Triplo concerto in Do op.56 - Sonata per pianoforte op.31 n.2

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Compositore: Ludwig van Beethoven
Direttore: Herbert Von Karajan
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Plg Uk Classics
Data di pubblicazione: 31 luglio 2015
  • EAN: 0724382665427

€ 13,50

Punti Premium: 14

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Solo dai nomi degli artisti coinvolti, ritratti nella bella foto di copertina, questo album rappresenta un evento eccezionale nella storia della discografia classica. Oltre ad una versione (che definire «leggendaria» è poco) del Triplo Concerto di Beethoven, questo incredibile album si completa con la Sonata per pianoforte n.17 «La Tempesta» eseguita da Richter.
  • Ludwig van Beethoven Cover

    Compositore tedesco. La formazione musicale e culturale. Dei suoi antenati, contadini fiamminghi, si hanno notizie che risalgono al sec. xvi; il nonno Ludwig, forse il primo musicista della famiglia, aveva lasciato nel 1731 la terra d'origine per stabilirsi a Bonn come strumentista della cappella arcivescovile; anche il figlio di lui, Johann (il padre di B.), fu stipendiato come tenore nella stessa cappella. Le ristrettezze economiche e i disordini psicologici di Johann, che finì alcoolizzato nel 1792, segnarono l'infanzia di B. Dopo un tentativo del padre di lanciarlo come ragazzo prodigio (tentativo che fallì), egli iniziò la sua vera e propria educazione musicale sotto la guida di C.G. Neefe, un seguace dello stile «sentimentale» di Ph.E. Bach, che gli aprì... Approfondisci
  • Herbert Von Karajan Cover

    Direttore d'orchestra austriaco. Direttore stabile dell'Opera di Ulm (1927-34) e poi ad Aquisgrana (fino al '42), dopo la guerra subentrò a Furtwängler alla guida dell'Orchestra filarmonica di Berlino (1954), incarico che mantenne tutta la vita, contribuendo alla fama del complesso. Dal 1956 al '64 fu direttore artistico dell'Opera di Vienna, succedendo a Böhm, e lo stesso anno iniziò un durevole sodalizio con Salisburgo, prima come direttore artistico del Festival estivo (1956-60), poi come direttore del Festival di primavera, da lui fondato nel 1967. Personaggio tra i più influenti della vita musicale germanica del dopoguerra, carismatico ed egocentrico, fu promotore infaticabile di iniziative, scopritore di giovani talenti e attivissimo nel campo discografico,... Approfondisci
  • Sviatoslav Richter Cover

    Pianista ucraino. Autodidatta, si perfezionò con H. Neuhaus a Mosca, debuttando nel 1942 con sonate di Prokof'ev. A partire dal 1960 si affermò anche in Occidente come uno dei maggiori pianisti del secolo. Affrontò un repertorio vastissimo, da Bach al primo Novecento, sia solistico sia con orchestra e cameristico (spesso suonando con D. Ojstrach, O. Kagan, M. Rostropovic, il Quartetto Borodin, Fischer-Dieskau e la Schwarz­kopf) ma espresse la sua genialità soprattutto nella musica del primo Ottocento. Capace di «piegare» la tastiera alle più sottili sfumature timbrico-dinamiche, ha saputo imprimere alle sue interpretazioni una gamma espressiva che va dall'introversione con cui ha reso i prediletti Schubert e Schumann (e in certi casi anche Beethoven), all'oscura inquietudine (Liszt), dall'arguzia... Approfondisci
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