Tre camere a Manhattan

Georges Simenon

Traduttore: L. Frausin Guarino
Editore: Adelphi
Collana: Vintage
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 giugno 2011
Pagine: 181 p., Brossura
  • EAN: 9788845926396
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
New York, notte. Un uomo e una donna camminano lungo la Quinta Strada. Entrano in un bar. Ne escono. Un altro bar. Come se non potessero fare altro che camminare. Come se la notte non dovesse mai finire. Lui non sa niente di lei, lei non sa niente di lui. Sono come due naufraghi, e ora "sono così tenacemente avvinti l'uno all'altro che la sola idea della separazione risulta loro intollerabile". Un grande maestro del giallo si lascia scoprire come romanziere della passione.

€ 6,48

€ 12,00

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

6 punti Premium

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Ritochka

    29/06/2016 20:59:26

    Atmosfere cupe, solitudini, angoscia esistenziale. Ci si aspetterebbe una evoluzione che sia sorprendente invece la storia è, tutto sommato, scontata. La forza del libro, a mio avviso, risiede nella creazione delle ambientazioni che portano il lettore dentro il romanzo. Non credo possa reggere il confronto con il più stimolante "La scala di ferro" dello stesso autore.

  • User Icon

    lorena

    29/02/2016 13:55:56

    Insomma. Questo romanzo non mi ha per niente catturata. Atmosfere tristi e fumose, personaggi poco incisivi e al limite della depressione. Di Simenon c'è sicuramente di meglio.

  • User Icon

    Guido

    12/05/2015 20:52:00

    Uno dei migliori romanzi dello scrittore belga; insolito, perché è una storia d'amore, ma Simenon è davvero bravo nel descrivere l'incontro tra due solitudini, in una New York tomba delle illusioni.

  • User Icon

    morena

    14/12/2014 15:31:40

    Sempre bravo Simenon a scrutare nell'animo umano, nella solitudine di quest'uomo e questa donna che casualmente si incontrano e camminano camminano

  • User Icon

    massimo

    06/12/2014 13:18:12

    Amo Simenon e ho letto tanti suoi romanzi brevi dando sempre il massimo punteggio, questa volta devo dire che mi ha deluso, storia molto tirata e spesso noiosa, personaggi stereotipati e francamente scollati dalla realtà, oltre a essere piagnoni e non simpatici. Pazienza, un piccolo incidente di percorso di un grande Autore.

  • User Icon

    Giacomo

    17/07/2014 18:13:14

    Letto tutto in un fiato, ancora un grande Simenon.

  • User Icon

    stefano

    06/07/2014 15:30:17

    E' un libro scritto molto bene?La trama angosciante,dura e allo stesso tempo molto dolce....Bravo Simenon...embè...ci mancava altro

  • User Icon

    claudia70

    07/03/2014 09:43:20

    la prima delusione che mi ha dato simenon!

  • User Icon

    mamma

    06/07/2013 16:33:09

    un uomo e una donna, un incontro casuale e una esplosione di sentimenti che ti rapiscono sin dalla prima pagina,due solitudini che si incontrano e diventano l'uno parte integrante dell'altro tanto da annullare il passato e vedere con spirito diverso il futuro:con lo spirito di ricominciare da zero una vita insieme.Grande Simenon come sempre.

  • User Icon

    Simone

    21/11/2012 14:42:18

    Questo libro mi ha squarciato il cuore. Pochi autori hanno la capacità di guardare dentro l'anima degli uomini (e delle donne) come fa Simenon in "Tre camere a Manhattan". Raccontando un incontro casuale, la conseguente passione che scaturisce, la separazione e la nascita dell'amore fra due soggetti comuni in una New York plumbea, che ricorda i quadri di Hopper o il cinema di Hawks, Simenon raggiunge vette incredibili di realismo e romanticismo. L'uso che egli fa delle parole è oculato, il ritmo ondivago e i dialoghi taglienti e credibilissimi. La storia, a prima vista semplice e lineare, in realtà nasconde una grande complessità narrativa e psicologica. Capolavoro assoluto.

