L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Leggendo questo libro si ha l'impressione di sedersi a un tavolino nei Quartieri Spagnoli, ascoltando storie che camminano costantemente sul filo sottile che separa la farsa dalla tragedia più nera. Giuseppe Iandolo sfrutta il suo bagaglio teatrale per dare vita a una galleria di personaggi ordinari e, allo stesso tempo, pazzescamente grotteschi.L'autore non usa il dialetto napoletano come un semplice ornamento folkloristico, ma come una vera e propria lingua dell'anima, l'unica capace di catturare l'ironia amara e disincantata tipica della tradizione di Eduardo De Filippo. Tra storie sospese nell'assurdo e spaccati di cruda quotidianità (come le vicende ironiche del "commissario che nun si schiova"), il libro scorre veloce lasciando addosso quella tipica malinconia fustigatrice del teatro partenopeo. È una lettura teatrale, ritmata e verace, perfetta per chi ama la narrazione breve capace di strappare un sorriso e, un secondo dopo, farti riflettere sulla tragicommedia che è la vita di tutti i giorni.
Giuseppe Iandolo, memore dei propri trascorsi teatrali, sceglie la strada del surreale per raccontare il "drammatico" quotidiano che ci circonda. Nella sua raccolta Tra il telefono e il cielo ed altri racconti, ambientati in una Napoli odierna eternamente in bilico tra farsa e tragedia, si ritrovano gli echi della voce di Eduardo De Filippo e la sua amara ironia. L'Autore usa il napoletano non solo come lingua madre di molti dei personaggi di queste storie ma come imprescindibile strumento per entrare nel cuore e nello spirito degli stessi. Sono, al contempo, gente comune e straordinaria nelle loro grottesche vite sospese tra l'irreale e il profondamente quotidiano. L'Autore non indugia nell'iconografia partenopea ma descrive con sapiente dosaggio di ingredienti, l'assurdità della nostra società e i paradossi che genera in quella che siamo abituati a chiamare vita e che invece, sempre di più, somiglia ad un preoccupante delirio dove l'individuo è sempre più solo e lontano da ogni possibile equilibrio.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore