carina, ma lo stile usato è davvero fin troppo banale, piatto. Peccato

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    michela

    15/12/2011 14.42.13

    Mah, indubbiamente scorrevoleve e ben scritto ma non particolarmente originale. Chi si aspetta colpi di scena e suspance volga il proprio sguardo altrove...finale scontato. Senza lode senza infamia...

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    silvia

    09/09/2011 18.15.35

    Che dire? Un romanzo senza niente di eccezionale ma che comunque non ti annoia..rimani lì a leggere ma non è niente di che , davvero.. è molto buono lo stile, ma la trama non è sorprendente , semplicemente piatta.

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    valentina

    28/08/2011 18.07.04

    è decisamente un bel libro; da molti spunti per riflettere.

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    alessia

    27/08/2011 20.13.04

    Bello...in fondo siamo tutti topi...ma basta guardarsi dentro e cercare la forza in noi per non farci schiacciare dagli eventi che ci circondano...!!!Da leggere....

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    Ernesto

    25/08/2011 11.19.54

    Questo romanzo è bello da togliere il fiato... L'ho letto in 3 giorni, rimanendo letteralmente incollato alle pagine... Un esordio sorprendente.

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    CUB

    18/07/2011 16.00.09

    non e' un superthriller...anzi...quasi e' piu' intrigante il rapporto madre e figlia che altro. Comunque sia mi e' piaciuto, letto in un paio di giorni, lo ricomprerei.

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