Categorie

Georges Simenon

Traduttore: G. Pinotti
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 8
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 138 p.
  • EAN: 9788845914355

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    rosanna robbiano

    20/04/2016 10.05.08

    La storia di un ferroviere addetto agli scambi che lavora presso lo snodo ferroviario di un porto, che scopre un omicidio. Da qui parte tutto, fino al drammatico epilogo. Un altro viaggio di Simenon nei meandri dell'animo umano. Da leggere.

  • User Icon

    claudio

    15/02/2015 17.41.42

    E' sempre un piacere leggere Simenon. Anche questo romanzo non tradisce le aspettative. Il protagonista è un ferroviere addetto ai controlli degli scambi al porto di Dieppe, in Normandia, sul canale della Manica. Lavora nel turno di notte per cui si è abituato da anni a scrutare nel buio. A casa ha una moglie con cui ci sono pochi rapporti, una figlia ventenne che lavora come domestica e un figlio scolaro. Una notte scopre un omicidio di un uomo che aveva una valigetta: scopre poi che questa valigetta contiene una fortuna in sterline inglesi. Ma comincia anche a cambiarne la mentalità che lo porterà a un delitto assurdo e alla confessione alla polizia.

  • User Icon

    adriana

    29/07/2010 10.32.56

    Ammetto di essere innamorata dello stile di Simenon: questo è sicuramente uno fra i più belli (e li ho ormai letti quasi tutti, purtroppo..)

  • User Icon

    Claudia

    10/07/2008 07.30.03

    Forse tra i tanti sono l'unica ma non ho trovato particolarmente interessante. Sinceramente mi ha annoiato eppure lui come scrittore mi piace. Un bel linguaggio come sempre ma in tutta franchezza niente di eccezionale.

  • User Icon

    lhl

    14/06/2007 12.53.12

    ancora una volta, con pochi colpi di pennello, simenon riesce a dipingere un prezioso capolavoro. Così risultano essere i molti personaggi che fanno capolino nel quadro, così il ferroviere, triste e solitario protagonista. Ancora una volta, partendo dall'abitudinaria e monotona quotidianità, un evento imprevedibile fa uscire il treno dai suoi binari, lo fa deragliare con conseguenze imprevedibili fino ad un attimo prima. Ancora una volta, un personaggio quadrato, solido, ben definito, riceve una scossa devastante che provoca in lui una crepa non rimarginabile. Tutto intorno, il suo quotidiano pare sospeso nell'etere, nella nebbia, nel vapore, quasi in attesa dell'evento che ne sconvolgerà l'equilibrio. La caduta a ruota libera, sembra non avere mai fine, fino all'inevitabile e completo crollo. E con il suo, anche quello di tutte le sue cose e persone che dai suoi umori dipendono. E' una costante degli scritti di simenon, quella dello strettissimo legame di silente sudditanza e rispetto che esiste tra l'inossidabile, l'incorruttibile capo famiglia ed il resto dei personaggi. Ed è una costante anche l'inevitabilità che un piccolo o grande evento porti al frantumarsi di tutte le certezze.

  • User Icon

    Leonardo Banfi (Novate Milanese)

    30/05/2007 15.05.01

    Georges Simenon, che mi aveva affascinato col mistero nei due racconti BETTY e LA CASA SUL CANALE, in questo racconto mi ha un pochino deluso. Mi aspettavo mantenesse alto l'interesse del lettore fino all'ultima pagina. Il racconto e' sempre impregnato dal velo di mistero, come gli altri due che ho letto, ma questo racconto l'ho trovato un pochino lento. Come sempre il linguaggio ottimo, mi ha appassionato... ma non troppo. Comunque vale la pena leggerlo.

  • User Icon

    Simone

    21/05/2007 10.01.56

    Bellissimo romanzo di Simenon. Un clima di tensione e attesa che si protrae fino alla triste e inesorabile conclusione. Non ci sono buoni ne' cattivi, ma solo disperati che cercano di vivere una vita migliore. Un libro amaro, in cui la trama poliziesca lascia presto spazio al dramma personale di due uomini segnati dalla vita.

  • User Icon

    Roberto

    22/06/2006 23.50.34

    Come gli eventi e le apparenze trasformano l'idea degli altri su una persona nella persona stessa. Tematiche pirandelliane per questo romanzo della casualità del male. Nessuno scagli la prima pietra.

  • User Icon

    manu

    07/12/2004 23.33.35

    Un libro che scorre esattamente con le ore del protagonista, Maloin. un racconto lento nelle ore annoiate dell'uomo, frenetico nelle ultime ore di quei giorni. Un'altra descrizione di un uomo cinico quanto freddo nei pensieri, uomini che con la legge vivono un rapporto sempre molto contrastato: dove si può la si aggira, a volte ci si autoconfessa colpevoli, colpevolissimi, senza nessuna sorta di giustificazione, con il dovere, ma soprattutto il dovere di scontare tutta la pena. Profondamente vero, quasi tangibile, il rapporto padre-figlia

  • User Icon

    frank

    09/11/2004 18.25.34

    sono anni che lo leggo..l avro riletto una decina d volte....un capolavoro....l'ambientazione poi ti penetra nelle ossa

  • User Icon

    Paolo Pratelli

    16/11/2002 22.45.57

    Il ferroviere nel suo "gabbiotto" è da antologia! Sublime.

  • User Icon

    Guido

    31/10/2002 09.52.38

    Analisi di un uomo comune. La fortuna gli arride all'improvviso e gli sconvolge la vita. Anche in questo giallo-romanzo la psicanalasi di Maigret raggiunge vette altissime.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione