Il trono e la stirpe

Jacqueline Carey

Traduttore: G. Zuddas
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 febbraio 2011
Pagine: 441 p., Brossura
  • EAN: 9788850224203
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Rapito quand'era solo un bambino, venduto come schiavo e costretto a sopportare terribili torture, il principe Imriel de La Courcel è stato tratto in salvo e adottato da Phèdre, non soltanto un'abilissima spia, ma anche un'anguissette, cioè una persona capace di mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Una volta tornato a corte, però, Imriel non può dirsi al sicuro: benché sia il terzo in linea di successione al trono di Terre d'Ange, sono molti a volerlo morto. Temono infatti che il giovane abbia ereditato la stessa sete di potere della madre, la famigerata Mélisande Shahrizai, scomparsa senza lasciare traccia dopo aver cercato per ben due volte di usurpare il trono. Imriel però sa di non doversi difendere solo dagli intrighi di palazzo, ma anche da se stesso. Ormai adolescente, sente crescere in lui oscuri desideri, mentre il suo corpo risponde pericolosamente al dono di Phèdre... Confuso e spaventato, il giovane decide allora di partire in cerca dell'unica persona che possa aiutarlo a far chiarezza nel suo animo e, forse, anche a ritrovare sua madre: il maestro di Anafiel Delaunay, l'uomo che aveva reso Phèdre una perfetta spia. Ma, ben presto, Imriel si ritroverà a fare i conti con un mondo in cui niente è ciò che sembra, in cui l'inganno può celarsi nelle parole più innocenti, e scoprirà suo malgrado che la ricerca del vecchio mentore non è che l'inizio.

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mart@

    30/04/2010 17:07:55

    gran bell'inizio!Imriel a primo impatto non riusciva a rappresentarmi e coinvolgermi, forse perchè ero ancora molto legata a Phedrè e alla sua visione al femminile...poi però gli ho dato fiducia e mi ha conquistato!! La descrizione di Lucca e le vicende dell'assedio sono bellissime... meno mi è piaciuta la scena a casa Valeriana.. ma dovevo aspettarmelo :) attendo il seguito e non condivido assolutamente la decisione di dividere il primo romanzo a metà!!!!

  • User Icon

    Marianne72

    07/01/2010 21:05:39

    Favoloso. Temevo una delusione dopo la precedente splendida trilogia, e, invece, tanto di cappello all'autrice. Imriel è un personaggio ricco di sfaccettature, molto interessante, di sicuro fascino. Non vedo l'ora di leggere il seguito!!!

  • User Icon

    golosadilibri

    30/10/2009 21:12:48

    Sono una vera fan della precedente trilogia, e non appena ho saputo della pubblicazione di questo libro non ho esitato a comprarlo (anche perchè la nord ci ha fatto attendere un bel po' con il fiato sospeso prima di comprarne i diritti!!!).che dire...per me era stato più immediato immedesimarmi nella "mente" di phedre, essendo io una fanciulla.mi ero talmente affezionata al suo personaggio, che il cambio di protagonista mi disturbava!All'inizio trovavo la storia molto meno vivace,il personaggio di Imri poco interessante..passata la prima metà del libro è ovviamente tutto cambiato.ho ritrovato lo stesso ritmo incalzante della precedente trilogia,la stessa energia,lo stesso ardore!L'ho finito in 2 giorni,e ora non vedo l'ora che esca la seconda parte!ecco, unica nota negativa:perchè la nord ha decido di dividere il tomo in due parti?si,l'edizione originale è di quasi 1000 pagine.e allora?non credo che i lettori appassionati siano condizionati dal numero di pagine di un libro. per me vale la regola che più ce n'è meglio è(ovviamente prestando attenzione alla qualità, che qui a mio avviso non manca assolutamente se piace il genere).certo è che leggere comincia a costare, specialmente se non si ha la pazienza di attendere l'edizione economica come me. JOIE a tutti!

  • User Icon

    due Esse

    27/10/2009 16:32:55

    Con questo nuovo romanzo della Carey, si apre una nuova trilogia: a narrare le vicende ora è Imriel, principe del sangue nonchè figlio adottivo di Phedre e Jocelin. Seguiamo il suo passaggio dall'infanzia all'adolescenza.Durante il suo difficile percorso, Imriel è affiancato da nuovi e interessanti personaggi: Eamonn, di origini albane e dal carattere solare, diviene ben presto il suo più caro amico; Mavros e Roshana, suoi cugini Shahrizai disinvolti e spregiudicati, lo aiutano ad affrontare il suo legame con Kushiel, dio della frusta e del flagello; Sidonie e Alais, le cugine reali, l'una fredda e sospettosa, l'altra gentile e affettuosa. Oppresso dagli intrighi della corte, da obblighi legati al suo rango, dai tentativi di screditarlo e dai desideri proibiti e torbidi che si agitano nel suo animo, decide di affrontare un viaggio verso Tiberium. A differenza dei precedenti romanzi, qui Phedre e Jocelin divengono quasi personaggi secondari: si tratta più di un percorso di crescita personale del protagonista, in cui prevalgono l'introspezione, la ricerca di valori giusti e buoni cui ispirarsi, i dubbi e le difficoltà propri dell'adolescenza, in questo caso complicati da precedenti traumi (Darsanga e il mahrkagir) e pesanti eredità (una madre traditrice del Regno). Apprezzo sempre la scrittura della Carey, molto abile nelle descrizioni di luoghi e persone e nella costruzione di trame elaborate ma mai noiose o ripetitive. Anzi! I suoi libri finiscono sempre troppo in fretta.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione