L' unico e la sua proprietà

Max Stirner

Traduttore: L. Amoroso
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 3
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 428 p.
  • EAN: 9788845914522

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    roberto pisciella

    01/12/2013 20:27:45

    Senza dubbio un testo Filosofico Unico che lascia il Segno. Ottimo

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    argos

    06/04/2013 16:13:27

    Ho letto questo sbalorditivo saggio per appurare se Nietzsche possa essere accusato di "plagio"in relazione a M.S. Per quanto in entrambi la difesa dell'individuo contro la potenza nichilista dello Stato sia portata alle estreme conseguenze,Nietzsche risulta spaziare in una dimensione mistica estranea a M.S. Nietzsche ha letto M.S.,non lo ha riconosciuto come ha fatto con Schopenhauer,ma sarebbe stato Nietzsche anche senza la lettura de "L'unico e la sua proprietà". Questa analisi lucida e inesorabile di Max Stirner resta comunque la più grande aggressione della ragione umana contro quel "gelido Mostro" (Nietzsche)che è lo Stato. Aprile 2013 argos

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    Claudio4

    17/09/2012 13:44:35

    Questa è una buona lettura. Può essere usata come percorso di discernimento personale. Ho letto tutti gli scritti di Nietzsche, ma nemmeno un pensatore eclettico e straordinario come lui può essere paragonato alla lucida freddezza e all'intrepida sincerità di Stirner. Una viscerale e sottile analisi della religione, dello Stato e del diritto che,contravvenendo Bauer e Feuerbach, Marx ed Engels, il liberalismo, il socialismo, e il pensiero umanitario richiama la centralità del singolo (l'Unico) in qualità di legittimo creatore di sè stesso. Figlio della cultura materialista seguirà e sarà profondo interprete del filone anarco-nichilista. Celebratore dell'egoismo, della potenza dell'individuo, riconduce la sua filosofia alla possibilità di pochi. Radicale, profondo e a tratti utopista, capace di leggere tra le righe i sottili inganni e le subdole schiavitù degli uomini. Un libro tanto obbligatorio quanto poco conosciuto e culturalmente osteggiato dal pensiero borghese (falsamente bigotto e morale), L'unico e la sua proprietà è indubbiamente una tragedia: il travaglio del disincanto.

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    luigi

    29/08/2011 17:52:42

    Un testo a sé, un "unicum", appunto, nel panorama della filosofia occidentale: nulla dovrebbe essere più lo stesso dopo Stirner, tanto devastante si rivela essere la verità che egli ormai ha scoperto, quell'Ego dal quale nessuno è ancora davvero riuscito a liberarsi, ed il cui spettro si aggira fra di noi oggi, ma che dal primo momento in cui è apparso ha fatto impallidire Marx e compagnia rossa.

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    silvia

    29/11/2008 11:59:07

    Un libro martellante e interessantissimo, conosciuto forse più nella Russia ottocentesca che in Italia. E' per rispondere alle tesi di Stirner ( e di Feurbach ) che Marx ed Engels scriveranno " L'ideologia tedesca ". Vademecum di Bakunin, contiene riflessioni straordinarie che mi hanno stupefatta. Sicuramente da leggere.

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    Leonardo Sultato

    22/05/2005 10:54:17

    Caso unico nella filosofia occidentale, Max Stirner con il suo capolavoro demolisce sistematicamente l'edificio teorico della metafisica tradizionale e contemporaneamente mina le basi del costrutto Marxiano-engeliano. Unico nichilista totale del pensiero occidentale il suo lascito sarà raccolto da Nietzsche (che mai lo citerà come influenza), dal movimento dadaista e da quello esistenzialista. Oltre a ciò Stirner lascia una traccia fondamentale per lo sviluppo dell'anarchismo classico, sebbene non crei alcuna scuola attorno a sè le sue idee avranno ampia diffusione fra gli anarchisti americani e giungeranno in Italia solamente durante il ventennio fascista.

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