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Un tram che si chiama Desiderio

Tennessee Williams

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Traduttore: M. D'Amico
Editore: Marietti
Collana: Teatro di Genova
Anno edizione: 1994
In commercio dal: 1 gennaio 1994
Pagine: 224 p., ill.
  • EAN: 9788821164248

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    Greta

    25/09/2006 10:01:52

    Penso a molti sia capitato di vedere l’omonimo film con Marlon Brando. Incuriosita da questo lavoro e da altri di Tennesse Williams (in particolare da. LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA che non riesco a trovare) ho letto il testo. E’ diviso in tre atti e anche per chi non avesse veduto il film, posso dire che è un piacere per gli occhi e per la mente leggerlo. La prima volta che la “commedia” fu allestita fu nel 1947 e la censura del tempo e del luogo probabilmente ha lavorato bene, perché Tennesse Williams ha sempre messo molto nei suoi lavori argomenti riguardanti il sesso, il disagio, la pazzia e sempre un pò dell’omosessualità dell’autore. Le donne se sono perdute lo sono al massimo, in questo lavoro la donna in questione è alcolizzata e ninfomane, ma forse non solo per malattia, ma per una solitudine che può essere riempita solo in fugaci incontri sessuali che per l’uomo sono conclusi nell’attimo della fine del rapporto sessuale e che invece per Blanche sono ancora una volta la ricerca dell’intimità e del contatto emotivo. Come ha commentato Gore Vidal, in "Un tram che si chiama desiderio Williams ha infranto uno dei tabù più potenti della nostra società: ha fatto dell'uomo un oggetto di desiderio." "Non posso scrivere nulla" - confesserà lo stesso Williams - "se non c'è almeno un personaggio, tra quelli che descrivo, per il quale provo un desiderio fisico".

  • Tennessee Williams Cover

    Scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e poeta statunitense.Pseudonimo di Thomas Lanier Williams.Deriso dal padre per la sua sensibilità, decisamente poco in linea con il modello maschile dominante a quel tempo, coltivò un rapporto di grande affetto con il nonno, che negli anni successivi avrebbe persino portato con sé a Key West, l'isola della Florida dove acquistò una casa.Durante gli anni Trenta, Williams frequentò vari college e lavorò presso l'International Shoe Company. Nel 1938 si laureò alla University of Iowa. In quello stesso anno la sorella fu chiusa in un ospedale psichiatrico. Williams non perdonò mai la madre per aver acconsentito alla lobotomia della sorella, e per anni avvertì un profondo senso di colpa. Anche lui,... Approfondisci
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