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Una vita da lettore

Nick Hornby

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Traduttore: Massimo Bocchiola
Editore: Guanda
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: giugno 2020
Pagine: 300 p.
  • EAN: 9788823523241

€ 12,35

In uscita da: giugno 2020

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Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima o poi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto di letture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalle raccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelli imperdibili dell'800... Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si può rinunciare, Nick Hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare qualche criterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue preferenze e le sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa voglia di leggere. Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di calcio... ma è anche vero che se il libro è bello, non c'è partita né concerto rock che tenga.
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    Giovanna

    14/10/2010 15:04:20

    E' uno dei pochi casi in cui non sono riuscita a finire un libro. Pesante e insignificante. Critiche di libri che nessuno conosce e che non sono stati neppure tradotti in italiano. L'unica cosa bella sono la copertina e la descrizione sul quarto di copertina.... Sconsigliato !

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    enzo1968

    27/05/2008 15:07:57

    Finito solo per disciplina di lettore. E' scritto bene, con un ritmo scorrevole e piacevole ma parla di cose, nomi, situazioni per noi (non inglesi) incomprensibili. La maggior parte dei libri recensiti non sono neanche tradotti. Soltanto qualche spunto ma complessivamente non si capisce la ragione per la quale bisogna leggerlo

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    Simone

    21/04/2008 17:02:20

    Divertente, scorrevole, certamente e volutamente disimpegnato ma allo stesso tempo illuminante...insomma consiglio vivamente di leggere quest'ultima "opera"di Hornby, senza esitazioni. Ammetto che molti tra i libri da lui letti e recensiti non li conosco, e sarà un motivo in più per procurarmene qualcuno!Si può leggere tranquillamente un capitolo per volta, data la struttura, e infatti mentre lo finivo ho fatto in tempo a leggere un altro libro senza esserne"disturbato".In conclusione un ottimo libro.

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    Elcucho84

    29/03/2008 13:10:43

    Ironico,dissacrante,una lettura spassosa e spensierata.Grande Hornby.A volte restano un po' difficile per noi italiani alcuni riferimenti che fà alle mode e ai personaggi famosi inglesi.Ottimi i consigli di lettura che dà,le sue recensioni non sono mai scontate ed illuminano i libri da punti di vista sempre diversi ed inediti.

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    Sarah

    25/02/2008 21:52:26

    riuscirebbe a rendere interessante anche la lista della spesa.. figuriamoci una serie di libri, impossibile non aver farsi prendere e non aver voglia, almeno, di trovare i libri elencati da lui, bravo Nick

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    Ivy

    18/11/2007 17:02:46

    Che passione! Il volume che possiedo è farcito di post it ed appunti. Non saprei se ringraziare o maledire Hornby per avermi fatto conoscere altri autori e per avermi fatto fare ricerche su libri inediti in Italia...tra l'altro di difficile reperibilità anche nell'epoca di Internet.

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    ARita

    25/02/2007 12:16:31

    Non comprendo perché alcuni dicano che si parla solo di libri irreperibili in Italia. Hornby, infatti, è stato il diretto responsabile dell'arricchimento della mia biblioteca di almeno 15 volumi. Tutti splendidi e per tutti questi meravigliosi suggerimenti lo ringrazio. E poi Hornby scrive benissimo e non annoia mai. E scusatemi se è poco.

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    marcello filotico

    06/02/2007 09:31:29

    Amo la scrittura di Hornby, la sua ironia e leggerezza. E` una collezione di articoli, non c'e` da aspettarsi un capolavoro. Il tema della lettura e dell'abbandono piuttosto che dello sconforto che ne deriva non e` originalissimo (vedi Pennac). Come sempre il tutto e` farcito dai gusti musicali dello scrittore, come della passione per l'Arsenal, dal tema dell'amicizia e della famiglia. Mi ha colpito la parte legata al figlio autistico (di cui gia` avevo letto nel libro sulle canzoni). Hornby parla dei libri che gli piacciono e sono molto in sintonia con i suoi gusti letterari e musicali. A volte per riempire il "pezzo" inserisce piccoli brani che lo hanno colpito. Mi fa venire voglia di leggerli! Ed a me tanto basta! Consigli per altri libri di Hornby: Alta fedelta` (grande anche il film con Kusak), Non buttiamoci giu` (idea brillantissima anche se il finale non mi ha esaltato!)

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    Claudio

    21/01/2007 23:10:57

    Non sono riuscito a finirlo.. e quasi mai abbandono un libro, mi piace troppo leggere e credo che valga sempre la pena andare fino in fondo perchè ci può sempre essere la svolta.. ma in questo caso non vedevo nessun punto di svolta.. soprattutto perchè non conoscendo la maggior parte degli autori presentati non sono riuscito ad apprezzare i commenti. hornby continua a deludermi.. dopo "febbre a 90" (che comunque ho finito) ancora una delusione... speriamo che vada meglio con "alta fedeltà".

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    Andrea

    12/01/2007 17:03:35

    A mio modesto avviso sbaglia chi legge il libro nella speranza di identificarsi in quanto lettore. Anche chi ricerca in questo testo "consigli per gli acquisti" rimarrà parzialmente deluso (anche se c'è qualche "dritta"). Il libro andrebbe interpretato come l'atto di amore di uno scrittore verso le cose che ama di più al mondo: leggere, scrivere e l'Arsenal! Da questo punto di vista il libro è godibile, divertente. Insomma un gradevole omaggio alla passione della lettura che accomuna tutti noi che frequentiamo questo sito.

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    Shine_on

    09/01/2007 19:08:59

    Una raccolta di recensioni apparse su un giornale inglese e riunite in un libro. Recensioni proposte da un lettore e non da un critico letterario, un lettore che parla di libri con la perizia di chi conosce il mestiere, che può permettersi di dire che ai classici approccia con una certa difficoltà, che adora Candido perchè di sole 90 pagine. I libri recensiti sono in maggioranza sconosciuti in Italia, ma con un pò di impegno qualcuno tradotto si riesce a trovare. In ogni caso val la pena leggerlo, per la freschezza delle scrittura di Hornby, che affascina, di qualsiasi cosa stia parlando. I capolavori forse sono altri, ma questo è sicuramente un ottima occasione per capire "come si scrive".

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    roberta

    09/01/2007 15:04:27

    Nick Hornby è fantastico!! Che scriva un romanzo o che ci informi delle sue letture riesce a mantenere alta la qualità letteraria dei suoi scritti, senza mai annoiare e lasciandosi spesso andare a sarcastici commenti sull'attualità mondiale.

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    Paola

    28/12/2006 10:45:20

    Non ho ancora finito di ringraziare chi me lo ha regalato per Natale e penso che dopo averlo prestato saranno in tanti a ringraziare me... Grande Nick. Mi è venuta voglia di leggere tutti i libri che cita.

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    Patroclo

    24/12/2006 10:43:27

    a me è piaciuto molto, anche perchè è soprattutto una riflessione divertita sui libri e sul piacere della lettura, piuttosto che una raccolta di pareri e recensioni, per cui non mi ha disturbato neanche il riferimento a tantissimi libri mai tradotti in italiano.

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    Luca D

    19/12/2006 12:48:39

    Una delusione prevedibile. Hornby è un grande, sa divertire eccetera...però questo libro è troppo "personale", l'idea ottima, ma la sua vita da lettore non è simile alla nostra o almeno è molto lontana dalla mia. Non possono quindi affascinarmi quanto dovuto le sue recensioni di libri che non ho letto o nel peggiore dei casi nemmeno conosco...difficile andare oltre pagina 50 a queste condizioni

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    Giacomo

    26/11/2006 17:22:51

    In una famosa libreria romana questo libro di Nick Hornby faceva bella vista in ogni piano e ad ogni angolo. Sarà stata una mia illusione? Trovarmelo tra le mani diventava quasi un destino, e leggere sul retro di copertina "I libri, ammettiamolo, sono meglio di qualunque altra cosa" ne ha reso inevitabile l'acquisto. Sarà anche un libro di recensioni tratte dal Believer, ma più che di libri Hornby parla di lettura, con una differenza quindi sostanziale rispetto a chi pretende di trovarvi fidati consigli librari. Divertente, simpatico e antipatico, in certi punti poetico: Hornby sta parlando di sè mentre legge. Non dimenticatelo. Al massimo provate a vedervi con la stessa lente, voi e i vostri libri. Sarà amore?

