I tre sconosciuti e altri racconti

Thomas Hardy

Curatore: L. Bentivoglio
Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 2
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: XXXVII-252 p., Brossura
  • EAN: 9788811366591
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    Cristiano Cant

    30/06/2017 06:10:46

    Gli stridori fra convenzioni e rivolte sono il sale eterno delle storie; la diversità attraverso un talento, un gesto nuovo a sovvertire mille sciattezze ormai consuete, una parola più originale in un viso mai intravisto, la sfida a scardinare un quadro dato. Questo il grande nervo che muove questi racconti. Un musicista che incanta al primo giro d'archetto: "Nell'espressività implorante della sua musica pareva quasi parlare una voce, con toni capaci di spezzare il cuore a un palo di legno". Hardy scava nelle disobbedienze più libere, negli istinti che corteggiano strade mai battute, fuori dal belare orrendo e prevedibile di tanta folla tanto uguale, e lo fa fino alla bellezza di maledizioni e prezzi da pagare altissimi, ma - Vivaddio - figli di un destino singolare che davvero, per una volta almeno, non resta sotto le tagliole del dettato cortese. Il lavoro sui profili femminili è attentissimo e preciso, è in esse che gioca maggiormente il salto fra il rigido costume di osservanza e la virata autentica verso acque più proprie. Finanche un filo di eccessiva spiritualità, sull'orlo del romantico quasi paranormale attraversa senza una minima stonatura queste pagine, né mancano accenti di mistero, di lontananze giallistiche a completare il tratto che lega queste vite. Come un essere posseduti da volontà superiori, da voci di un dentro che vorrebbe scappare e a tal punto le crea e le plasma da diventarne vittima e braccio che ne esegue i comandi. Basta leggere il racconto di Ella, la scrittrice che si perde in un amore per un uomo mai incontrato, o forse si, lo ha incontrato ed è stato il più grande errore della sua esistenza? Gli esiti si perdono in inquietudini intricate, in logiche che la scrittura apre e confonde col suo pregio a sfiorarne ogni angolo.Resta una grande fascinazione,un coinvolgimento non lieve verso questi paesaggi d'incanto,stradette, borghi e interni e caratteri imprendibili sotto un cielo di intatta bravura.

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