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Curatore: E. Fromm
Traduttore: S. C. Abbrescia
Editore: Dedalo
Collana: La scienza nuova
Anno edizione: 1971
Pagine: 512 p.
  • EAN: 9788822001085

«Questo volume è un tentativo di presentare le idee di un ramo dell'umanesimo contemporaneo: l'umanesimo socialista, che differisce dagli altri in un punto particolare. L'umanesimo del Rinascimento o dell'Illuminismo credeva che il compito di trasformare l'uomo in un essere umano completo potesse essere svolto esclusivamente o almeno in gran parte dalla istruzione. Sebbene gli utopisti del Rinascimento trattassero il problema della necessità di cambiamenti sociali, l'umanesimo socialista di Karl Marx fu il primo ad affermare che la teoria non può essere separata dalla pratica, la conoscenza dall'azione, gli intenti spirituali dal sistema sociale. Questo libro cerca di chiarire i problemi del socialismo umanista nei suoi vari aspetti teoretici e di dimostrare che l'umanesimo socialista non è più qualcosa che riguardi soltanto qualche raro intellettuale, ma un movivento rintracciabile in tutto il mondo, che si sviluppa indipendentemente in diversi paesi. Forse non è un esagerazione dire che mai negli ultimi cento anni si sono avuti come oggi studi così intensi e largamenti diffusi sul problema del socialismo umanista. In questo volume molti socialisti umanisti dall'est e dall'Ovest si incontrano per la prima volta. Leggendolo, i collaboratori e i lettori possono per la prima volta rendersi completamente conto della comune reazione di molti socialisti a ciò che la storia dei passati decenni e l'attuale minaccia alla sopravvivenza fisica e spirituale dell'umanità ha insegnato loro». Dalla introduzione di Erich Fromm.