Tu chiamami Peter di Stephen Hopkins - DVD

Tu chiamami Peter

The Life and Death of Peter Sellers

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Titolo originale: The Life and Death of Peter Sellers
Paese: Stati Uniti; Gran Bretagna
Anno: 2004
Supporto: DVD
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I trionfi e le sconfitte personali di Peter Sellers, uno degli attori comici inglesi più prolifici e dotati che grazie alla sua brillante capacità mimica e di invenzione è diventato un'icona culturale internazionale. Ma forse la sua straordinaria abilità nell'adottare altre personalità nasconde l'incapacità di accettare la propria.
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    OskarSchell

    21/01/2009 10:08:17

    La pena di un cuore e di un uomo che aveva tutto... tranne la felicità.

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    Annamaria Bortolan

    13/09/2006 19:06:42

    Pervaso da un'ironia amara, questo biopic sulla vita dell'attore Peter Sellers si presenta come un originale contributo dell'autore e regista Stephen Hopkins al filone delle pellicole di indagine psicologica.Grottesco e caricaturale nella delineazione dei caratteri del protagonista, tracciati dal pluripremiato attore e regista Geoffrey Rush che dona vita e colore ad un adolescente imprigionato nel corpo di un adulto, affronta il difficile e coinvolgente tema della ricerca della felicità che, paradossalmente, inizia a venir meno proprio nel momento stesso in cui il protagonista raggiunge l'agognato successo cinematografico. Oscillando tra la realtà vissuta e quella desiderata o pensata dal protagonista, il film è presentato cone se fosse stato girato dallo stesso Sellers che, al termine della proiezione, dopo aver rivisto la sua stessa morte e poi, in una serie di sguardi retrospettivi in cui l'unità d'azione della trama viene a frantumarsi per lasciare spazio alla commozione che nasce dai ricordi, si sofferma sulla porta di quella stessa roulotte all'interno della quale gli spettatori lo avevano visto morire, per pronunciare l'amara, ma reale, battuta: "Eh, no! Qui voi non potete entrare!". L'incomunicabilità con chi è giunto in un'altra dimensione, quella della morte, è anticipata e reiterata nelle infinite scene di tristezza e solitudine che caratterizzano l'interpretazione del personaggio. Il sentimento con cui si esce dalla visione di questo film è struggente: una sottile sensazione di dolorosa amarezza che nasce dalla consapevolezza di aver applaudito una messa in scena di una vita sprecata a rincorrere il superfluo, senza la possibilità di offrire un senso a ciò che si nasconde dietro la porta di quel carrozzone, misteriosamente ed enigmaticamente chiuso, per tutti noi simbolo del mistero oltremondano.

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    cristina petrucci

    27/02/2006 14:07:17

    bravissimi gli attori ma eccellente l'interpretazione dell'attore protagonista Geoffrey Rush nelle vesti di Peter Sellers. Film sottovalutato

2005 - Golden Globe - Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione - Rush Geoffrey

  • Produzione: Eyescreen Home Video, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 128 min
  • Lingua audio: Inglese (Dolby Digital 5.1);Italiano (DTS 5.1);Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Geoffrey Rush Cover

    Propr. G. Roy R., attore australiano. Dopo gli studi in lettere, si trasferisce a Parigi per frequentare la celebre Scuola di teatro di J. Lecoq. Esordisce al cinema in sordina con parti di sfondo in film minori agli inizi degli anni '80, ma dopo alcune esperienze televisive arriva la grande occasione con il ruolo del protagonista del drammatico Shine (1996, Oscar) di S. Hicks. Nelle pellicole successive si dimostra valente attore versatile: è l'implacabile prefetto di polizia Javert nel letterario I miserabili (1998) di B. August, il simpatico bugiardo Philip Henslowe del romantico e rocambolesco Shakespeare in Love (1999) di J. Madden, l'eccentrico marchese De Sade nell'audace Quills, la penna dello scandalo (2001) di P. Kaufman. Nel 2004 interpreta P.?Sellers nel biopic Tu chiamami Peter... Approfondisci
  • Charlize Theron Cover

    Attrice sudafricana. Cresciuta in Sudafrica come ballerina classica e fotomodella, a diciotto anni si trasferisce a Los Angeles per esordire nel cinema in Due giorni senza respiro (1996) di J. Herzfeld. Longilinea e di altera bellezza, ottiene il primo ruolo da protagonista in L’avvocato del diavolo (1997) di T. Hack­ford. Seguono un’apparizione in Celebrity (1998) di W. Allen e, nel 2000, ruoli più impegnativi in La leggenda di Bagger Vance di R. Redford e Trappola criminale di J. Frankenheimer. È ancora con W. Allen in una parte da donna fatale nel film La maledizione dello scorpione di giada (2001). Nel 2004 vince l’Oscar come miglior attrice per il ruolo della prostituta assassina protagonista di Monster di P.?Jenkins e due anni dopo ottiene un’altra nomination alla statuetta come protagonista... Approfondisci
  • Emily Watson Cover

    Propr. E. Anita W. Attrice inglese. Dopo una lunga e fortunata esperienza teatrale, è la straordinaria protagonista di Le onde del destino (1996) di L. von Trier, visionario melodramma in cui una donna si degrada sessualmente fino alla morte pur di alleviare la sofferenza del marito, reso immobile e impotente da un incidente. Dopo The Boxer (1997) di J. Sheridan, torna a interpretare un personaggio umilmente eroico in Le ceneri di Angela (1999) di A. Parker, mentre nel 2000 recita in La partita - La difesa di Luhzin di M. Gorris. Nel 2001 è una sfrontata e indipendente cameriera in Gosford Park di R. Altman. È poi la dolce Lena di Ubriaco d’amore (2002) di P.T.?Anderson e Anne Sellers, la prima moglie di Peter, in Tu chiamami Peter (2004) di S.?Hopkins. Fornisce una buona prova nell’intrigo... Approfondisci
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