Categorie

J. M. Coetzee

Traduttore: G. Bona
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806223182
Usato su Libraccio.it € 6,48

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giacomo

    17/08/2016 08.30.13

    Molto bello, mi è piaciuto subito il modo di scrivere. Nel libro c'è consapevolezza ed autoanalisi e la storia, imperniata principalmente su padre e figlia, ha colpi di scena forti. E' una lettura abbastanza veloce, da non volersene staccare, un libro che mi è stato consigliato. Nel 2003 lo scrittore viene insignito del Premio Nobel per la Letteratura. Consiglio a mia volta di leggerlo.

  • User Icon

    Stefi

    03/01/2016 17.53.07

    Vergogna. Il sentimento che aleggia in tutta la storia che ci racconta il premio Nobel Coetzee. Vergogna è il sentimento che David dovrebbe provare per aver abusato dell'ingenuità di una sua alunna. Vergogna, dovrebbero provare i governanti di un Sud Africa ancora troppo lontano dal mondo Occidentale, per le oscenità che vengono commesse e concesse. Vergogna è il sentimento che ogni donna (dell'età della protagonista e non) prova, al posto di Lucy, per aver permesso di abusare di lei, ma soprattutto per aver deciso di lasciare il crimine impunito, e anzi di nasconderlo dietro la facciata del protezionismo. Vergogna, il sentimento che prova David, davanti alla scelta retrograda della figlia. Oltre la vergogna, ciò che ricorderò di questo romanzo è la grande distanza tra il Sud Africa di David, quello delle università di Cape Town, e il Sud Africa di Lucy, le fattorie nella campagna della stessa Cape Town. Ovvero la distanza tra il Sud Africa dei bianchi, occidentalizzato, e il Sud Africa dei neri. Un libro scorrevole, una narrazione che fila liscia... insomma, si fa leggere, ma non mi ha emozionato.

  • User Icon

    marco

    29/11/2015 10.55.26

    Mi rimane da chiedermi perchè l'autore ha intitolato questo libro "vergogna". E' stata il filo che ha unito tutte le vicissitudini, i pensieri e le azioni del protagonista del libro? Probabilmente non ho colto il messaggio del libro ma questo è più un demerito mio perchè la lettura è stata scorrevole e sopratutto efficace nel descrivere la "tristezza" profonda dei luoghi oltre che delle situazioni.

  • User Icon

    LucaMilano

    19/03/2015 12.51.23

    Vergogna è un grande libro. non conosco la realtà sudafricana contemporanea per poter affermare che quanto narrato in quest'opera, ne costituisca effettivamente uno spaccato realistico, di sicuro è la storia del confronto tra due mondi, il mondo antico selvaggio e nero legato alla terra, e quello più civile (per i nostri parametri) moderno metropolitano e bianco, dove il primo, minaccioso come i rampicanti selvatici che avvolgono un palazzo trascurato, ritorna e avvolge il secondo riappropriandosi di quanto ritiene gli spetti. Vergogna è questo e altro, è anche la storia degli umori, passioni e riflessioni, di un uomo solo, prossimo alla senilità, che deve fare i conti con l'inadeguatezza di alcuni suoi atteggiamenti, di alcuni pruriti, in considerazione dell'età , della posizione, e del soggetto verso i quali sono rivolti. un uomo colto quanto presuntuoso che deve fare i conti con la sconfitta e gestirla con dignità e, per una volta, con uno sguardo meno individualista. Vergogna, inoltre, è anche la storia di una figlia, particolare, fatalista e saggia a modo suo, estremamente risoluta e forte nell'incassare tutto il peggio, per difendere e sostenere e un ideale di vita. E' un libro drammaticamente intenso sebbene sia concentrato in relativamente poche pagine, un pugno allo stomaco, molto ben dato.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione