Recensioni Trilogia sporca dell'Avana. Ancorato alla terra di nessuno-Senza niente da fare-Sapore di me

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    11/06/2020 21:29:19

    In parole povere, Trilogia sporca dell'Avana È L'Avana...Trilogia sporca dell'Avana È Cuba. Una principessa decaduta, ridotta in povertà ma ancora estremamente affascinante, altezzosa, "viziata", che non può essere raccontata in altro modo se non con uno stile, con un linguaggio diretto, crudo, " sporco"...il linguaggio di Gutiérrez, estremamente reale, perché di realtà si tratta, seppur così lontana dalla nostra! I luoghi, gli odori, i suoni e soprattutto le persone descritte nel libro e le loro vite sono l'anima di questa isola magica.

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    12/05/2020 06:28:12

    Fantastico. Punto.

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    Fra
    12/12/2019 12:04:25

    Questo libro è crudo, vero, senza filtri: da leggere se si vuole conoscere, o provare a farlo, lo spirito di un popolo che non è solo festa e colori, ma che ha sofferto e ha tentato in ogni modo di sopravvivere.

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    08/09/2019 13:58:07

    Una piccola aggiunta a quanto già stato detto. Tutto il libro sembra cullato da un eterno sorriso. Uno stato di gioia che non si impara, fa parte del DNA di un popolo eternamente grato alla vita.

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    18/07/2019 09:48:33

    Gutiérrez fa parte di quella corrente definita “realismo sporco”, in cui sono annoverati anche Carver, Bukowski e le cui radici hanno pure echi di Salinger. Il linguaggio e’ essenziale senza alcuna infiorettatura stilistica o giri pindarici emotivi ma quel che scrive è affascinante, bello, attrattivo, se lo leggi senza preconcetti di natura morale. In questo romanzo il sesso fa parte della cultura cubana come l’aria che respirano o l’atmosfera che si percepisce, è parte integrante e senza pudori di ogni capitolo dei tre romanzi raccolti nella trilogia, il primo della trilogia, ad esempio, è scritto durante il periodo della crisi cubana del 1994 “la crisi dei Balseros” quando molti cubani su zattere di fortuna raggiunsero la Florida, ti fanno un quadro assai realistico di un mondo che ha, nonostante la povertà assurda che racconta, la mancava di strutture e di aiuti, la capacità di dimostrare quanto l’uomo sia capace di trovare un modo per vivere e resistere. L’ho letto anche come un libro di denuncia verso un popolo vessato, portato all’estremo senza cibo, acqua, decine di persone che vivono all’interno di questi “solanos” e sopravvivono, dove la prostituzione è un modo per dar da mangiare alla famiglia ecc.. una trilogia dalle molte sfaccettature fascinose, sorprendentemente bella!! Consigliato ma non a chi soffre di tabù morali.

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    05/03/2019 18:59:10

    La ripetitività di alcune scene, dei termini schietti e poco eleganti, fotografa in maniera sincera e cruda come si possa vivere a Cuba. Ogni pagina aggiunge poche informazioni rispetto alla pagina precedente, così come ogni nuovo giorno, per un cubano, non sia così diverso da quello passato. A mio avviso, può essere compreso in fondo, al ritorno da Cuba, dopo essere stati colpiti dal suo fascino magico e decadente, dopo aver assaporato, anche solo per qualche ora, la vita in un solar.

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    As
    05/11/2018 12:55:37

    Prodotto perfetto tutto ok servizio ottimo grazie

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    08/07/2018 11:57:54

    Ottima fotografia, nuda e cruda, della cultura e della realtà caraibica resa paradossale dall'estrema crisi economica di quel periodo storico.

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    16/01/2017 12:51:11

    Ingredienti: un 40enne giornalista priapesco e perdigiorno, la città dell’Avana negli anni ’90 in pieno declino urbanistico ed economico, una popolazione divisa tra chi sogna la fuga a Miami e chi si prostituisce coi turisti, tanti diversi racconti conditi da sesso, miseria, alcol e violenza. Consigliato: a chi vuol partire per un tour dei bassifondi di Cuba, a chi vuol riscoprire l’eterna arte di arrangiarsi sotto un’altra longitudine.

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    28/05/2015 12:35:01

    Tre romanzi picareschi in salsa cubana, in cui il protagonista racconta le avventure e le disavventure della propria esistenza, muovendosi al margine della legge e della morale, in mezzo ad una umanità affamata, sensuale, violenta, ma anche capace di grande generosità e umanità. Lo stile è agile, vigoroso, inconfondibile; l'autore ti getta con forza nei bassifondi dell'Avana, in mezzo agli odori, ai sapori, al sangue di una città disperata. Da leggere assolutamente.

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    18/03/2013 16:52:15

    crudo, crudele, carnale, selvaggio, triste, coraggioso, sporco, sensuale, torbido,povero, incosciente, irriverente ma mai rassegnato...questo il ritratto di Pedro e della sua bellissima Cuba

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    28/05/2012 20:35:42

    chi vuole sentir parlare un cubano non rimarrà deluso,qui si trova tutta la loro irriverente "insostenibile leggerezza dell'essere"

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