L' ultima copia del «New York Times». Il futuro dei giornali di carta - Vittorio Sabadin - copertina
Salvato in 2 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
L' ultima copia del «New York Times». Il futuro dei giornali di carta
8,10 € 15,00 €
;
LIBRO USATO
Dettagli Mostra info
L' ultima copia del «New York Times». Il futuro dei giornali di carta 8 punti Premium Usato di: Libraccio venduto da IBS
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,10 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato
ibs
14,25 € Spedizione gratuita
Disponibile in 7 settimane Non disponibile
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
14,25 € Spedizione gratuita
Disponibile in 7 settimane Non disponibile
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,10 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
L' ultima copia del «New York Times». Il futuro dei giornali di carta - Vittorio Sabadin - copertina
Chiudi
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione

Secondo i calcoli di Philip Meyer, studioso dell'editoria americana, l'ultima sgualcita copia su carta del "New York Times" sarà acquistata nel 2043. La crisi di vendite che affligge i quotidiani da una ventina d'anni lascia pensare che la previsione sia realistica, se non addirittura ottimistica. Per quale ragione imprese editoriali che in tutto il mondo hanno generato per secoli utili di bilancio, e contribuito in modo determinante a salvaguardare democrazia e valori civili, vedono minacciata la loro stessa sopravvivenza? Editori e giornalisti tendono ad attribuirsi reciprocamente la colpa. Ma il vero nemico dei giornali, quello che li sta inesorabilmente condannando a morte, è la tecnologia. Il tempo a disposizione della gente è diminuito, e ognuno di noi ha ormai la possibilità di essere informato quando vuole, dove vuole e sui temi che preferisce senza dovere per forza ricorrere alla lettura di un giornale. Il giornalista che ha guidato la redazione de "La Stampa" per circa vent'anni, accompagnandone anche le trasformazioni tecnologiche e grafiche, racconta come i quotidiani italiani, europei e americani hanno cercato di reagire, spesso con successo, alla crisi e quali sono le opportunità che le tecnologie stanno offrendo a molti di loro per creare un legame più solido e duraturo con i propri lettori.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2007
15 aprile 2001
VIII-167 p., Brossura
9788860361042

Valutazioni e recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
(2)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(2)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Francesco g.
Recensioni: 5/5

Che dire? Un gran libro, fa riflettere, si legge come se fosse un romanzo, assolutamente da acquistare!

Leggi di più Leggi di meno
beatiisecondi
Recensioni: 5/5

E' un vero dolore non leggere neppure un commento su questo libro! Vittorio, ne ha scritto altri sullo stesso argomento... lei mi sta riempiendo di gioia... le sue dimostrazioni sentenziano l'efficacia del mio brevetto. Complimenti ancora.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(2)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

È stato corrispondente da Londra per “La Stampa”, giornale nel quale ha ricoperto per molti anni incarichi di vertice. Studia da tempo la storia e le tradizioni britanniche, la musica di Mozart e l’impatto dei nuovi media digitali sui giornali di carta, tema sul quale ha scritto il libro L’ultima copia del New York Times (Donzelli, 2007). Da anni collabora con il Teatro Regio di Torino per ideare adattamenti di opere liriche destinati ai ragazzi delle scuole. Per Utet ha pubblicato Elisabetta, l’ultima regina (2015), Carlo, il principe dimenticato (2016), Diana, vita e destino (2017).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore