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Valentina Pattavina

Curatore: L. Arena
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2008
Pagine: 142 p. , Brossura
  • EAN: 9788806188931
Usato su Libraccio.it € 9,60

"Alzi la mano chi non ha mai visto almeno uno dei suoi numerosissimi film." Storie farcite di una comicità popolare, a volte grossolana a volte sottile e irriverente, che ci raccontano la parabola dell'Italia dagli anni Trenta al dopoguerra, dalla ricostruzione agli anni Cinquanta, fino al boom economico degli anni Sessanta. Pellicole in bianco e nero o ai primordi del colore, che non solo ritraggono un Paese che ormai non c'è più ma anche i vizi e le virtù senza tempo dell'italianità.
Sono passati più di quarant'anni dalla sua morte e Totò continua a farci ridere come solo un mito della comicità sa fare. Nella sua lunga carriera è stato molto amato ma anche discusso, criticato, snobbato. Questo cofanetto, libro più dvd, gli rendere ora giustizia, raccontando la sua storia personale ed artistica e riproponendo in visione il meglio delle sue interpretazioni.
Nel libro intitolato: Non principe, ma imperatore. Dalla polvere del palcoscenico alle luci del cinema, Valentina Pattavina ripercorre le tappe fondamentali della carriera dell'attore napoletano e racconta il contesto in cui si muove, ricostruendo ambienti e generi di spettacolo ormai tramontati, come il café-chantant, l'avanspettacolo, il varietà. Antonio Vincenzo Stefano Clemente (questo il vero nome di Totò, che in seguito amerà fregiarsi anche del cognome paterno De Curtis) fa i suoi umili esordi sul palco di teatrini scalcinati della città natale, dove si esibisce come fantasista per poche lire a sera. è l'epoca del varietà e il giovane Totò viene notato per le sue spassose macchiette. Nel 1922 si trasferisce a Roma, dove approda al Teatro Jovinelli e poi alla Sala Umberto che gli regalerà la notorietà. Diventerà anche capocomico, mettendosi in proprio con una sua compagnia. L'autrice ci regala un ritratto godibilissimo dell'artista Totò che, come tutti gli artisti, dietro le quinte ha i suoi riti: "superstizioso, detesta il colore viola. Quando attraversa il palco per andare in camerino e viceversa, si leva il cappello in segno di rispetto per il luogo che lo ospita".
Dal teatro di rivista al cinema il passo è inevitabile: il primo film è del 1937, Fermo con le mani, un inizio incerto che però non precluderà una carriera ricca di soddisfazioni e di pellicole: ben novantasette. Il libro racconta la storia di questi film, che affollano l'immaginario collettivo degli italiani di ogni età, molti interpretati con attori e spalle d'eccellenza, come Aldo Fabrizi e Peppino De Filippo. Completa il volume l'elenco di tutti gli spettacoli teatrali interpretati da Totò dal 1928 e la sua filmografia completa.
Per rivederlo all'opera c'è infine il dvd allegato al volume, che propone 94 sketch-capolavoro scelti e montati dal comico Lello Arena. Una vera e propria galleria di piccole perle di comicità, che è possibile visionare in una sequenza esilarante e di volta in volta diversa. Per citarne solo alcune: la celebre scena della mangiata degli spaghetti da Miseria e nobiltà, lo spassosissimo Totò nelle vesti del Monaco di Monza, dal film omonimo e l'esilarante richiesta di informazioni in "milanese maccheronico" al "ghisa" in Piazza Duomo, da Totò, Peppino e la… malafemmina.