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Joël Dicker

Traduttore: V. Vega
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2014
Pagine: 779 p. , Brossura
  • EAN: 9788845276965
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Recensioni dei clienti

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    Francesca

    09/04/2017 00.25.04

    Ho scelto di leggere questo libro per caso. Tanti me l'hanno consigliato ma non trovavo mai il momento giusto per leggerlo e finalmente mi sono decisa a farlo. Dopo quattro giorni di lettura intensa, posso dire che "La verità sul caso Harry Quebert" è uno dei libri più belli che io abbia mai letto; una volta iniziato, ti trascina in un vortice di emozioni, di colpi di scena inaspettati e fino alle ultime pagine non si riesce a capire chi sia veramente l'assassino. Io lo consiglio assolutamente, nonostante la lunghezza merita di essere letto e ne sono rimasta molto soddisfatta.

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    Barbara

    05/03/2017 19.52.36

    Sono a pag 100 e mi sa che ho già capito tutto. E le altre 400 pagine? Boh... Scrittura naïf, dialoghi insostenibili, caratteri dei personaggi unidimensionali. Poco credibili. E dire che me l'hanno consigliato perché avrei potuto ritrovare la complessità e ironia del Franzen. Non esiste proprio confronto possibile!

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    farfallina

    08/02/2017 09.39.22

    il libro è di una lungaggine assoluta, la scrittura è chiara e semplice, accessibile a tutti. Ho trovato la trama un pò noiosa , e a volte , durante la lettura mi si chiudevano gli occhi dal sonno : non l'ho trovato molto coinvolgente

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    Luisa

    06/02/2017 15.24.52

    Questo libro mi ha proprio infastidito, e si autodenuncia: vorrebbe trattare dell'impostura (se valesse qualcosa), e non è altro che impostura dall'inizio alla fine. Che dire? Personaggi inesistenti, dialoghi ridicoli, trama gialla tortuosa e piena di inverosimiglianze. E' pure noioso e tirato per le lunghe in modo insopportabile. Non so proprio come abbia potuto avere successo. Per fortuna l'ho avuto in prestito e non l'ho comprato io!

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    Walter

    10/11/2016 15.22.27

    Un libro dal quale non si riesce a staccarsi. Sì, è forse tirato un po' troppo per le lunghe, i dialoghi e le "riflessioni" dei personaggi sono piatti e spesso insulsi, di una banalità quasi disarmante, ma devo ammettere che l'intreccio è appassionante e ben congegnato, con rivelazioni e colpi di scena a ripetizione.

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    Sofia

    10/09/2016 12.17.49

    Libro che consiglio assolutamente!!!! Merita proprio la lettura!moto coinvolgente e particolare!

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    Filippo

    01/09/2016 11.09.18

    Condivido in pieno il giudizio di Loreta. L'intreccio è bello, avvince il lettore e ti porta a divorare le pagine. Purtroppo non ti lascia il segno, a causa dei dialoghi piuttosto superficiali - specie quelli a sfondo amoroso da telenovela, e personaggi un po' scialbi. Nota positiva la coppia Tamara-Bobby

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    Loreta

    25/08/2016 13.40.37

    Non lo reputo un capolavoro, tuttavia mi ha fatto trascorrere qualche ora di 'leggera lettura da spiaggia ". Piuttosto avvincente la trama anche se un po sconclusionati appaiono alcuni personaggi.

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    Emily Ross

    22/07/2016 19.26.42

    Sebbene sia d'accordo con alcune delle critiche mosse allo scrittore (ad esempio il libro di Harry Quebert che dovrebbe essere un capolavoro probabilmente non è all'altezza di poter essere considerato tale), ho adorato il libro, l'ambientazione, la trama, i personaggi. Voto: 4,5. Spero di leggere presto altri libri di quest'autore perchè ci sono molte belle frasi e ottimi spunti di riflessioni in tutte queste pagine.

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    Alessandra

    18/07/2016 16.49.30

    Questo libro è un dannato, assoluto capolavoro.

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    Francesca M.

    21/06/2016 11.17.17

    Si riscatta alla fine,perché la trama del giallo prende una piega inaspettata e intrigante,e per quanto mi riguarda il suo voto se lo conquista lì. Prima,dialoghi banali e ridondanti,stereotipi da romanzetto rosa,e una vicenda poco verosimile(questa Nola e' una ragazzetta un po' insulsa che dice delle grandi banalità,non si vede come possa far uscire di testa un intellettuale adulto). Carina comunque l'atmosfera provincialissima del New England,e certi personaggi minori (Tamara Quinn su tutti). Nel complesso mi pare sopravvalutato.

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    luca

    01/06/2016 14.47.33

    diciamo che non è il libro più che abbia mai letto, ma diciamo che un 3 lo do. La cosa fastidiosa di questo libro sono i dialoghi... ne usa troppi, però per il resto...

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    valerio padula

    28/05/2016 11.20.38

    Bello. Lo scrittore non è lo scrittore, i cattivi non sono i cattivi, il brutto è il buono e la polizia è la peggio di tutte.

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    Alessia

    19/05/2016 10.07.48

    Un discreto giallo (ma per gli appassionati, c'è di meglio!). Non mi sento di sconsigliarlo perché mi ha fatto passare qualche piacevole ora. Però l'impressione è che si sia voluto tirare un po' troppo per le lunghe...

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    Claudio

    29/04/2016 11.35.18

    Libro fantastico, tiene con il fiato sospeso ad ogni capitolo, ottimo intreccio. Uno dei migliori thriller moderni. Personaggi caratterizzati in maniera eccellente, curato in ogni particolare, come ad ad esempio la scelta di far cantare alla protagonista femminile la canzone di Elvis Presley "Can't help falling in love". Il mio voto è 10 e lode, un acquisto che rifarei.

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    lalla

    08/04/2016 10.37.14

    Attenzione ... rischio di insonnia! tra false piste e colpi di scena a catena, Joel Dicker ci dà un romanzo avvincente che è molto difficile, se non impossibile, staccarsi una volta iniziato. Siete stati avvertiti! Ho divorato queste 779 pagine abilmente orchestrato in pochi giorni ... La verità sul caso Harry Quebert è un romanzo straordinariamente ben costruito in cui il lettore è testimone della nascita di un romanzo in un altro romanzo. Al di là degli intrighi di incredibile suspense, l'autore rivela un dipinto della morale dell'America, un'analisi senza censure della natura umana, una riflessione sulla professione di scrittore e la creazione letteraria. Questo libro parla della vita, di noi, dei nostri contemporanei. Tutto ci viene svelato poco a poco, traversie, segreti, demoni, e le personalità cosi diverse e torturate, il ruolo dei media che dettano legge, i soldi che "pompano" il mondo dell'editoria. Si parla anche di amore e di amicizia. Per me, un buon libro è quando sono triste di averlo finito di leggere e che mi rimane nel cuore.

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    gabriella '52

    04/03/2016 10.30.52

    Romanzo abbondantemente sopravvalutato da certa critica, fuorviante per gli ignari lettori, con personaggi irritanti e ridicoli, che mi induce a una serie di riflessioni e domande. Sorvolo sull'intreccio che vorrebbe raccontare un amore scandaloso tra un uomo maturo e una ragazzina. Citazione, molto impropria, di Nabokov? Paragone improponibile, direi, con un modello letterario inarrivabile. Il decalogo dello scrittore? Sembra scaricato pari pari da internet, tanto è infarcito di banalità e di retorica. Il prof. Eco lo troverebbe esilarante. I due scrittori protagonisti (maestro e allievo) messi a confronto sono l'uno l'immagine speculare dell'altro: due perfetti idioti, per giunta pluripremiati per le loro "eccezionali" creazioni. Ma come si fa a definire capolavoro (a giudicare dagli estratti che ci vengono propinati) un romanzo,"Le origini del male", scritto (?) dal conclamato prof. Quebert in odore di Pulitzer, che vorrebbe rappresentare l'Amore con la A maiuscola in puro stile Harmony? Mai letto, tanto per farsene un'idea, Emily Brönte o Emily Dickinson? Per non parlare del nome della protagonista femminile, Nola. Anzi, N-O-L-A. Nome che sarebbe imbarazzante anche per un amico a quattro zampe. Dialoghi patetici da fotoromanzo quelli tra i due innamorati, che dimostrano l'insulsaggine della storia e lo stile sciatto in cui ci viene raccontata. Il ginevrino Dicker, ancora troppo giovane e inesperto (uniche attenuanti), voleva offrirci un essai del cuore nero dell'America? Forse, dal maestro King, avrebbe potuto imparare qualcosina. Purtroppo non è granché neppure come giallo e il finale è confuso, deludente e poco verosimile. Un'ultima domanda: perché l'ho comprato? Unicamente per la copertina (è un quadro di Edward Hopper!) che scopro, solo dopo la lettura del contenuto, non c'entri proprio nulla con la storia raccontata.

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    wehrkelt

    02/03/2016 18.09.20

    Una noia bestiale. La soluzione (o meglio le soluzioni) della vicenda è assurda, strampalata. La vicenda trascinata inutilmente per oltre 700 èagine. Non comprendo le ragioni del successo di questo mattone.

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    gabronz

    08/01/2016 23.14.22

    E' incredibile come alcuni guru dell'editoria abbiano osannato questo libro. Furbo, furbissimo , ruffiamo con quel giochino del blocco dello scrittore e del coaching. Leggendolo tutti si sono sentiti Gadda e Simenon.La consistenza letteraria è penosa , sarà che ho appena finito Stoner .Ci sta che piacciano anche questi libri, ma che i più autorevoli critici letterari parlino di capolavoro è inconcepibile.Conoscono centinaia di persone che scrivono meglio di Dicker e che non hanno mai potuto pubblicare niente . E' una cosa tristissima.

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    Elisa

    07/01/2016 12.52.08

    Letto in pochi giorni, molto scorrevole e trama coinvolgente. Un po' poco spazio per la storia d'amore concreta (dialoghi) fra Nola e Harry ma assolutamente libro da consigliare.

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