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    Massimo Gatta

    16/11/2006 08:31:20

    E' un libro ironico, intelligente e brillantemente spiritoso. E profondo, quando la profondità non è sinonimo di supponente oscurità. Hornby mi è simpatico e scrive maledettamente bene, diavolo! Solo che l'80% dei libri di cui scrive (o di cui non scrive) è ignoto ai lettori italiani, perchè titoli non tradotti. Quindi di questo prelibato e raffinato percorso in libreria ci perdiamo la quasi totalità o meglio ci perdiamo i libri, non certo la scrittura di Hornby che da sola vale tutti i 15,50 euro del libro. Purtroppo è quello che succede spesso da noi, traduciamo a bizzeffe gli stranieri e poi non ci preoccupiamo molto quali contesti e scenari culturali questi libri descrivono, analizzano, o provengono. Comunque Hornby è da leggere, magari tra un passeggiata e l'alra con vostra figlia, dopo averla aiutata a fare i compiti; voglio dire non lo leggete tutto d'un fiato, perdereste il meglio che è quello di seguire il suo flusso, calmo e regolare, una vita di letture, appunto, non un'ora! Infine segnalo la sempre deliziosa copertina di Guido Scarabottolo, gentiluomo della nostra migliore tradizione grafico-editoriale. Non perdete Note, il catalogo (Guanda) della mostra di sue copertine per Guanda. Buona visione a tutti.

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    DARIO

    14/11/2006 15:47:01

    Ho letto tutti i libri di Hornby, ma forse questo non è adatto per il mercato italiano in quanto la stragrande maggioranza degli scritti "recensiti" dall'autore sono a noi sconosciuti; pertanto, dal momento che manca il raffronto con la materia prima della trama del libro, perde totalmente di vivacità e di mordente. Peccato! In questo modo a qualche neofita dell'autore potrebbe sfuggire la lettura dei suoi romanzi precedenti.

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    Redba

    13/11/2006 10:12:43

    E' bello scoprire che Hornby è un inesorabile compratore di libri come noi... Del libro dico solo che appena lo finisci (mi è bastato un weekend!!) hai la frenesia del "ora svuoto qualche libreria o rapino una biblioteca". Parla di scrittura, di scrittori e soprattutto dell'Hornby lettore e sarà difficile non essere d'accordo su gran parte delle sue osservazioni. Lo consiglio vivamente a tutti i lettori e vi anticipo che è un libro che terrete a portata di mano anche come consultazione, tale è la mole di riferimenti a libri che si prospettano bellissimi dalle splendide parole che Hornby usa per descriverli. Per finire.. posso solo dire che è un libro che fa venir voglia di leggere altri libri.. quindi magico direi, che vogliamo di più

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    Robert

    10/11/2006 23:49:49

    Srorie, credevo fosse bello. Pallosamente saccente, sarcastico. Il 99% degli autori citati è sconosciuto per me. Ho resistito fino a pag.153.

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  • Nick Hornby Cover

    Nato nell'Inghilterra della fine degli anni Cinquanta, Nick Hornby è considerato una delle voci più originali tra gli autori contemporanei, con i suoi romanzi in cui descrive brillantemente vizi e virtù della sua generazione. Esordisce in letteratura nel 1992 con Febbre a 90°, che racconta la passione dell’autore per il calcio, in particolare per la squadra dell’Arsenal, diventato poi film nel 1997 con Colin Firth. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Guanda; tra questi ricordiamo: Febbre a 90’ (1997), Alta fedeltà (2015), Una vita da lettore (2018), Tutto per una ragazza, Sono tutte storie (2013). Sempre da Guanda sono usciti tre volumi da lui curati: i racconti di Le parole per dirlo, la raccolta di scritti sulla musica Rock, pop,... Approfondisci
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