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Joe Hill

Traduttore: A. C. Cappi
Collana: Pandora
Anno edizione: 2012
Pagine: 391 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820051471

Recensioni dei clienti

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    Lee66

    17/05/2016 23.19.38

    Due cose: primo, non è un libro horror a sfondo esoterico, per cui chi cerca sette sataniche o esorcismi è fuori strada. Secondo, basta con i paragoni con "cotanto" padre, perchè altrimenti l'autore non userebbe uno pseudonimo e, di fatto, non ha bisogno di chiamarsi "King" per scrivere un ottimo libro. Perchè è di questo che si tratta; una storia originale a cui dare diversi significati, personaggi degnamente caratterizzati e descritti, scorrevolezza nella lettura e un pô di pathos che non guasta. Un libro che farà aumentare la curiositá dei lettori fino ad arrivare ad un finale originale e commovente. Una storia che sa di sceneggiatura, vista infatti la trasposizione sul grande schermo. Un libro di tutto rispetto, una prova letteraria che dimostra come la genetica non sia un'opinione e come possa anche migliorare sè stessa.

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    furetto60

    07/08/2015 14.46.23

    Romanzo che parte da presupposti comuni, uno spregevole assassino e una tenera storia d'amore, per presentare una vicenda originale con piglio fresco e giovanile. Hill dimostra di saper maneggiare con cura digressioni e salti temporali, usa il linguaggio della propria generazione unitamente ad un uso disinvolto del turpiloquio. Gli accostamenti col padre sono improponibili per il semplice fatto che si tratta di uno scrittore diverso. Se è facile presupporre che sia stato tirato su a pane e letteratura, facilitato, quindi, rispetto ad altri, questa opera dimostra che quanto ingerito è servito a formare un autore talentuoso in grado di camminare con le proprie gambe.

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    niky

    12/02/2015 21.56.47

    "la vendetta del diavolo"...il titolo è giusto ma non rende bene l'idea della storia. Personalmente mi aspettavo una specie di thriller a sfondo esoterico, ma quì non c'è un assassino ignoto a cui dare la caccia. Il "cattivo" lo si scopre subito chi è. Non che l'azione manchi, anzi. Anche la suspance è alta. Ma in questo romanzo più del "come" si cerca il "perchè". Perchè è successo tutto questo? Perchè questi personaggi agiscono così? Nel bene e nel male (più male che bene). In breve l'ho trovato molto introspettivo e mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi. La lettura non è noiosa e ti trascina fino all'ultima parola. Bello anche il finale. Una lettura che consiglio, anche se è un pò particolare.

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    Bianca

    03/12/2014 16.05.46

    Il continuo paragone con l'ingombrante figura del padre è forse imprescindibile per un figlio d'arte... ma a volte penso che sia davvero ingeneroso non aprirsi alla lettura senza troppi pregiudizi. Il romanzo, seconda prova lunga di Joe Hill, è scritto con grande cura e riesce ad avvolgerti nel mondo di IG, il protagonista, sin dalle prime pagine. Si parla della forza del male, della forza del bene e dell'amore, si parla di quello che siamo e di tutto quello che non mostriamo al mondo per paura e vergogna... un romanzo spesso duro e violento, con una grande attenzione alla psicologia dei personaggi. Tutti ben delineati e "vivi". Alcune scene sono memorabili... vedi l'episodio della casa sull'albero e i flashback giovanili dei personaggi principali. Consigliato ai curiosi senza paraocchi.

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    Simone

    30/09/2014 13.47.51

    Romanzo soddisfacente! Il primo che leggo di Joe Hill e mi ha preso sin dall'inizio! Ig è uno di quei personaggi cui ci si affeziona sin da subito e che, man mano che lo si conosce meglio, entra sempre di più nel cuore. Lui è un buono, ma l'essere buono lo ha portato a soffrire ed è qui che si impernia tutta la riflessione del romanzo: meglio essere buoni e venire schiacciati dalla crudeltà dell'essere umano o decidere di seguire il diavolo (che nel romanzo è proposto come aiutante dell'uomo, un amico che lo difende dalle ingiustizie) e vivere con tranquillità. Violento, triste, sentimentale, carico di tensione, La vendetta del diavolo è molto piacevole e fa per me di Joe Hill un autore che merita di essere letto.

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    ALESSANDRO

    30/08/2014 12.18.40

    A mio giudizio niente di memorabile,ci sono elementi positivi ma suo padre è un'altra cosa!

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    pietro

    03/06/2013 23.38.03

    Dopo un romanzo ed una raccolta di racconti, ecco un'altra prova (la migliore) di un gran talento. Una storia d'amore con il cattivo di turno e il classico scontro finale ma ci pensa il figlio di King (più volte citato tra le pagine) a non dare nulla per scontato. Scrittura accattivante (anche in questo caso piena di R&R) e fluida. Il giusto numero di pagine per una storia che merita. L'unica cosa che stona sono le didascalie sul retro di copertina che osannano all'horror quando in realtà questo romanzo non lo è affatto.

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    Barottino

    17/03/2013 23.18.07

    La scrittura è mediocre, ma la storia è interessante e il ritmo è molto buono. Non è sicuramente un capolavoro, ma ti fa venire voglia di andare avanti a leggerlo...e di questi tempi non è poco. Dopo il dleudente "La scatola a forma di cuore" non pensavo di leggere più nulla di Hill, ma per fortuna gli ho dato ancora una chance. Consigliato.

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