Categorie
Traduttore: M. Dallatorre
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 476 p., Brossura
  • EAN: 9788850217960
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 6,75

€ 9,00

Risparmi € 2,25 (25%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    paola melegari

    15/06/2013 18.03.39

    Will Cooper , novantenne, inizia il racconto della sua vita che lo vede protagonista della nascita degli USA.Dodicenne, orfano, viene spedito dagli zii, in una landa desolata della Nazione indiana, dove bianchi e pellerossa vivevano di caccia e poco altro. Dovrà gestire una specie di emporio, fornito di pochi generi di prima necessità in cambio di pelli di animali.Incontra Orso capo indiano cherokee, che lo prende sotto la sua protezione, sigillando una sorta di adozione padre figlio.La vita di Will, sarà segnata dalla passione per la lettura, che gli permetterà conoscenze legali e letterarie, che gli saranno entrambe utili. Egli sarà infatti: capo indiano bianco, colonnello dell'esercito degli stati confederati, avvocato, senatore a Washinton per la difesa dei diritti dei cherokee,insomma avrà una vita intensa. Innamoratosi giovanissimo di Clair, una mezzosangue, la amerà per sempre, così come amerà la sua terra, e il suo popolo,che lo aveva accolto e amato come un figlio.Insomma un uomo leale, intelligente e scaltro. Frazier si è ispirato a W.HollandThomas, il racconto è romanzato, ma le corrispondenze fra i due sono piuttosto evidenti. Un libro interessante, per chi come me sta dalla parte degli indiani nativi,popolo ricco di tradizioni, ecologista innato, rispettoso della terra, madre feconda che lo ha partorito. Il romanzo si svolge alla luce della lune delle semine, del mais maturo, delle foglie cadute, in una sceneggiatura dai colori accattivanti e dagli scenari maestosi dei monti Appalachi, dove natura e uomo avrebbero potuto convivere rispettandosi vicendevolmente, dove nulla sarebbe andato sprecato, dove ogni capo e ogni stregone avrebbe tramandato alle generazioni future il suo sapere come una sorta di libro vivente.Grazie all'uomo bianco, che come sappiamo è superiore, tutto ciò è andato distrutto, i bisonti sterminati, così come alci, orsi e ogni forma di vita che fosse fonte di lucro,il popolo degli uomini ridotto ad un branco di ubriaconi. Bello

  • User Icon

    Giancarlo

    05/01/2010 19.22.09

    476 pagine, un intero libro riempito dal nulla. Non è facile!

  • User Icon

    Laura

    27/01/2008 15.31.59

    Non posso dire che mi abbia fatto impazzire; in alcuni punti l'ho troato noiso.

  • User Icon

    giuseppe

    26/12/2007 20.52.28

    un affresco vitale di una Frontiera e di un'Epoca. Ammaliante. Bellissimo. Grande romanzo...e grande traduzione.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione