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George R. R. Martin

Traduttore: S. Altieri
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 855 p. , Brossura
  • EAN: 9788804616351

PIANO DELL'OPERA

Il trono di spade. Libro primo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Vol. 1: Il trono di spade
Vol. 2: Il grande inverno

Il trono di spade. Libro secondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Vol. 3: Il regno dei lupi
Vol. 4: La regina dei draghi

Il trono di spade. Libro terzo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Vol. 5: Tempesta di spade
Vol. 6: I fiumi della guerra
Vol. 7: Il portale delle tenebre

Il trono di spade. Libro quarto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Vol. 8: Il dominio della regina
Vol. 9: L'ombra della profezia

Il trono di spade. Libro quinto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Vol. 10: I guerrieri del ghiaccio
Vol. 11: I fuochi di Valyria
Vol. 12: La danza dei draghi

Recensioni dei clienti

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    Lorenzo

    06/09/2015 14.14.17

    Gli elemementi positivi: Martin scrivere davvero bene. Le sue descrizioni di luoghi, avvenimenti o personaggi sono vivide senza bisogno di florilegi; le trame dei vari capitoli sono ben fatte e coinvolgenti. Interessante l'idea di progettare un mondo low-fantasy abbastanza realistico - non ci sono buoni o cattivi in assoluto e morte e sventura non risparmiano nessuno. Queste caratteristiche, unite alla vividità delle descrizioni e all'ottimo lavoro di documentazione effettuato dall'autore (ispiratosi alla guerra delle due rose), dà al lettore un feeling dei rapporti di potere nella decentrata società feudale e della vita nell'Europa medioevale, breve, brutale e pericolosa. Gli elementi negativi: la traduzione italiana è illeggibile. La prosa è sciatta e inelegante, le frasi conservano la struttura sintattica dell'inglese. Ho dovuto ordinare il libro in originale. L'altro problema è che il romanzo è concepito come una telenovela. Ogni (breve) capitolo costituisce una piccola storia a se stante, con un inizio, uno sviluppo e una conclusione propria quasi sempre culminante in un colpo di scena. L'idea è originale e bisogna ammettere che l'autore la gestisce magistralmente; ciononostante la continua successione di colpi di scena stanca e introduce elementi di inverosimiglianza, fragilizzando la trama complessiva. La tipica pacchianeria americana che sommerge il lettore di trovate appariscenti per impedire che abbia un microsecondo di tempo per annoiarsi o per pensare. Per di più manca un finale anche provvisorio; Martin avrò scritto il libro avendo in mente l'adattamento televisivo. Ultimo problema: come quasi sempre avviene con i libri americani, il romanzo è allungato ad arte con minuziose descrizioni di luoghi o fatti o personaggi secondari. Le descrizioni sono fatte bene ma alla lunga appesantiscono. Ci sarebbe da tagliare un terzo del libro. Un lavoro affascinante e originale sciupato da traduzione e strumentalizzazioni commerciali.

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    Asterix

    16/08/2015 18.44.40

    Ho acquistato il libro perche' non mi era dispiaciuta la trilogia del signore degli anelli. Purtroppo questo libro è una delusione totale, parla di amori e tradimenti coniugali come nelle peggiori soap opere. Sembra di leggere un romanzo per ragazzine prese da amori adolescenti. Orribile, trovo incredibile che un uomo maturo possa concepire nella sua mente roba del genere, come una comare che guarda soap opere sud americane tutto il giorno. Lasciate perdere.

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    marcostraz

    15/04/2015 09.57.34

    Devo dire che i miei timori questa volta sono stati quasi totalmente fugati...ci sono sicuramente alcuni difetti un pò classici del fantasy, soprattutto legato ai personaggi positivi che spesso rischiano di sembrare, a mio avviso, fin troppo "buoni"...però per fortuna trovo che l'autore abbia evitato poi di scivolare eccessivamente in questo difetto, anche se ovviamente come nella stragrandissima maggioranza delle opere di fiction (letteratura, cinema, teatro) i personaggi più interessanti sono i "cattivi" o ancora di più quelli che si trovano in una situazione più in bilico tra una sponda o l'altra (penso a Daenerys Targaryen o Tyrion Lannister ad esempio)...tra l'altro, secondo me Il Trono di Spade non è neanche esattamente riconducibile ad un genere fantasy puro, lo trovo più simile ad un Excalibur ad esempio...comunque resto sempre affascinato quando un autore riesce a costruire un mondo ed una storia così articolati con una così apparente facilità...sicuramente proseguirò nell'acquisto e nella lattura della saga...

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    Davide

    02/09/2014 23.05.59

    Bel "fantasy" medievaleggiante, per adesso si sono viste poche creature fantastiche (giusto di sfuggita all'inizio e alla fine), il punto di forza di questo inizio di saga (vediamo introdotti i personaggi principali, la vera vicenda inizia con il secondo libro) sono i personaggi con le loro mille sfaccettature (Catelyn a tratti è cattiva quanto 3/4 dei Lannister, sopratutto nei confronti di Jon Snow al quale rivolge una frase terribile; di contro Tyrion che dovrebbe fare parte del gruppo dei "cattivi" risulta un personaggio tutto sommato positivo, sicuramente molto meglio di suo padre, sua sorella e suo fratello, per adesso è il mio personaggio preferito anche nella serie TV), tra Joffrey e Robert Arryn Jr. non so dire chi dei 2 mi sta più sui maroni: il primo è uno psicopatico sadico, il secondo è odioso oltre ogni limite (ed anche la sua cara mammina non scherza). Adesso non vedo l'ora di leggere i restanti (per ora) 3 libri, mi manca già Westeros ed i suoi intrighi

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    Sara

    04/08/2014 16.44.50

    Se inizialmente la lettura del libro risulta difficile per via dei molteplici personaggi presenti e per le lunghe (e onestamente un pò noiose) descrizioni degli eventi pian piano la storia prende forma e i personaggi diventano più definiti fino a proiettarti completamente all'interno della storia, dalla quale risulterà difficile staccarsi. Intrighi, tradimenti, onore, crudeltà, amicizia, amore... il libro è un mix ben fatto di tutto questo, a cui si aggiunge anche un pizzico di magia. Ci vuole pazienza però (le prime 200 pagine non mi avevano coinvolto più di tanto)....ma una volta che la storia decolla non la si abbandona. Lettura consigliata!

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    carmelo

    09/06/2014 10.45.32

    Nonostante la poderosa fama che game of thrones ha meritato, bisogna dire che alcuni vistosi difetti emergono con forza. Ma sarebbe da disonesti affermare che ci siano solo quelli, perchè il trono di spade grande inverno pone le basi di quella che si preannuncia una saga molto interessante. Notevoli alcuni personaggi, descritti bene psicologicamente. Il mio esempio per forza va a ricadere su Eddard Stark,bran,Tyrion, Twynn Lannister, Cersei,Jon snow. Insomma, moltissimi personaggi godono di una profondità non banale. Questo fantasy è diciamo atipico, dato che Martin volontariamente mette sullo sfondo elementi magici o mitologici (Dei, estranei, maghi, draghi), dando una forte preponderanza di altri elementi come la crudezza, la corruttibilità, i vizi; un realismo che è sempre stato ben lontano da opere del genere fantasy (si pensi a Tolkien, ma anche a Brooks). Qua i personaggi non sono chiari o scuri, ma sfumati in grigio: ognuno può provare vero amore o affetto sincero verso altri personaggi, ma spesso dietro c'è una premeditazione, c'è un'ambizione sopita che comporta il movimento di tutte le pedine sulla scacchiera che va a comporre l'intricato gioco del trono, nella quale chi fallisce va incontro alla morte. In questo mondo l'onore e l'onestà spesso non pagano (alcuni personaggi lo proveranno sulla loro pelle), anzi, l'essere sciacalli e opportunisti può essere l'unica via per salvare la pellaccia. i contro di questo primo libro sono una trama si avvincente e trascinante, ma a tratti troppo confusionaria e che non lesina in fatto di contraddizioni (che non cito per non fare spoiler), oltre a elencare una miriade di nomi che spesso fanno da mera tapezzeria rispetto al reale impatto che possono avere sulla storia. Comunque un notevole prodotto rispetto alla roba che c'è in giro. Merita una visione anche la serie tv, ben fatta, ottimamente recitata da attori in parte (sean beann in copertina, ma anche Mark addy e Dinklage nei panni di tyrion).

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    Becky

    14/05/2014 21.00.57

    Onore e coraggio, codardia e doppio gioco, intrighi e congiure, battaglie e strategie. Un mondo duro quello creato da George R.R. Martin, che ci si trovi a corte o tra i selvaggi, tra i ghiacci o nel fuoco. Un mondo che fa pensare ad un romanzo storico e che invece, con elementi centellinati con parsimonia, si svela per quello che è: fantastico. Ed avvincente.

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    P.G.

    04/02/2014 13.27.13

    Non credo che si possa ascrivere la saga di Martin, semplicemente, al genere fantasy. A mio modesto avviso, infatti, sarebbe riduttivo confinarla nella letteratura di genere, e quindi nella narrativa. Detto ciò, non è una lettura edificante, ma nemmeno di pura distrazione; i suoi innumerevoli personaggi, la casate e gli eventi si susseguono a ritmo molto sostenuto e richiedono impegno, partecipazione,concentrazione, capacità di assorbire e di immedesimarsi in un mondo ricco di colori, immagini e volti talvolta "duri" da digerire. La realtà può essere cruda e Martin, da questo punto di vista, non lesina sui particolari.

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    Il Cinefilo

    11/09/2013 13.32.32

    Finalmente Mondadori ha riunito in un unico blocco i due libri che compongono il primo volume delle "Cronache" di George Martin: una saga fantasy come poche se ne sono viste negli ultimi anni, densa di colpi di scena, intrighi di palazzo e feroci esplosioni di violenza che rendono il romanzo duro, adulto ma realistico e dal sapore quasi storico. Gli elementi fantasy sono centellinati sapientemente lungo tutta la trama e che sicuramente faranno la voce grossa nei prossimi volumi (come fa presupporre il finale). Una nota di merito per l'elevato numero di personaggi tutti credibili, perfettamente caratterizzati e pervasi (nessuno escluso) da un sottile velo di ambiguità; per la poderosa narrazione tracciata seguendo i diversi punti di vista dei protagonisti; e la sadica ferocia con cui Martin elimina i suoi personaggi. Ma è proprio grazie a quest'ultimo punto che Martin mescola le carte in tavola di una trama complessa che parte lentamente, degenera (in senso positivo), e che porta verso esiti che nessuno si aspetta. Un capolavoro del genere, ma per favore: non dite che Martin è l'erede di Tolkien. Sono due autori troppo diversi per poter essere messi a paragone.

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    max

    28/06/2013 16.00.44

    fantastico... in tutti i sensi. i primi due capitoli riuniti in questo libro sono assolutamente il preludio di una saga da non perdere. personaggi caratterizzati in maniera ineccepibile, ambientazione da brivi ma soprattutto una grande atmosfera che ti trascina pagina dopo pagina. imperdibile

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    Giuliano

    12/03/2013 10.09.20

    Libro che scorre via bene solo grazie alla tecnica narrativa del "Punto di vista" (POV in inglese, che ho letto solamente per effetto della (ottima) serie televisiva. Il libro di per sé è mediocremente scritto, con caratterizzazioni infantili e tante, troppe contraddizioni.

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    mitla77

    08/12/2012 00.15.40

    stavo approcciando il fantasy su consiglio di amici appassionati e dopo avere provato Brooks, gli Hungergames e avere visto la trilogia del Signore degli Anelli (mai andata dopo la pagina 150 del libro) ho provato questo perchè mi avevano garantito che "era diverso". E avevano ragione. Praticamente immaginate gli intrighi di corte e le guerre degne del nostro Medio Evo trasposte però in un mondo dove le stagioni durano anni, esistono i draghi e le streghe, un Ken Follett senza tutto quell'inutile sesso (ma c'è), dove i bambini crescono troppo in fretta, alcuni adulti rimangono piccoli e non sai MAI chi è veramente buono e chi no. Ogni due capitoli c'è un tradimento, una morte, un colpo di scena. e non manca nemmeno il soprannaturale anche se una eterea presenza ingombrante che riesce a gettare una nebbia di disagio su tutto il racconto. Mi hanno regalato anche gli altri 4 libri (editi come nella versione americana) e quando li finirò mi comprerò quelli dal decimo in poi e guarderò pure la serie TV. Consigliatissimo.

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    Paola

    19/11/2012 13.31.38

    Fantastico!!!! Libro che mi è stato consigliato e... mai consiglio fu più azzeccato. Quando inizi a leggere non riesci più a smettere. In 2 mesi mi sono letta tutti i primi 10 volumi. Leggetelo!!!!

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    mrk

    28/08/2012 09.02.33

    i primi due volumi, qui riuniti in unico libro, dimostrano tutto il valore di un'opera complessa e avvincente.

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    Spartan91

    24/04/2012 19.39.40

    inizio epico di una saga incredibile! ho letto questo libro dopo aver visto le prime 5 puntate della serie televisiva, dopo nn ho resistito e sono corso ad acquistare questo libro! la bellezza dei libri di Martin risiede in una storia scritta in modo magistrale, e da una caratterizzazione dei personaggi unica, tutti hanno i loro pregi e difetti; dopo aver cominciato questo libro nn sono riuscito più a fermarmi e ho continuato a leggere anche gli altri libri della saga! consigliato a tutti gli amanti del fantasy o di romanzi cavallereschi!!!

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