Categorie

Graham Moore

Traduttore: R. Zuppet
Collana: Best BUR
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 361 p. , Brossura
  • EAN: 9788817066518
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fabio

    05/10/2016 16.05.45

    Non è scritto male,anzi,ma mi pare un po' troppo per addetti ai lavori,specialmente per la parte del romanzo che si svolge ai giorni nostri ,un po' troppo cervellotica e contorta,da soci di Club Letterario. La parte ambientata nella Londra ai tempi Conan Doyle è invece più interessante e divertente. Nel complesso un prodotto tecnicamente ineccepibile,ma un po' noioso. Se non altro l'Autore non ha la pretesa di reinventare Sherlock Holmes.

  • User Icon

    sarina

    19/09/2016 10.50.33

    è un libro scritto in maniera abbastanza scorrevole, la trama è interessante ma non poi così avvincente.

  • User Icon

    Maurizio Crispi

    01/10/2015 10.14.23

    Molto interessante, con una struttura narrativa speculare che si muove tra il 1900, nei mesi in cui Arthur Conan Doyle impose al suo pubblico di lettori un totale blackout di Sherlock Holmes, dato per morto nel vortice delle cascate di Reichenbach sino alla sua "riesumazione" con il magistrale "Mastino dei Baskerville", e l'anno 2010 in cui un "neo-irregolare", fiancheggiato da una giornalista che tenta di rinverdire la sua carriera con uno scoop, avvia un'indagine sulle tracce dell'omicidio di Alex Cale, uno studioso sherlockiano che aveva indagato per tutta la sua vita alla ricerca di uno dei diari scomparsi di Conan Doyle, diario che avrebbe potuto coprire il periodo del blackout di Sherlock Holmes e chiarire molti interrogativi senza risposta, tra i quali il notevole cambiamento di carattere e nel modus operandi dello Sherlock Holmes redivivo. Graham Moore è uno dei più eminenti studiosi sherlockiani, ma appartiene alla corrente di coloro che sono convinti del fatto che Sherlock Holmes sia un personaggio letterario, a differenza degli "Irregulars of Baker Street", i quali sostengono che sir Arthur Conan Doyle fosse stato soltanto una sorta di editor delle imprese dei due celebri investigatori. L'uomo che odiava Sherlock Holmes è lo stesso Conan Doyle che, secondo la ricostruzione di Graham Moore ad un certo punto della sua carriera puntava ad ottenere ben altri riconoscimenti letterari che fossero svincolati dal personaggio da lui creato. E lo odiò a tal punto da volerlo morto per mettere fine alle sue avventure. E perché dunque lo riportò in vita? Il romanzo tenta di dare una risposta a questo quesito, con una struttura narrativa avvincente che, in entrambi piani temporali mette in scena una coppia di investigatori: Arthur Conan Doyle, affiancato dall'amico e confidente Bram Stoker (il creatore di Dracula), nel 1900 e il duo costituito del neo-irregolare Harold e dalla giornalista Sarah 110 anni dopo.

  • User Icon

    Andrea

    06/08/2015 17.25.14

    Che noia! Faticoso da finire, fa venire voglia di leggere o rileggere Sherlock Holmes, ma questa storia fa fatica a decollare. Evitabile.

  • User Icon

    Erika

    25/05/2015 12.22.15

    Senza troppe prete e scorrevole. Deve piacere il genere per apprezzarlo fino in fondo..

  • User Icon

    Leggendo questo libro ritorna alla mente il perché si vorrebbe che un libro non finisse mai. Il ritorno alla realtà è crudele. Dopo l'eccitazione provocata da due indagini intriganti, dopo aver finto di essere Sherlock Holmes, dopo aver scoperto il colpevole, ecco la fine e l'immancabile ritorno alla vita di tutti i giorni. Un libro avvincente, per niente scontato, lo scrittore è scivolato un po' nel secondo finale delle avventure nel ventunesimo secolo, per colpa delle decisioni affrettate di Harold, ma in compenso, questo è un libro che merita la nostra attenzione. Entrambi le indagini sono realmente accadute, lo scrittore ha ricamato un po' sul finale e sul ritrovamento del reale libro perduto di Doyle.

  • User Icon

    Stefano

    26/01/2015 13.26.08

    il libro scorre via facilmente, scritto bene, facile da leggere, certo forse non é un capolavoro letterario pero ti intrattiene. Raccomandabile soprattutto per gli amanti di Sherlock Holmes, é proprio vero che ti fa venire voglia di (ri)leggere i libri di Conan Doyle.

  • User Icon

    Dario

    05/08/2014 10.34.29

    Devo dire che questo é stato il primo libro di questo genere che ho letto, ma l'ho trovato molto bello. Pieno di colpi di scena.

  • User Icon

    fiorella

    08/07/2014 13.55.14

    Mi discosto dalle recensioni precedenti: a me non è piaciuto. E' prolisso, privo di mordente e della suspence che è materia prima dei gialli di buona fattura.Il presunto mistero alla fine lascia delusi. Sconsigliato.

  • User Icon

    Roberto Dell'Acqua

    07/07/2014 08.55.49

    Due storie in una, per non dire tre. Scritto bene. Tradotto bene (finalmente un traduttore che scrive in italiano). Organizzato bene. Divertente, emozionante, scorrevole. Mi dispiace solo aver già terminato la lettura. Spero in un prossimo libro di quest'autore, che comprerò sulla fiducia.

  • User Icon

    Nicolò

    01/04/2014 09.53.27

    Lo sviluppo delle due storie, una nel passato ed una nel presente, che vanno inevitabilmente ad intrecciarsi è ben riuscito. L'idea di centellinare il racconto dividendolo in brevi capitoli mi è piaciuta: a mio parere rende il romanzo più godibile. Concordo con gli altri utenti sul fatto che fa venir voglia di (ri)leggere i polizieschi di Doyle e gli scritti di altri scrittori citati nel romanzo.

  • User Icon

    ilaria

    31/01/2013 18.13.53

    bello, scritto in maniera abbastanza scorrevole; trovo che sia una storia anche originale. Ovviamente la consiglio solo a coloro che hanno già letto qualche storia o romanzo su sherlock holmes, in modo che ci si possa calare meglio nel contesto del romanzo.

  • User Icon

    elisa macuz

    30/01/2013 16.18.29

    Bella storia , scritta bene , si legge volentieri : non vincerà un nobel ma vale la pena leggerlo

  • User Icon

    Stefano Piccinelli

    01/12/2012 21.38.10

    Bello scritto bene per gli appassionati del genere da non perdere .

  • User Icon

    Pierluigi

    16/09/2012 12.20.14

    Partiamo dal titolo..e sono dolori. Fatico a credere che alla Rizzoli ci sia qualcuno pagato per concepire un titolo cosi stupido. Vogliamo finirla con gli Uomini che odiano questo...Uomini che odiano quest'altro?? Suvvia..un pò di fantasia e una maggiore attinenza al titolo originale sarebbero cose gradite. Il romanzo di Moore è un delizioso omaggio al grandissimo A.C.Doyle. Il fascino di Sherlock Holmes è immortale e chi ama il genere potrà divertirsi a seguire le vicende del suo creatore qui abilmente narrate. Per inteso..niente di eccezionale o di nuovo all'orizzonte..resta una lettura piacevole alla quale va riconosciuto un grande merito: fa venir voglia di recuperare e dedicare tempo alle grandi avventure di Sherlock Holmes.

  • User Icon

    Giuseppe

    16/07/2012 20.11.33

    Ho ricevuto questo libro come regalo di compleanno e credo sia stato quello più appagante. Che dire di questo libro? Me ne sono innamorato sin dal primo capitolo. L'ho letto tutto d'un fiato, non solo per la sua scorrevolezza o per il suo linguaggio più che corretto (finalmente un libro del 2012 scritto in ITALIANO), ma per la storia. Lo consiglio assolutamente!

Vedi tutte le 16 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione