La trota ai tempi di Zorro

Michele Marziani

Editore: DeriveApprodi
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 19 giugno 2006
Pagine: 95 p., Brossura
  • EAN: 9788889969076
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Descrizione
È l'inverno del 1975. Stefano Baldazzi Morra ha 13 anni ed è arrivato in Piemonte, nel piccolo paese di Gozzano, assieme alla famiglia. A segnare la crescita di Stefano, la pesca alla trota: una passione vissuta come una sorta di allenamento alla vita, un passatempo a cui dedicare tutto il tempo libero dallo studio. In pochi mesi la tranquilla vita di Stefano si trasforma. Il padre, in grave crisi personale, abbandona la famiglia per ritrovarsi alcolizzato a condurre una vita da barbone. A scuola si respirano i profumi della rivolta, dei moti studenteschi che esploderanno nella primavera del 1977. Romanzo di formazione, "La trota ai tempi di Zorro "è la prima prova narrativa di Michele Marziani, giornalista quarantenne appassionato di gastronomia e di pesca. Un romanzo in cui gli anni di piombo sono visti con gli occhi di un ragazzino, ingenui e curiosi e la pesca alla trota diventa chiave di lettura del mondo, possibilità di conoscenza e di riscatto rispetto al cinismo della vita.

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    matteo

    28/10/2006 20:34:48

    La trota ai tempi di Zorro Di Matteo Tassinari Le parole che Michele Marziani ha scelto per scrivere in esordio “La trota ai tempi di Zorro” (per i tipi della Derive&Approdi) hanno qualche cosa in comune con un “vecchio” (lui stesso si definisce così) della letteratura italiana: Erri De luca. Lo so, non “fa” fine paragonare due scrittori, ma la tecnica stilistica e la profondità di molti passaggi del testo di Marziani, assomigliano alla narrativa dello scrittore napoletano. Questo per rendere in chiaro la cifra dello stile minimalista, anzi, per meglio scrivere, intimista di Marziani. Della storia, premetto, non segnalerò nulla se non che è un mondo affastellato di ricordi vissuti da Stefano Baldazzi Morra, tredicenne e con gli occhiali, particolare che nel testo ha un suo significato. Impeccabile e centrale la capacità, nient’affatto gratuita, di Michele Marziani nel dimenticare schemi e visuali dell’adulto per filtrarli da un appena adolescente di 13 anni. Perché la difficoltà di trascrivere il mondo dalle lenti di un giovane, i comportamenti di un ragazzo, non sono dettati da quello che sembra, ma hanno un filo logico a volte troppo semplice per essere capito da un adulto. Un racconto incantato e fatato come la vita di un ragazzino, con un controllo dello spazio, del tempo e della memoria che fanno di Marziani uno scrittore perspicace e leggero. Ecco perché è un libro riuscito, capace di aprire un cerchio per chiuderlo senza l’utilizzo dei fuochi d’artificio. Nel mondo di Stefano Baldazzi Morra la mamma e il papa diventano le figure di quando avevamo superato da poco la prima decade di vita, la scuola riassume con delicata ma precisa presenza il luogo che era quando tutti la frequentavamo agitati e “subbugliati” da tutti i sensi del mondo e le immaginazioni pregne di speranze di quel periodo. La pesca alla trota diventa un modo per non consentire al cinismo della vita di travolgere la gioia di Stefano Baldazzi Morra e la sua vitalità non sbandierata, caso mai sommessa, per poi ridurla a tristezza infinita.

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    rosso fragola

    22/10/2006 18:40:33

    i mutamenti della vita, di una famiglia, visti attraverso gli occhi di un ragazzo, troppo grande per non capire, troppo piccolo per reagire con maggior distacco. Nel bel racconto di M.M.parole cariche di molte sfumature, parole attente, parole pensate e mai pronunciate,desiderate,sofferte,agognate e mai udite. Sono proprio i silenzi, le frasi non dette che più si rendono tangibili nello svolgersi del romanzo; che fan da perno a quel senso di vuoto, alla grande sofferenza nell'animo del protagonista per l'assenza incompresa, mai accettata, subita e sofferta insieme, di quel padre tanto atteso nei suoi ritorni inesistenti,amato e odiato insieme. Così come tangibile si avverte il bisogno d'amore e l'ostinato bisogno d'amore sofferto dal protagonista. Vivi e limpidi appaiono anche gli altri personaggi, come il padre stanco della sua vita, la madre chiusa nel suo mondo, il cugino orfano divenuto fratello. Un libro, quello di Michele Marziani,da non perdere, e da leggere senza fretta, con attenzione.

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