Uomini in guerra

Men in War

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Titolo originale: Men in War
Regia: Anthony Mann
Paese: Stati Uniti
Anno: 1957
Supporto: DVD
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€ 12,99

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Nel 1950 durante la guerra di Corea il plotone del tenente Benson si ritrova isolato in territorio nemico. La loro jeep si guasta e i materiali non possono più essere trasportati. Nel frattempo sopraggiunge il sergente Montana e un colonnello ferito. Benson e Montana si detestano ma dovranno collaborare per condurre i sopravvissuti alla Collina 465, dove sperano di trovare la divisione.
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    cecilia

    22/09/2020 10:06:49

    Ottimo esempio di film bellico che non mostra la solita retorica e gli eroismi, Mann ci rimanda invece a una visione essenziale, nuda e cruda, della guerra. Ottimi gli interpreti e splendida la fotografia e la colonna sonora.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2015
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 100 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area0
  • Contenuti: manifesto originale: poster - locandine; foto; speciale: movie review - doppiaggio originale d'epoca
  • Robert Ryan Cover

    Attore statunitense. Campione di box al college, dopo una serie di occupazioni provvisorie frequenta a Hollywood il Max Reinhardt Theatrical Workshop. Esordisce (1940) conquistando ruoli di supporto nel cinema d'azione (Giubbe rosse, 1940, di C.B. DeMille) e nel dramma (Tragico Orien­te, 1943, di E. Dmytryk) per la rko, cui alterna una fortunata attività teatrale. Nel dopoguerra la sua asciutta durezza, nel volto scavato e nevrotico, lo rende interprete ideale di personaggi ruvidamente positivi o più spesso ambigui malvagi sul filo della legalità. Il razzista violento di Odio implacabile (1947) di E. Dmytryk gli vale una nomination, mentre i suoi personaggi continuano a esprimere psicologie paranoiche (Atto di violenza, 1948, di F. Zinnemann) o sadiche (Presi nella morsa, 1949, di M. Ophüls)... Approfondisci
  • Aldo Ray Cover

    "Nome d'arte di A. Da Re, attore statunitense. Ex uomo-rana della marina ed ex sceriffo, viene scoperto da D. Miller (Saturday's Hero, 1951) e affronta con smalto la commedia al servizio di G. Cukor (Lui e lei, 1952; Vivere insieme, 1952) e M. Curtiz (Non siamo angeli, 1955) estendendo a contesti drammatici (Pioggia, 1953, di C. Bernhardt) una simpatia istintiva e irrefrenabile. L'espressione da mastino dalla voce rude ne fa il naturale interprete del film di guerra, nell'alta tensione drammatica (Prima dell'uragano, 1955, di R. Walsh), nei risvolti emotivi (Uomini in guerra, 1957, di A. Mann), nella durezza descrittiva (Il nudo e il morto, 1958, di R. Walsh), cui alterna il thriller d'azione (L'alibi sotto la neve, 1956, di J. Tourneur). Lasciato a ruoli più marginali nella commedia (Papà,... Approfondisci
  • Robert Keith Cover

    Attore statunitense. Lavora a teatro come attore e scrittore, e l'apprezzamento della critica induce la Universal a scritturarlo come dialoghista nei primi anni del sonoro. Riesce anche a recitare in qualche film, e per diversi anni si divide tra il palcoscenico e il cinema. Scrive un testo di successo per Broadway nel 1932 e dal 1949 è di nuovo a Hollywood per dedicarsi unicamente alla carriera di attore. Caratterista di talento, è uno dei volti più noti degli anni '50. Tra i suoi ruoli più significativi, quelli di La quattordicesima ora (1951) di H. Hatha­way e Bulli e pupe (1955) di J.L. Mankiewicz. Nel '58 è in Italia, diretto da Lattuada (La tempesta). Approfondisci
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