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Violazione dell'interesse legittimo e danno risarcibile

M. Vittoria Lumetti

Editore: Giuffrè
Collana: Fatto & diritto
Anno edizione: 2008
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: XXII-490 p.
  • EAN: 9788814139833

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II risarcimento del danno per violazione dell'interesse legittimo è diventato ormai lo strumento di tutela ulteriore, rispetto a quello classico demolitorio, da utilizzare per rendere giustizia al cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione.Cosa si intenda per "danno ingiusto", dal punto di vista del diritto amministrativo, non è cosa facile: la violazione dell'interesse legittimo alimenta regole e principi che un tempo erano considerati di esclusiva pertinenza del diritto civile.Si assiste alla nascita di un "nuovo diritto amministrativo", ad una dirompente irruzione delle categorie del diritto comune nel diritto amministrativo: le sezioni unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 500 del 1999, hanno tentato di rendere omogenea l'interpretazione dell'art. 2043 c.c.. Oggi, l'art. 2043 c.c., torna ad essere la norma comune della responsabilità per tutti i rapporti, anche quelli in cui vi è parte la Pubblica Amministrazione.Giudice civile e giudice amministrativo si sono trovati ad esaminare lo stesso genere di rapporti, ma con prospettive e valutazioni differenti. Su vari aspetti cruciali il dibattito è ancora aperto e irrisolto, tra cui la natura della responsabilità della Pubblica amministrazione e il problema della necessaria dipendenza del risarcimento dal previo annullamento dell'atto illegittimo (c. d. pregiudiziale amministrativa).