Verdi dimore

Green Mansions

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Titolo originale: Green Mansions
Paese: Stati Uniti
Anno: 1959
Supporto: DVD
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Nel 1900, a seguito di una rivoluzione scoppiata a Caracas, il giovane Abel fugge dalla città e s'inoltra nella giungla a sud dell'Orinoco. Si troverà coinvolto nella cultura indigena, nelle sue credenze, nei suoi misteri. Subirà il fascino di Rima, che gli indigeni chiamano ragazza uccello, l'unica sopravvissuta di una razza estinta, che vive col vecchio Nuflo, apparentemente suo nonno.
  • Produzione: A & R Productions, 2014
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Audrey Hepburn Cover

    Nome d'arte di Edda Van Heemstra Hepburn-Ruston, attrice belga naturalizzata statunitense. Figlia di un banchiere anglo-irlandese e di una baronessa olandese, sin da giovanissima studia recitazione e danza. Esordisce sul grande schermo nel 1948 interpretando ruoli di sfondo in banali commedie romantiche, ma il successo arriva nel 1951, quando durante le riprese di un film a Montecarlo conosce la scrittrice ottantenne Colette, che rimane folgorata dalla sua spontaneità e dal suo stile e la sceglie come protagonista a Broadway della sua commedia Gigi. Il successo le apre le porte di Hollywood: bruna, esile e flessuosa, grandi occhi scuri, sofisticata e romantica al tempo stesso, è l'interprete ideale di figure sbarazzine, quasi eterne adolescenti, dotate di un fascino discreto. Gli anni seguenti... Approfondisci
  • Anthony Perkins Cover

    Attore e regista statunitense. Legato indissolubilmente al ruolo dell'assassino Norman Bates interpretato in Psyco (1960) di A. Hitchcock, è attore poliedrico e complesso che esordisce nel 1953 in L'attrice di G. Cukor, per poi ottenere una nomination al premio Oscar con La legge del Signore (1956) di W. Wyler. Nel 1957 tratteggia una maschera sofferta in Prigioniero della paura di R. Mulligan, film in cui interpreta un campione di baseball in piena crisi nervosa. Hitchcock lo sceglie poi per impersonare il giovane schizofrenico del suo capolavoro, lasciando che mostri il lato timido e impacciato dell'albergatore frustrato e quello psicotico derivante dalla personalità ossessiva della madre. Riprenderà in tre sequel il ruolo di Bates (tra questi Psycho III, da lui stesso diretto nel 1986).... Approfondisci
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