Editore: Einaudi
Anno edizione: 2000
In commercio dal: 21 marzo 2000
  • EAN: 9788806155278
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Usato su Libraccio.it - € 4,32
Descrizione

La notte in cui un'auto investe suo figlio Esteban, Manuela piange fino a restare completamente senza lacrime. E, lontana dal vedere con chiarezza, il presente e il futuro si confondono nella stessa oscurità. Le ultime righe che il figlio ha scritto su un taccuino, da cui non si separava mai, sono dirette al padre, che non ha mai conosciuto. Manuela parte alla ricerca del padre di Esteban per dirgli che le ultime parole di Esteban sono state per lui, ma prima deve dirgli che aveva un figlio e che ora questo figlio era appena morto. Gli vuole anche dire che si chiamava Esteban, come lui... Assieme all'edizione integrale della sceneggiatura di Pedro Almodovar, il libro contiene le riflessioni del regista, i testi e le testimonianze degli attori.

€ 4,32

€ 8,00

8 punti Premium

€ 6,80

€ 8,00

Risparmi € 1,20 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    chiara

    14/01/2013 00:40:30

    capolavoro dell'inconfondibile intensità "almodòvariana"

  • User Icon

    Riccardo

    17/04/2003 15:42:02

    Ho visto il film e poi ho letto il libro,ma se anche non l'avessi fatto mi sarei trovato immerso in questa stupenda storia di amore e dolore. Grazie Almodovar,mi hai fatto commuovere!

  • User Icon

    Michele Dell'Utri

    09/05/2001 15:19:48

    E' uno dei libri, o meglio sceneggiature, più bello che abbia mai letto. Il libro riesce a farti immergere in una realtà superiore che riesce a farti rivivere tutte le emozioni dei protagonisti. Ogni personaggio ha dei riscontri psicologici notevoli che riescono a farti riflettere anche nella vita quotidiana. Il rapporto negato ad Esteban con il padre, il dolore della madre, Manuela, e del figlio stesso, nel non riuscire a dire tutto sul suo ex-marito; i pezzi tratti dallo spettacolo teatrale "Un tram che si chiama desiderio", le continue fughe di Manuela... e tanti altri momenti forti del libro ti lasciano un segno interiore difficile da dimenticare. Altra grandiosità, a mio avviso, dell'autore è di far vivere personaggi "DIVERSI" con molta raffinatezza e nel non usare scene di sesso, che sono totalmente assenti, per attirare l'attenzione dei lettori. Momento fortissimo del libro è il dialogo in un cimitero tra Manuela e il suo ex-marito che ormai è conosciuto col nome di Lola. Il libro riesce a farti riflettere su punti che ti invitano ad una nuova visione del film. In conclusione, il mio giudizio è eccellente, e voglio ringraziare Almodovar per avermi emozionato ed aiutato così tanto. Grazie

Scrivi una recensione