Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La traversata - Alberto Bracci Testasecca,Philippe Lançon - ebook

La traversata

Philippe Lançon

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,48 MB
Pagine della versione a stampa: 460 p.
  • EAN: 9788833571898
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il 7 gennaio 2015 un commando di terroristi jihadisti fa irruzione nella redazione di Charlie Hebdo: il bilancio finale sarà di dodici morti e undici feriti. Fra questi c'è Philippe Lançon.

A cinque anni dall'attentato, esce in Italia il libro che ha saputo raccontare alla Francia e al mondo il dramma di un sopravvissuto. Una straordinaria traversata nella trasformazione di un corpo, nella ricostruzione di una vita, nell'attraversamento intellettuale di una cultura che più di tutto, forse, ci rende ciò che siamo.

Vincitore del Prix Fémina, e del Prix Renaudot Special.
Finalista Prix Médicis e Prix Interallié.

Parigi, 7 gennaio 2015. Due uomini armati vestiti di nero fanno irruzione nella redazione di Charlie Hebdo e sparano all’impazzata. Il bilancio è di dodici morti e undici feriti. Philippe Lançon, giornalista, è uno dei sopravvissuti all’attentato di matrice islamistica compiuto dai fratelli Kouachi. Una pallottola lo ferisce alla mano, un’altra gli porta via la parte bassa del viso: mandibola destra, parte del labbro inferiore, denti. Forse gli attentatori lo credono morto. È l’inizio di un’odissea ospedaliera che durerà nove mesi durante la quale la sua faccia viene ricostruita e rieducata, ma è anche un limbo, uno spazio-tempo intermedio sospeso tra la vita di prima che non esiste più e la vita dopo, che deve ancora cominciare. Una dimensione in cui il ricordo si mischia con la realtà e con l’allucinazione. Philippe Lançon non parla del terrorismo islamico, se non come causa incidentale del suo dramma personale, ma ci accompagna nel suo viaggio di ricostruzione fisica che si svolge in parallelo alla ricostruzione della memoria, una nebulosa popolata di episodi e di personaggi tanto del nostro tempo, da François Hollande a Ben Bella a Mario Vargas Llosa, quanto della nostra cultura, da Proust a Kafka a Thomas Mann. Ma sono ben altri i personaggi veri che lo assistono nel suo timoroso anelito di rinascita: la chirurga Chloé, il dottor Hossein, l’infermiera Annette, il portantino Lulu. Un libro intenso, commovente, vero. Un capolavoro.

«Un capolavoro indiscutibile, assoluto».
Le Figaro Magazine

«Una testimonianza rara e affascinante».
Libération

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 2
5
2
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    marco

    11/05/2020 15:53:06

    Memoir, autofiction, autobiografia.. non so quale sia l'esatta definizione di un libro come "la traversata", ma posso dire che è una lunga (e per certi versi dolorosa) lettura che vale la pena di essere affrontata, con tantissimi interessanti spunti sull'attualità e sulla letteratura. Il libro si divide idealmente in due parti: le ore e i giorni precedenti all'attentato nella sede di Charlie Hebdo occupano la prima marte; mentre la seconda parte si concentra sul successivo viaggio, la traversata appunto, dell'autore, tra operazioni, ospedali, successi e fallimenti. La prima parte è più breve, quasi romanzesca: il passo è concitato e, pur non mancando gli spunti di riflessione, è "l'azione" a farla da padrona. Nella seconda parte invece i tempi si dilatano, a volte ci sono pagine di digressioni mediche al limite del didascalico e anche difficili da affrontare per la loro crudezza: in questo senso, al lettore non viene risparmiato nulla. L'unica pecca direi che sta nell'eccessiva lunghezza: dal mio punto di vista, un centinaio di pagine in meno non avrebbero fatto male, gli ultimi capitoli sembrano un po' forzati, tirati per le lunghe, meno "focalizzati".

  • User Icon

    deluca

    02/02/2020 19:59:12

    I bei libri che meritano di essere tradotti e pubblicati in italia. Un colpo duro, un momento triste della nostra Europa ed anche del mondo intero. Una testimonianza toccante e cruda.

  • Philippe Lançon Cover

    Philippe Lançon è nato nel 1963 a Vanves. Giornalista e scrittore, scrive per Libération ed è editorialista e giornalista culturale per Charlie Hebdo. Ferito nell'attentato del 7 gennaio, ha affrontato nove mesi di ospedale e 15 operazioni. La traversata (2020, E/O) è il suo ultimo libro, il primo a essere pubblicato in Italia. Nel 2018 ha vinto il Prix Fémina e il Prix Renaudot Special, è stato inoltre finalista al Prix Médicis e Prix Interallié. Approfondisci
Note legali