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Vero cristianesimo. Teologia e società moderna nel pietismo luterano

Roberto Osculati

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Editore: Laterza
Anno edizione: 1990
In commercio dal: 10 settembre 1990
Pagine: 440 p., Rilegato
  • EAN: 9788842036449
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scheda di Ravera, M., L'Indice 1991, n. 1

Un libro che, in linea con le precedenti opere dell'autore, indaga la peculiarità del pietismo luterano al di là dei consueti luoghi comuni storiografici, nello sforzo di farne emergere, accanto all'effettiva consistenza religiosa, la portata teologica e storica di movimento in cui il richiamo all'interiorità della fede non si risolve in alcun modo nel preteso "intimismo" dell'ideale della purezza evangelica, ma opera concretamente per la diffusione di un reale modello di perfezionamento spirituale, i cui influssi sulla cultura e sulla filosofia tedesche ed europee ebbero la più vasta risonanza. Scrutando già nell'eredità della mistica tardomedievale (e soprattutto in Taulero) le premesse teologiche che, attraverso Jakob Boehme, Silesio e altri mistici "moderni", avrebbero condotto al prender forma dell'esperienza pietista come operante esercizio di spiritualità e ricerca del "vero cristianesimo", lo studio si sofferma analiticamente sulla figura e sull'opera dei grandi maestri come Spener e Francke - di particolare interesse le pagine sull'ermeneutica esistenziale nell'interpretazione della Scrittura -, per pervenire di qui all'ideale cristiano-universalistico di Zinzendorf e alla teologia mistica sveva, destinata, soprattutto con Oetinger, a innervare nel profondo i temi più vivi dell'idealismo tedesco.
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