Tre storie in giallo

Wilkie Collins

Traduttore: I. Loffredo
Curatore: A. Brilli
Collana: La memoria
Edizione: 5
Anno edizione: 1985
In commercio dal: 21 giugno 1985
Pagine: 104 p.
  • EAN: 9788838902697
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 5,95

€ 7,00

Risparmi € 1,05 (15%)

Venduto e spedito da IBS

6 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Roberta

    02/01/2008 09:27:36

    Tre piccole detective story scritte dal fondatore del genere, Wilkie Collins, in cui la sete della verita' porta i 3 investigatori a coprire i colpevoli

Scrivi una recensione


scheda di Giorgis, P., L'Indice 1985, n. 8

Un inspiegabile assassinio in una pensione di Londra; una lettera compromettente rubata, per scommessa, da un non troppo scrupoloso avvocato per favorire il matrimonio dell'amico; i risvolti umani di un leggendario truffatore narrati durante una noiosa cena per soli uomini. Questo il trittico, proposto dalla Sellerio, dell'autore del più noto "La pietra di luna". Compagno di vita mondana e di scrittura del "maestro" Dickens, a cui lo legava un proficuo rapporto di subalternità, Wilkie Collins è indubbiamente un tassello importante per comprendere il travagliato e non sempre ben definibile passaggio dal genere gotico a quello poliziesco. Nel primo racconto, infatti, la dedica interrotta sull'arma del delitto - un coltello - costituisce l'elemento portante di una narrazione che sembra indulgere inizialmente a tematiche prettamente gotiche, quali ad esempio il sonnambulismo, e che via via si decide per un più rigoroso "pattern" poliziesco. All'immancabile presenza del poliziotto-investigatore si affianca una storia d'amore fra questi e l'assassina, anticipazione forse del difficile rapporto fra passione e rigore misogino delle grandi figure di investigatori della narrativa e del cinema americano di questo secolo. Nelle altre due storie - la prima pressoché un rifacimento della ben più nota "lettera" di Poe, di cui recupera le astuzie deduttive, e la seconda, dal taglio prettamente narrativo - i tratti del gotico e del poliziesco appaiono già sfocati in un tipo di scrittura che sembra risolversi nel puro gusto del raccontare.

La sete di verità che guida a sciogliere i tre enigmi, convive, in questi racconti, col senso di giustizia che spinge a coprire i colpevoli.