La trama del cosmo. Spazio, tempo, realtà

Brian Greene

Curatore: C. Bartocci
Editore: Einaudi
Collana: Saggi
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 2 novembre 2004
Pagine: XV-612 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788806169626
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Descrizione
Dal regno immutabile di Newton, dove lo spazio e il tempo sono assoluti, alla concezione fluida dello spazio-tempo di Einstein, alle tesi della meccanica quantistica, il fisico americano mostra come il mondo sia molto diverso da quello che l'esperienza comune potrebbe far pensare. Concentrandosi sull'enigma del tempo, Greene stabilisce che nessuna regola fisica conferma l'idea che esso scorra in una particolare direzione. Attraverso l'analisi della teoria del big bang, dimostra quanto le recenti teorie delle superstringhe e la M-teoria possano conciliare ogni cosa, dalla più piccola particella al più grande buco nero. Una visione che culmina in un "multiverso" dove spazio e tempo possono dissolversi in entità più sottili e fondamentali.

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    Dino

    18/04/2006 16:22:54

    Un n-esimo colpo alla visione antropocentrica: convincersi di vivere in un universo non più a 4 dimensioni ma dotato di ulteriori 6 dimensioni spaziali microscopiche ed invisibili, ipotizzare poi che queste possano anche estendersi macroscopicamente ed essere infinitesimamente prossime a noi pur rimanendo inscrutabili, pensare che forse viviamo in un universo 3-brana o n-brana, convivere con l'ipotesi che alle scale di Planck lo spazio-tempo sia quantizzabile, intuire l'enorme complessità del vuoto quantistico, districarsi nell'evoluzione dell'inflatone il cui campo universalmente diffuso è il responsabile della freccia del tempo i cui effetti quotidiani si traducono nel "banale" secondo principio della termodinamica, .... La fisica odierna è un fermento incredibile di scoperte che l'appassionato non può permettersi di trascurare: questo libro letto 15-20 anni fa poteva essere preso quasi come opera di fanta-Scienza (nel vero senso letterale). Il confine fra questa Scienza e la filosofia è molto labile: la risposta alle eterne domande da dove veniamo e perchè il mondo è quello che è, si arricchisce sempre di più e si va inquadrando in uno scenario magnifico e coerente, che sarà messo alla prova nei nuovi acceleratori entranti in funzione l'anno prossimo. Allora certamente si aprirà un nuovo capitolo: siamo alla vigilia di una rivoluzione fisica. Ottimo libro divulgativo, più facile e meno specifico del primo (Universo elegante), peccato per le illustrazioni veramente pessime.

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    Giovanni

    25/03/2005 00:34:02

    Affascinante. In 600 pagine, da rileggere piu' volte per capirle a fondo, sono spiegate le teorie piu' accreditate sulla nascita e la vita dell'universo. A partire da Einstein fino alle super-stringhe. E non e' necessaria una conoscenza particolare della fisica o della matematica.

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Il mondo è assai diverso da come appare: "Osservare la vita attraverso la lente dell'esperienza quotidiana è come ammirare un Van Gogh attraverso una bottiglia vuota di Coca Cola". L'ambizioso proposito di Brian Greene, che insegna matematica e fisica alla Columbia University, è di rimuovere quella bottiglia, sostituendo al solido e lineare mondo del lettore profano un inconcepibile paese delle meraviglie. Nascosti alla vista umana, prendono forma infinitesimi anelli spiralizzati di stringhe multidimensionali, viaggi nel tempo e particelle ai capi opposti del cosmo che, ignorando l'enorme distanza che li separa, coordinano all'istante il loro comportamento. La trama del cosmo è una sorprendente descrizione della realtà attraverso la lente della fisica, che partendo dalla meccanica newtoniana, in cui spazio e tempo sono assoluti, passa attraverso il concetto fluido di spaziotempo di Einstein e giunge sino alle ipotesi più recenti, come la "teoria delle brane", in base alla quale versioni deluxe delle Superstringhe generano un vibrante multiverso a undici dimensioni, con la seducente suggestione che l'universo sia solo un "mondo-brano" tra molti, la pagina di un libro. Il tutto risulta alla fine dotato di sublime simmetria: a queste vertiginose altezze speculative l'indeterminazione della meccanica quantistica si concilia con la lucida perfezione della teoria della relatività e l'unidirezionale freccia del tempo inizia a mostrare i segreti del suo volo. Greene, con una prosa chiara e godibile, spiega teorie complesse e controintuitive a un livello elevato per una pubblicazione a carattere divulgativo e riesce a tradurre il linguaggio della fisica in immagini semplici e quotidiane, facendo uso di esempi tratti dalla cultura popolare, che vanno dai lombrichi a Homer Simpson.

Andrea Pagliardi