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Traduttore: P. Mirizzi Zoppi
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2006
Pagine: 535 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830423473

Dirk Pitt, leggendario protagonista di mirabolanti imprese negli abissi marini, è di nuovo in azione. Questa volta però condivide il rischio e l'avventura con i suoi due rampolli, i gemelli Summer e Dirk Junior, mentre nella realtà il figlio di Clive Cussler, che di nome fa appunto Dirk, affianca per la prima volta il padre come coautore del romanzo. Il testimone si prepara a passare alle nuove generazioni ma la suspense, il ritmo e l'adrenalina rimangono sempre ai massimi livelli.
Da poco al comando della NUMA (National Underwater Marine Agency, agenzia specializzata nella ricerca dei relitti di navi famose), Pitt è coinvolto in un piano diabolico, ordito dal "cattivone" di turno, un industriale coreano che minaccia di colpire con la sua follia omicida milioni di americani. Tutto ha inizio con una misteriosa moria di leoni marini nelle isole Aleutine, al largo dell'Alaska che richiama l'attenzione degli scienziati. La situazione si aggrava quando l'inspiegabile fenomeno comincia a colpire anche gli abitanti della zona decimandoli. Entrano dunque in gioco la NUMA e Pitt, che è chiamato a far luce sull'accaduto insieme alla figlia Summer, biologa marina, e al figlio Dirk Jr, ingegnere marino, personaggi comparsi per la prima volta nel precedente romanzo Odissea. I tre scoprono che sessanta anni prima, negli ultimi drammatici giorni della seconda guerra mondiale, il Giappone aveva tentato una mossa disperata per sovvertire l'esito del conflitto, affidandosi a un'arma segreta: due sommergibili carichi di un micidiale virus puntati sulla costa occidentale americana. La disperata manovra nipponica non giunse mai a compimento e le tracce dei pericolosissimi missili si persero definitivamente nell'oblio. Gli ordigni non andarono però distrutti e qualcuno che conosce il loro segretissimo carico e ha scoperto dove sono finiti vuole usarli per colpire gli Stati Uniti, amplificandone la potenza grazie alle moderne tecnologie. Toccherà agli eroi della famiglia Pitt contrastare il folle progetto, con l'aiuto di un simpatico e misterioso personaggio…
Clive Cussler si conferma ancora una volta un vero maestro della narrativa d'avventura che ci trascina, tra realtà e fantasia, alla scoperta dei segreti delle profondità marine, tra macchinazioni, pericoli mortali, minacce biologiche. La saga di Dirk Pitt si arricchisce di un altro emozionante capitolo, una storia che tocca tematiche di attualità e che appassiona come un film.

Recensioni dei clienti

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    Axe

    12/04/2011 22.35.23

    Non ho letto tutti i libri di Clive Cussler ... ma alcuni si. Sono sempre rimasto soddisfatto; questa volta un po' meno, la carne al fuoco forse è un po' troppa e non ogni aspetto della vicenda, piuttosto banale, è adeguatamente approfondito. La conclusione - rapportata alla parte centrale del racconto - mi sembra affrettata. I giovani Pitt non hanno lo stesso carisma del padre, essendone le fotocopie (il maschio ha lo stesso nome ! In qualche caso è difficile capire chi agisca !). La tensione, comunque, regge e si arriva facilmente in fondo.

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    Trixter

    14/03/2011 15.29.33

    Come molti altri commentatori anche io sono un fan di Cussler ed ho apprezzato moltissime avventure della coppia Pitt-Giordino, storie intriganti, pagine mozzafiato e finali al cardiopalma. Stavolta, ahimè, 'Vento nero' non ha replicato le stesse emozioni. Come già detto, è assolutamente incomprensibile come Cussler abbia voluto dar spazio ad un inutile clone del protagonista: possibile che il figlio ha addirittura lo stesso nome, oltre che lo stesso stile e le medesime passioni del padre? Inoltre, la figlia Summer non ha spessore nè fascino, è decisamente una figura trascurabile nell'economia della storia. Storia che, ahimè, stavolta è decisamente lunga, a tratti noiosetta ed eccessivamente infarcita di inutili tecnicismi che hanno minato la snellezza del racconto. Certo, le trame di Cussler sono sempre avvincenti e ricche di avvenimenti, ma stavolta lo stile ha appannato lo sviluppo del racconto e qualche sbadiglio le troppe pagine lo hanno prodotto. Insomma, fossi in Clive tornerei a far sognare con la fantastica coppia Pitt-Giordino, in fondo i veri, grandi eroi sono senza tempo, non invecchiano mai, vivono in eterno. Dò un '6 politico' giusto perchè adoro l'autore, ma altrimenti questo romanzo meriterebbe qualcosa in meno.

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    dany

    01/09/2008 01.15.06

    ma xkè replicare Pitt sr con Pitt Jr? stesse cose del padre sempre vincitore... troppo ripetitivo.

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    Gianluca Di Bari

    17/06/2007 15.06.28

    Un romanzo in cui padre e figlio Pitt si alternano sulla scena che, ahimè per junior, vede il navigato papà salvare capra e cavoli quando la situazione pare ormai disperata. Buon libro da spiaggia, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta ai libri di Cussler. Per i suoi affezionati lettori non è assolutmante indimenticabile. Forse sarebbe più interessante voltare pagina e raccontare le avventure del giovane Dirk Pitt (quello figlio del Senatore...).

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    koros

    09/03/2007 14.30.11

    Cussler e Cussler sono piu' che piacevoli. Se questo e' l'inizio di una nuova serie, aspetto il seguito

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    antonio40

    05/03/2007 19.08.35

    Sono d'accordo anch'io nel dire che mettere da parte Dirk Pitt x dare posto ai suoi 2 figli non mi sembra una buona idea,sono simpatici ,e mi piacciono quando lavorano con suo padre,allora si che mi divertono,xche gli eroi diventano 3 e Pitt padre da il massimo di se',ma Pitt e Giordino assieme SONO FORMIDABILI,pensate che io non leggevo quasi mai libri (solo riviste tecniche)ma essendo un sommozzatore trovo molto entusiasmo nelle immersioni di Pitt e company,mi metto nei loro panni e mi diverto un sacco anche xche'i particolari della pianificazione delle immersioni che fanno lui e Giordino sono molto veritieri,se avessi 20 anni di meno la vita che fanno loro piacerebbe anche me farla,vi do un consiglio ,diventate sub, e'BELLISSIMO ,grazie Clive Cussler x la gioa che mi dai nella lettura dei tuoi libri che mi fanno navigare .Antonio

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    Stefano

    07/02/2007 17.08.07

    Ho finito di leggere il libro, regalatomi a Natale, alcuni giorni fa. E' il primo che leggo di Clive Cussler, quindi non conosco la saga di Dirk Pitt. Devo dire che a parte l'inizio decisamente piacevole, con l'andare delle pagine l'interesse si è affievolito rendendo, in alcuni punti, la lettura un po' stentata. 540 pagine forse sono un po' troppe e alcune situazioni sono troppo irreali, mi riprometto di leggere alcuni dei libri più vecchi -come consigliato da qualche lettore- prima di dare un giudizio più attendibile. Limitandomi al libro in questione gli darei una sufficienza non troppo piena.

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    maurizio

    01/09/2006 16.58.23

    ma perchè fare invecchiare dei personaggi se poi creiamo dei cloni? La vecchia suspance non c'è più, il ruolo della figlia non lo capisco ed il fatto che il figlio di Dirk Pitt sia esattamente uguale al padre mi sembra quantomeno singolare. Non era meglio creare un personaggio quantomeno diverso fisicamente? Con interessi contrastanti nei confronti del padre? Non intendo l'amore per il mare ma quantomeno che non fosse anche lui un abilissimo pilota con l'amore per le vecchie auto!!! Comunque penso che ci stiamo avvicinando al viale del tramonto ed il fatto che sulla copertina vi sia il nome di Dirk Cussler mi fa pensare che la fine sia sempre più vicina. Forse è meglio fermarsi, sempre che le esplorazioni marine private avendo bisogno di finanziamenti non portino a scrivere qualsiasi cosa pur di fare soldi.

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    Davide

    30/04/2006 14.42.29

    Ho appena finito di leggere il libro. Purtroppo credo che si sia toccato il fondo. Premetto che sono un grande fan di Clive Cussler, ho letto TUTTI i suoi libri, ma stavolta davvero non c'è paragone con le avventure precedenti. Innanzitutto la scelta di replicare il leggendario Dirk Pitt con un figlio che ha lo stesso nome, le stesse caratteristiche fisiche e psicologiche è davvero patetica. Sarebbe stato meglio caratterizzare il figlio in modo diverso invece di creare un clone e ripetere la stessa formula narrativa già sperimentata...tanto valeva non far invecchiare il Dirk Pitt originale. La storia poi è la solita roba, il cattivo di turno, ecc.ecc....forse qualcuno che legge un'avventura di Cussler per la prima volta potrà trovarlo avvincente ma consiglio a tutti quelli che devono ancora comprarlo di evitarlo assolutamente. Se volete una bella avventura di Dirkl Pitt andate su Sahara, Dragon, Oro dell'Inca...ciao!

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    pietro

    21/04/2006 22.16.26

    Ho letto tutti i romanzi di Cussler (i primi più di una volta). Già da qualche anno, il Nostro mi era parso sempre più a corto di idee; il che era più che scusabile, viste le miriadi di avventure che aveva fatto vivere al suo eroe. Ma questo tentativo di reiterare la saga all'infinito, mettendo in scena i figli di Dirk "senior", è francamente patetico. Soprattutto da parte di chi, di sicuro, ha guadagnato abbastanza da potersi permettere una dignitosa uscita di scena, senza continuare a deludere chi lo ha amato per due decenni. Vento Nero non merita i soldi spesi e, soprattutto, non merita di essere letto.

