Universi sonori. Introduzione all'etnomusicologia

Tullia Magrini

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 17 settembre 2002
Pagine: VIII-342 p.
  • EAN: 9788806161378
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Descrizione
Il testo è suddiviso in tre parti: la prima descrive le metodologie fondamentali della disciplina (ricerca sul campo, etnografia musicale, trascrizione, analisi); la seconda circoscrive il campo d'interessi dell'etnomusicologia e l'ultima indica alcune delle prospettive che essa adotta. All'elaborazione del volume hanno contribuito esperti di varie nazionalità e scuole, con differenti impostazioni di studio.

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Tullia Magrini che insegna etnomusicologia e antropologia musicale nell'Università di Bologna fa il punto sulla sua disciplina raccogliendo in volume quattordici interventi quattro suoi e dieci altrui divisi in due sezioni. Nella prima Il lavoro dell'etnomusicologo Magrini esplora insieme a due colleghi (Simha Arom e Anthony Seeger) le componenti fondamentali di un mestiere ridefinitosi in più occasioni dalle sue origini a oggi. Costanti dell'attività etnomusicologica la ricerca sul campo e le modalità di condivisione dei risultati hanno tratto nel corso dei decenni linfa vitale dal confronto fra il ruolo dell'indagatore e lo status fisico sociale e antropologico della realtà indagata. Nata in ambito centroeuropeo come studio delle culture ritenute più o meno a torto primitive l'etnomusicologia è giunta solo più tardi a darsi questo nome (nel 1950 per iniziativa di Jaap Kunst studioso olandese col cui lavoro Magrini inaugura la sua rassegna storica di pietre miliari della disciplina). Trascrizione analisi e studio dei testi verbali completano il quadro delle attività di base; a Prospettive e campi d'interesse è dedicata la seconda sezione stimolante e innovativa anche per gli argini posti alla tentazione di ritenere tutti i fenomeni musicali degni di uguale considerazione (si veda l'articolo inaugurale della sezione Quali musiche? a firma di Mark Slobin).
Alberto Rizzuti