Il venditore di storie

Jostein Gaarder

Traduttore: G. Paterniti
Editore: TEA
Collana: Tea Trenta
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 19 gennaio 2017
Pagine: 248 p., Brossura
  • EAN: 9788850245451
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Descrizione
«Gaarder si muove con estrema leggerezza, senza fatica, come nei giochi di magia.» - Corriere della SeraNella stessa stanza d'albergo, affacciata sul mare di Amalfi, in cui Ibsen scrisse "Casa di Bambola", un uomo di nome Petter, fuggito dalla fiera del libro per ragazzi di Bologna, convinto che qualcuno voglia ucciderlo, scrive le proprie memorie. Dotato di un'immaginazione prodigiosa, è capace d'inventare centinaia di storie. Decide così di diventare un'Aiutascrittori: vende idee e consigli a scrittori, giornalisti e commediografi a corto d'ispirazione. In breve tempo l'impresa lo rende ricco, mentre i suoi clienti sfornano best seller acclamati in tutto il mondo. Ma quando tutto sembra andare a gonfie vele, il meccanismo s'inceppa e le cose si complicano terribilmente. Qualcuno infatti vuole scoprire la sua vera identità...

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Recensioni dei clienti

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    Il Caffè Netterario

    10/11/2018 17:03:51

    Lettura scorrevole e stile semplice. Una trama intricata che parla di un uomo che ha troppa fantasia... anzi, si potrebbe dire che ha letteralmente fantasia... da vendere! Cosa succederebbe se ci fosse un 'traffico di trame di libri', che porterebbe al successo milioni di scrittori? Un libro ben scritto, ricco di metastorie, una trama portante davvero coinvolgente. Gaarder non delude mai!

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    Sara

    12/03/2006 19:08:05

    La fantasia è il fulcro del nostro essere. Gaarder sa metterla su carta e trasformarla in un'entusiasmante viaggio ai confini del nostro essere e delle nostre possibilità mentali, creative ed intellettuali. Una sorta di "saggio sulla fantasia" che vede protagonista una memoria ricolma di idee e l'avidità tipica dell'essere umano. Un capolavoro, poichè ambisce (riuscendoci) ad entrare in un mondo che potremmo visitare in qualunque momento, ma la società odierna ce lo impedisce con orari, impegni, stress, lavoro, appuntamenti e quant'altro. Un tocco di sensibilità molto velata, dona a questo volume anche un senso incerto di commozione, che porta il lettore a ragionare su innumerevoli interrogativi interiori. La fantasia come Vita, ma anche come perdita; la fantasia come aiuto, ma anche come ostacolo; la fantasia come sostentamento, ma anche come assassina; la fantasia come escamotage, ma anche come "respingente"; ... Essa si rivela l'essenza pura ed ancor inesplorata di tutto ciò che ci circonda, sì, ma anche del più profondo di noi stessi. Il motore dei desideri e dei sogni più meandrici. Consigliato, soprattutto questo mondo vi ha rubato troppi minuti di Vita. Li ritroverete.

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    stefania

    06/11/2005 19:21:45

    E'bello credere che almeno una persona al mondo, come Potter, riesca ad intrecciare la propria vita con la fantasia e a farne un vero e proprio lavoro.

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    Michela

    21/02/2005 16:22:32

    Non ho ancora finito di leggerlo, comunque l'omino alto un metro è davvero molto Gaarder (mi pare che anche nell'Enigma del Solitario ci sia qualcosa di simile); e lo sono anche le fantasticherie infantili del protagonista (viene da chiedersi: ma davvero ha giocato ai trenini con re Olav?) Fra i racconti nel racconto, finora ho letto solo quello della partita a scacchi. Comunque Gaarder non smentisce la sua fama di mago delle scatole cinesi.

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    noznerol

    28/06/2004 21:04:43

    ragazzi che libro!!!!!non conosco in italiano una parola sufficientemente adatta per descriverlo.Brutto anzi bruttissimo mi auguro di non imbattermi piu' in un libro cosi' stupido altrimenti questa volta torno a farmi ridare i soldi.Peccato.... Gaarder ha scritto dei fantastici libri ma questo doveva propio evitarlo.Deluso!

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    Elena

    22/02/2004 17:29:28

    Non è il solito Gaarder...storia breve, povera di intrecci rispetto ai suoi grandi precedenti, anche se geniali alcune trovate (i racconti che inframmezzano la trama sono delle piccole perle...poteva tenersele come idee da sviluppare in altri romanzi). Nel complesso il libro è buono, ma l'idea andava sviluppata meglio. Peccato

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    barci

    01/07/2003 13:14:39

    Ho trovato questo libro geniale nel contenuto,come del resto lo sono tutti i suoi libri,nel complesso pero' mi ha emozionato un po' di meno rispetto ai primi. Mi aspettavo esattamente cio' che ho trovato visto che ero rimasta piuttosto delusa da MAYA. Comunque e' il solito grande!

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    Mauro

    26/03/2003 17:30:51

    Non è il solito Gardeer...ma leggetelo,è geniale come sempre del resto.

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    cri

    25/02/2003 15:28:44

    trama povera e deludente...non è proprio nello stile geniale di Gaarder.

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    Elissa

    24/02/2003 19:22:53

    Misero in confronto agli altri suoi libri. In fondo è la storia di un ragazzino bugiardo con risvolti psicoanalitici banalizzanti, che non valorizzano il gioco tra realtà e fantasia che ha fatto di Gaarder un grande scrittore filosofo.

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    Paolo

    07/01/2003 11:21:58

    Chi di noi non ha mai inventato storie e vissuto altre vite nella fantasia cercando di coinvolgere anche le persone affianco a noi?? Chi di noi almeno una volta nella vita non si è inventato la sua vita?? Chi di noi non ha mai fatto ricorso ai consigli del folletto o ometto partorito dalla nostra sensibilità e solitudine ?? Bravo una volta ancora a questo autore così sensibile, fine narratore capace di coinvolgere il lettore dalla prima all'ultima pagina. Un libro bello che si legge tutto d'un fiato, che ti fa scorrere il dito ancor prima che la pagina finisca per scoprire cosa si inventa o racconta ancora. Consigliato a tutte le persone che sanno guardarsi dentro e non aver paura e vergogna di trovarsi. Paolo Pizzimenti

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    Mauro

    12/12/2002 19:09:53

    Deluso, sono rimasto molto deluso dalla trama del libro, pensavo fosse più avvincente, invece solo il finale mi ha colpito positivamente, il resto solo un semplice racconto, niente di più. L'idea di "vendere storie" è eccellente ma probabilmente l'autore doveva "acquistarne" una migliore.

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    Roberta

    26/11/2002 16:26:16

    Bellissimo!Da leggere tutto d'un fiato con il sottofondo di musica celtica.

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