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    Manuel

    20/04/2006 21.01.53

    Premesso che sono un grande fan di Cussler,il libro è sicuramente bello,ricco di azione e la storia affascinante,però leggendolo mi ha lasciato un grande vuoto...la mancanza dei 2 eori Pitt e Giordino.Il figlio Dirk Jr è una copia ringiovanita del padre e la sorella Summer non è certo una spalla paragonabile all'italo-americano.Secondo me Cussler dovrebbe continuare la saga dei 2 amici,in fondo i personaggi dei libri a volte possono essere senza tempo ed io preferirei una bella storia con loro due,non mi scandalizzerei se nella realtà avessero 60 anni e nel libro 40...

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    stefano

    19/04/2006 19.03.03

    Io come sempre dò, il massimo dei voti a Clive Cussler ,in particolare su questo romanzo, perchè come sempre riesce a descrivere i fatti,e le cose con particolari che ti immedesimano nel personaggio,di Dirk Pitt o Al Giordino. Complimenti a Clive cussler,e che continui ancora a farci sognare con i suoi libri.

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    luch

    18/04/2006 20.11.06

    devo ammettere che sono una grande fan di Clive Cussler e Dirk Pitt ovviamente quindi la mia opinione su questo nuovo libro non può essere che positiva!!!! la trama è molto avvincente come le precedenti e forse anche di più! ora le avventure si sono raddoppiate, ci sono infatti quelle di Dirk junior e Dirk senior che si intrecciano creando un racconto sostenuto e intrigante!!!!! l'ultima cosa che riamane da dire è: FORZA CLIVE CUSSLER FACCI SOGNARE ANCORA CON I TUOI SPLENDIDI LIBRI!!!!!! VIVA DIRK PITT!!!!!!!!!!!

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    Gabriele

    13/04/2006 16.50.07

    come si può non parlare bene di questo libro. Storia affascinante, personaggi carismatici e lo stile di clive cussler che oramai è garanzia di libri straordinari, letto in 2 giorni non riuscivo a staccarmici

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    Mau

    27/03/2006 10.45.00

    Non è sicuramente il libro meglio riuscito del mitico e inenarrabile Clive Cussler. Ma considerando la struttura narrativa ormai consolidata, l'azione sempre coinvolgente, il ritmo adrenalinico, i dialoghi ironici e la capacità di lanciare il lettore in un avventura emozionante, cosa possiamo chiedere di più?

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    scrittore 19enne

    20/03/2006 18.58.22

    non è male, ma nemmeno eccelso. La trama è ben studiata, ma a volte mi sembra un racconto un po' inverosimile.

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    Fabio Borgia

    09/03/2006 16.47.26

    Ho appena finito di leggere vento nero e come molti appassionati di Cussler e fedeli a quello che è il più grande frutto della sua immaginazione,il grande Dirk Pitt,devo ammettere di essere rimasto sostanzialmente deluso di vederlo in azione solo le ultime pagine del libro...L'idea della nuova vita di Pitt e l'ingresso dei figli nn è cattiva ed ammetto che la loro comparsa in Walhalla mi aveva stuzzicato da un lato,ma allarmato dall'altro perchè presagio di un imminente cambio della guardia...Sarebbe molto meglio se Cussler padre ed a questo punto Cussler figlio riuscissero a far interagire maggiormente Pitt,figli e Giordino..ci sarebbe solo da guadagnare...Da fan di Cussler nn posso consigliare di nn leggere il libro,forse l'unico problema mio,come del resto penso di molti dirk Pittiani e l'atteggiamento di scetticismo con il quale guardiamo il modo in cui i figli del nostro eroe gli rubino un po la scena...ma in fondo la vita è cosi no??

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    luigi

    06/03/2006 18.42.32

    Ho appena finito di leggere il libro. Premetto che ho letto tutti i romanzi di cussler e negli ultimi sei mesi ho anche letto più di dieci romanzi di Wilbur Smith) Certo sembra un pò ripetitivo (la storia è più o meno sempre la stessa), ma rispetto ad un libro di Smith è (IMHO) di un altro livello. Qui non mi capita mai di annoiarmi nel leggere una pagina, con SMith si potrebbe fare (specie per alcuni titoli) la radice quadrata delle pagine. NOn sarà il migliore, che rimangono Sahara/Dragon ma comunque per un appassionato è da leggere. ciao Luigi

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    Mario

    24/02/2006 22.29.26

    mi dispiace dirlo, a me piacevano i libri di Cussler, ma credo sia davvero il libro peggiore della sua carriera. io l'ho letto in inglese e devo dire che non sono mai stato tanto deluso dall'acquisto di un libro... e soprattutto irritato per la presa in giro. un avventura di Dirk Pitt dove il protagonista appare solo di rado, sostituito da due alter ego (i figli, gemelli che hanno gli stessi nomi dei genitori e gli somigliano come gocce d'acqua anche...che fantasia!!!!) senza spessore, un libro descrittivo di cui si puo saltare il 70% senza nulla perdere della storia...uno spreco di tempo oltre che denaro...se questo e' il risultato della collaborazione tra Cussler e suo figlio mi sa che non comprero' mai piu' un altro suo libro.. capisco che vista l'eta' il padre stia pensando di passare "l'azienda" al figlio pero' mi sembra un passaggio di consegne un po'azzardato...peccato perche' mi ero affezionato al personaggio. Un consiglio, non compratelo.

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