Recensioni Tutta la neve del cielo

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    23/05/2020 11:35:38

    Bellissimo libro, ma ormai dalla Contini ci si aspetta solo capolavori! Scrittrice con un talento tutto particolare nel farti sentire in prima persona quello che provano i protagonisti, sempre adorabili. Ovviamente consigliato come tutti gli altri scritti da lei.

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    11/05/2020 16:34:48

    Libro assolutamente unico. Scritto benissimo, coinvolgente mi è piaciuto molto

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    28/11/2019 09:37:21

    Ironica, romantica, avventuriera, è la penna di Angela Contini. Ogni suo movimento su carta è ben dosato, particolareggiato e sa andare a fondo nella psicologia dei personaggi, sia che essi facciano parte degli umani, che degli alieni. L’autrice ci ha abituati alla sua estrema versatilità e viziati con ogni sua meraviglia. Tutta la neve del cielo, ve ne darà conferma. Ma torniamo nel Vermont, per approfondire la conoscenza di uno dei fratelli Morgan. Patrick ha iniziato ad indossare la maschera del playboy nel periodo dell’adolescenza e quando ha conosciuto Julie non aveva ancora imparato a dosarne l’uso. Mostrava a tratti affetto – confondendo non solo le acque ma soprattutto il cuore della ragazza – per trasformarsi nel re degli stronzi, nutrendo giorno dopo giorno il seme dell’ego. Smodato, dopo 15 anni passati a mietere vittime, acquietato solo di fronte ad una strega, che riesce ad ammaliarlo per la seconda volta. Seppur diversa Julie, riesce sempre a fargli lo stesso effetto: confonderlo, eccitarlo, adirarlo… Disincantata dall’amore, la ragazza sfrutta appieno ogni sua capacità intellettuale per crearsi la carriera tanto desiderata. Realizzata e soddisfatta, con la vendetta che le si prospetta, raggiunge l’equilibro anche dal punto di vista strettamente personale. A tradirla il cuore, con i battiti impazziti e un rossore che riesce a controllare, che la riporta alle origini. Ricordi che fanno male ma che la invogliano ad riassaporare… Una storia che non passa inosservata, per i temi trattati, dal bullismo e al mobbing lavorativo. Paure, pensieri, problemi e pregiudizi, sviscerati e distrutti dalla penna dell’autrice, che adatta un cliché ai suoi protagonisti e, come fosse una seconda pelle, lo fa diventare un abito da sera, con freschezza e leggerezza. Ancora complimenti ad Angela Contini, che prepara il viaggio di ritorno nel Vermont per tutti i suoi lettori. Io sento già nostalgia.

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