Traduttore: V. Mantovani
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 18/05/2017
Pagine: 144 p., Brossura
  • EAN: 9788807032424
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Recensioni dei clienti

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    massimo

    08/05/2018 16:53:34

    Al 1° posto della Top 10 dei libri dl 2017 secondo il supplemento "la Lettura". La mia esperienza di lettura è stata di una grande noia!

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    Carol

    29/03/2018 14:56:20

    Non capisco il gran parlare e i tanti elogi per questo libro. Avevo letto Canada e non mi era piaciuto granché. Questo libro non è un memoir ma una memoria personale, che lo scrittore secondo me ha scritto più per se stesso, perché proprio non riesce ad incuriosire il lettore. Tra l'altro, di questi genitori ricorda e racconta poco e i vuoti sono colmati con una serie infinita di supposizioni e ipotesi che lasciano il tempo che trovano. Ne vengono fuori un padre e una madre senza spessore, senza particolari caratteristiche ( persone più anonime potevano uscirne meglio), verso le quali si prova la totale indifferenza. Ho dato 2 punti e non 1, solo perché è scritto bene. Per il resto, si poteva fare a meno di pubblicarlo.

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    Loris

    08/02/2018 08:16:51

    La lettura di ‘Canada’ non mi aveva esaltato. Sono tornato a Ford fidandomi dell’elogio rivolto da Cordelli a quest’ultimo libro. Di fatto si tratta di due memoriali, scritti in epoche diverse, con marcate differenze stilistiche. Il ritratto del padre si dilunga maggiormente nella ricostruzione del contesto sociale e storico, ha un tono pacato e riflessivo. Quello della madre è piu’ ritmato, è scandito dai dialoghi diretti e pare animato dall’urgenza di elaborare il lutto facendo i conti con le proprie manchevolezze di figlio. Le vite dei genitori hanno il carattere della normalità, al netto dell’ambiguità con cui questo termine è riferibile ad ogni esistenza. Nessun evento eclatante, uno scorrere di anni scandito da lavori, viaggi, nuove abitazioni, preoccupazioni e gioie ordinarie. Ford non forza la mano, non estrapola o immagina per riempire le zone d’ombra, cerca di attenersi il piu’ possibile ai fatti che può ricordare o ricostruire. Il punto è proprio la singolarità irriducibile e inconoscibile di ogni vita, il mistero che non possiamo totalmente decifrare, neppure nei nostri genitori. Parker ed Edna vissero anni in apparenza felici poggiando su un amore che li sottrasse a situazioni familiari complicate e soffocanti. Richard arrivò quando ormai non era piu’ atteso, quasi un terzo incomodo ‘tra loro’ che cambiò tutto, ma fu accolto con altro amore. Il doppio memoir può non risultare avvincente, ma diverse pagine riescono a farsi universali, attivano ricordi e domande che ciascun lettore in quanto figlio rielabora a proprio modo.

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    Pierlues

    05/01/2018 11:47:12

    Rubo questo commento trovato in rete (grazie Claudia) perchè non avrebbe potuto esprimere meglio il mio parere dopo aver letto questo libro "Poco più di 100 pagine su cui ho arrancato parecchio, con palpebra cascante dalla noia. Non ho trovato il motivo, la ragione portante per cui è stato sentito come necessario scrivere della vita di questi genitori, padre commesso viaggiatore, fumatore un po' sovrappeso, madre piacente e innamorata del marito, che lo segue nei suoi viaggi fino all'arrivo ormai inaspettato figlio. Un'infanzia come tante, con un padre assente per lavoro dal lunedì al venerdì. Due genitori che si amano e amano il figlio. Qualche litigio. Salute spesso malferma. La storia di tanti, tantissimi, di noi. Quindi?

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    stefano

    26/06/2017 07:13:46

    Ford non si smentisce. Due memoriali per raccontare la storia dei suoi genitori. Ritratti sintetici ma intensi, emotivamente coinvolgenti. In ogni riga, c'è un sentimento d'amore e di profondo rispetto. E' difficile scrivere dei propri cari, c'è sempre il rischio di eccedere, di risultare autoreferenziali, pesanti. E' un'arte separata dalle altre. Eppure, Ford riesce a descrivere efficacemente i suoi rapporti con delicata perspicacia. La vita e la morte, s'intrecciano senza soffocare il lettore, tra nostalgia, affetto, riconoscenza.

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    logiovane

    06/06/2017 07:39:04

    Questo libro è un bellissimo memoriale dove Richard Ford rivive il ricordo dei suoi genitori e il loro amarsi prima di essere genitori e come hanno continuato ad amarsi quando appunto è nato Richard . Allo stesso modo mi ha fatto pensare a chi erano i miei genitori, prima di essere genitori e poi con i figli. Bellissimo libro che mi ha dato lo spunto per rivivere ricordi e considerare i miei genitori da un nuovo punto.

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    m.marcus

    23/05/2017 14:04:30

    Un viaggio sincero e commovente nel rapporto con i suoi genitori, fino a scoprirne i lati più sinceri. Non è un romanzo vero e proprio né una biografia, è Ford e basta. Forse lo scrittore vivente più bravo insieme a Roth.

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