  • User Icon

    Ianì Valastro

    10/06/2012 11:52:50

    Ho letto questo libro perche' veniva citato in un altro libro, pero' non mi ha preso moltissimo la storia, devo dire pero' che si legge molto bene, del resto e' Simenon!

  • User Icon

    Paolo

    06/04/2012 12:53:27

    Il libro si apre con una scena irreale,kafkiana, assumendo via via toni più moderati. Personaggi a primo acchito irraggiungibili e misteriosi, si tolgono la maschera mostrando tratti umanissimi, debolezze umanissime. Un' accorta analisi sull' amore che, a mio avvisi, con il proseguire del (breve) romanzo perde di forza, tendeno sempre più all' inutilità. Paolo

  • User Icon

    Umano

    19/04/2011 14:23:26

    Georges Simenon, uno scrittore tanto prolifico quanto bravo. Un genio. Questo romanzo ha una grande capacità di coinvolgere il lettore, è scritto in uno stile che da l'impressione di vedere un film in bianco e nero. Protagonisti sono due persone che si attraggono ed una città che respira e tossisce. Una lettura che non si dimentica anche a distanza di anni.

  • User Icon

    Vanily

    27/11/2009 21:47:18

    Ho amato questo libro dalla primissima pagina. Una descrizione così cruda e vivida di quel che può essere la vita senza amore, dell'assoluta necessità di trovarlo, della casualità (solo apparente!) di incontri bizzarri in notti che gelano l'anima, in metropoli anonime. E' l'amore che chiunque vorrebbe trovare, quel "rifugio" che è per sempre e che NON ha bisogno di mura. Grande Simenon! Consigliato a tutti quelli che sognano l'Amore, quello VERO.

  • User Icon

    crespo

    03/10/2009 11:05:33

    è il primo libro di Simenon che leggo ed è stata una delusione. Sarà che non ho un gran feeling con la gelosia, sentimento perno del romanzo, ma mi sono annoiato tutto il tempo e l'ho finito solo perchè in treno non avevo altro da leggere. Nell'edizione in l'ho letto vi era una prefazione con un'intervista all'autore che si vantava di scivere in maniera semplice, "nella mia carriera ho usato solo 2000 parole". Beh, si sente. Si sente anche che è stato scritto in soli sette giorni. L'autore carica i personaggi, e soprattutto il suo alter ego Code, di una passione violenta. Una passione che però fatica a passare al lettore qundo manca un'affinità emotiva con la vicenda narrata. Insomma, un libro che potrebbe piacere ai gelosi o agli ex-gelosi, noia pura per gli altri.

  • User Icon

    gianluca guidomei

    28/09/2009 17:50:39

    "Gli andava incontro sorridendo, un sorriso ancora un po' timido e come impacciato, e lui ebbe l' impressione quasi sacrilega di assistere alla nascita della felicità" Lo riassumerei così.

  • User Icon

    arianna

    07/04/2009 18:50:37

    questo è un libro che non mi ha per niente affascinato:noioso!

  • User Icon

    Deborah

    24/06/2008 17:58:58

    E' il tipico esempio di quegli intrecci umani che si creano nel giro di un tempo brevissimo, ma che diventano fondanti, caldi, preziosi. Non importa da quanto uno è presente nella vita dell'altro, ora è indispensabile.

  • User Icon

    mirella

    29/08/2006 09:13:44

    Una delusione: ho trovato questo libro banale, noioso e volgare. Sarebbe questa una grande storia d'amore? Dio ce ne scampi! Il protagonista non ha nessun spessore, la donna ... mi ha lasciato un'impressione così negativa! E dire che ho sperato fino all'ultimo che ci fosse un riscatto dei due poveri personaggi, invece nulla, è finito ancora più banalmente di come è iniziato, proprio una delusione!

  • User Icon

    Giulia Falavigna

    23/04/2006 19:07:30

    ho finito di leggere ieri questo libro, è il secondo di simenon che leggo.. la storia è carina anche se in alcuni punti mi angosciava.. quello che mi ha dato tremendamente fastidio è il personaggio femminile, kay.. l'ho trovato irritante e antipatico! ed è questo che mi fa dare un voto basso...

Vedi tutte le 32 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione