Editore: Leone
Collana: Sàtura
Anno edizione: 2010
  • EAN: 9788863930306
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Recensioni dei clienti

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    Marco Pasquale

    20/10/2010 12:55:33

    Libro strabello. Compratelo!

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    Orlando Sacchelli

    14/10/2010 16:49:39

    E' un libro che fa discutere. E di questi tempi non è poco. Ho saputo che un noto critico riferendosi ai protagonisti del romanzo ha detto: "Non leggono libri, non parlano di cultura, ecc.". Lasciando intendere che la realtà sia molto diversa da quella descritta nel romanzo. Secondo me, invece, il libro fa luce su uno spaccato giovanile che realmente esiste. Persone che si lasciano risucchiare nel vortice del "divertimentificio", annullando completamente la personalità e finendo col trasformare la propria vita, inconsapevolmente, nella replica acritica di comportamenti "vincenti". Ma solo sulla carta.

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    Gioia Alessandri

    14/10/2010 16:28:16

    un libro davvero molto sexy! Complimenti all'autore... mi sono immedesimata un sacco in Allie, un personaggio profondo e complesso. Gioia

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    Alessia Del Mondo

    30/09/2010 17:24:14

    Mi chiamo Alessia Del Mondo e sono una ricercatrice dell'Università Bocconi di Milano. Ho letto il romanzo inchiesta di Indini lanciandogli una sfida. Ho voluto vedere se il giornalista riusciva a romanzare una problematica tanto difficile. Credo proprio che ce l'abbia fatta. L'ho addirittura inserito in un mio lavoro di sociologia aziendale sui giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Leggendo la parte di inchiesta posta in cosa al libro, si nota come l'autore si riuscito a pieno a trasporre la realtà nella finzione. Credo si tratti di un ottimo lavoro di ricerca. Indini ha una buona penna, ma non si limita a incantare. E' un libro che consiglio ai più giovani per inviatrli a fare autocritica. Ma lo consiglio soprattutto agli adulti invitandoli ad uscire dal proprio guscio e provare a mettersi in discussione. Sarà difficile, ma lo spero. Alessia Del Mondo

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    Terrence

    28/09/2010 10:27:27

    Un libro illeggibile, perché scritto male e perché senza idee, solo ipocrita e pervaso da un senso di superiorità dell'autore (direi quasi democristiana) nei confronti di comportamenti biasimati e mai approfonditi. Indini si barcamena in una descrizione dettagliata quanto superficiale di una Milano che ha già fin troppa visibilità - una città ricca, menefreghista e spendacciona - dando facili conferme a chi vive di stereotipi alla Studio Aperto. Non mi sorprende che l'autore scriva sul Giornale.

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    Delia

    20/09/2010 13:21:40

    Un libro bellissimo. Voglio lasciare solo uno stralcio di "Unhappy hour": "Comunicarono così. Senza che nessuno dei due capisse neanche lontanamente cosa l’altro celasse dentro. All’uscita del Bobino Cecilia sgusciò via dall’abbraccio di Matteo che, spazientito, l’aveva aspettata divorando una sigaretta. Andrea, invece, scolò con noncuranza un flute di vodka che Ricky gli aveva porto non appena era tornato nel privè. Non brindò a Tommaso, questa volta. Non brindò a nessuno". Leggetelo!

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    Abe

    16/09/2010 17:54:30

    Stupendo. Un libro interessante sia per i più giovani che per gli adulti. Merita davvero anche per la visione realistica della Milano bene di adesso e di un pò tutti i ragazzi delle altre città italiane. Complimenti all'autore aspetto un altro grande successo :) Abe.

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    Benedetta

    16/09/2010 01:42:34

    Ho letto Unhappy hour e sono rimasta colpita da come l'autore descrive i giovani della Milano bene. Alcune situazioni sono molto forti e per questo evidenziano tutte le problematiche. Il mio personaggio preferito è Manuela, che forse più di tutti gli altri riesce a cogliere l'essenza di questo mondo di lusso e feste, senza responsabilità. Non appartiene alla "casta giusta", ma sale sulla giostra grazie al suo ragazzo. Quando si accorge di non aver trovato ciò che desidera, guarda con occhi nuovi la sua vita e fa delle scelte diverse per sè. Mentre leggevo mi sembrava di fare una passeggiata per Milano: luoghi descritti fedelmente e i locali chiamati con il loro vero nome. Mi è piaciuto molto e lo consiglio.

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    Mirko

    15/09/2010 17:51:01

    Sono un professore di un liceo milanese e il libro mi è stato regalato da un mio alunno. L'ho letto più per sfida che per curiosità. Il romanzo è avvincente e ben scritto, approfondisce a pieno i disagi e le difficoltà di questa generazione X. Le dieci storie che si sviluppano nel plot narrativo danno all'autore un ampio respiro di raccontare (senza però giudicare) questo complesso universo. Molto azzeccata la scelta editoriale di allegare in coda al romanzo l'inchiesta giornalistica che dimostra l'autenticità delle storie raccontate. Ho visionato su Youtube l'inchiesta "Anfetamine a colazione" e mi sono spaventato per la condizione di questi nostri giovani. Ringrazio Andrea Indini per aver scritto "Unhappy hour". Mirko

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    Francesca Lanciani

    13/09/2010 15:19:12

    Sarò una bacchettona, ma in questo libro c'è un po' troppo sesso! Francesca

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    Alfredo

    13/09/2010 10:04:08

    Ho comprato questo libro perchè mi occupo di sociologia ed in particolare di disagio giovanile. Trattandosi di un romanzo non mi aspettavo granchè, sicuramente non un trattato sui motivi del disagio nei giovani della cosiddetta "Milano bene". Ciò nonostante, nemmeno mi aspettavo una delusione del genere! Il libro è scritto piuttosto male e si fa veramente fatica a seguire il filo narrativo, contorto quanto basta e in grado di ridefinire il concetto stesso di "volo pindarico", ma se vogliamo non è nemmeno questo il problema principale del libro. Quello che più mi sconcerta, trattandosi di un romanzo denuncia" sulla realtà dei tanti giovani annoiati figli di papà, è che questo libro non ha in se niente della realtà che vorrebbe denunciare! Vi si leggono storie strampalate di chi forse queste scene non le ha vissute ma sentite raccontare, ingigantite e falsificate, dagli amici degli amici... La storia sa di fasullo, i personaggi sono più che altro stereotipi e mancano della profondità necessaria a capire che si tratta pur sempre di esseri umani; viene anzi da pensare che si tratti del frutto dell'immaginazione (neanche tanto fervida, aggiungo) dell'autore: Andrea Indini. Se volete un consiglio state alla larga da questo libro e riprendete in mano il caro vecchio Bukowski, pur trattandosi di libri vecchiotti, troverete più autentica una di quelle vecchie pagine che l'intero romanzo “Unhappy Hour”. Alfredo.

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    Nadia G.

    09/09/2010 15:37:49

    Un quadro chiaro e lucido di un mondo non al limite, ma oltre. Un libro non contro i giovani, ma per i giovani: lo dico da ragazza ventunenne quale sono. Il disagio, l’apparire ad ogni costo, i dubbi sul futuro: problematiche senza tempo, che neanche il "dio" denaro può alleviare. E bravo Indini: come prima fatica letteraria, direi che hai fatto centro!!! A quando il prossimo?

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    Vanessa

    08/09/2010 17:47:34

    Libro bellissimo e molto attuale!l'ho letto tutto in una notte!Racconta molto bene quello che purtroppo succede al giorno d'oggi!complimetissimi all'autore che è riuscito a fare di argomenit importanti un fantastico romanzo!

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    Saretta

    08/09/2010 11:09:03

    "Fuori dal ritmo, non dal giro". Ecco cosa ci insegna "Unhappy hour", un romanzo che mi ha tenuta letteralmente incollata alle pagine finché non l'ho finito. L'unica pecca è tutto quel sesso. l'autore avrebbe potuto edulcorarlo leggermente! Però il libro prende ed entusiasma! Bravo Indini!

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    Paolino

    03/09/2010 11:40:52

    Libro ottimo: lo consiglio a tutti quanti!!!

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    Alessandro Beccari

    02/09/2010 19:48:02

    Il signor Indini scrive molto bene e rende con efficacia quello che è il mondo giovanile. Ho letto "Unhappy hour" per caso e l'ho riletto una seconda volta per afferrare tutto il disagio e la bellezza di questi nostri giovani. Faccio i più vivi complimenti all'autore e spero che arrivi presto (molto presto) una seconda opera! Sandro

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    Ettore Giona

    31/08/2010 14:21:28

    Un libro molto duro e cattivo nei confronti di questi giovani. Ma è davvero ben scritto e scorre, tanto da tenerti attaccato fino a notte fonda. Lo consiglio caldamente a tutti i ragazzi e anche ai più grandi, affinché possano imparare qualcosa di queste "nove" generazioni. Ettore Giona

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    Marco

    26/07/2010 13:42:37

    Assolutamente libro fantastico ve lo consiglio!! :)

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    Aldo

    22/07/2010 14:45:48

    Bellissimo...finalmente un libro che parla di giovani scritto da un giovane...bravo. Adesso aspetto di vedere il film....perchè la trama è perfetta per un film.

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    alessia

    13/07/2010 17:51:06

    Un libro davvero bello. Complimenti all'autore

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