Categorie
Editore: Boopen
Anno edizione: 2011
Pagine: 192 p., Brossura
  • EAN: 9788865811672

€ 9,50

€ 10,00

Risparmi € 0,50 (5%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 4/5 settimane

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Barbara Anne Wilde

    21/03/2011 09.10.42

    Mi è piaciuto moltissimo. Complice anche il fatto che Solitario è sempre stato per me uno scrittore speciale, ricco d'inventiva, con uno stile tutto suo, distaccato, stringato ma con una grande capacità di toccare le corde dell'emozione anche solo parlando di capre. Tuttavia sfido chiunque legga un libro in cui si parla prevalentemente di grandi e piccole aziende, di fatturati che salgono e scendono, liquidità e interessi passivi, provvigioni, materassini e autoradio, ad aver voglia di leggerlo velocemente. Eppure la narrazione è talmente agile, che si sfoglia la vita da precario del nostro Solitario pagina dopo pagina con un gradevolissimo senso di divertimento, e fin da subito si fa il tifo per lui. Così col suo revolver e i suoi tacchini, tra le brevi ma dolcissime note familiari e le molteplici esperienze, lui ribelle, cristallino, incorruttibile oppure provato, arrabbiato, deluso, passa dall'essere eroe a martire nel giro d'un batter di ciglia, e viceversa, risorgendo come una fenice dalle beffe del destino. Il nostro eroe, tutto vuole nel raccontare la sua vita tranne che apparire tale: si descrive com'è e il com'è è sicuramente, spudoratamente vero. E se mostra una faccia della medaglia non manca mai di mostrare anche l'altra, in maniera spesso ironica. In pratica è un eroe a metà, vittima della sua stessa vitalità e capace di ritagliarsi il sole anche tra le più fitte nebbie. Il sole, per esempio, della sua campagna acquistata sull'onda dell'entusiasmo e riportata alla dignità insieme al rustico, con un lavoro durissimo e annoso, il sole dell'appagamento dei lauti guadagni sugli esclusivi prodotti che con impegno solitario... è riuscito a ricavare grazie alla propria ostinazione, ai propri sbagli, a un libro e ai consigli di un contadino di vecchio stampo. Si aggiungono a questo quadro bucolico note delicatissime come una cucina che profuma di caffè, ricordi familiari, le lacrime nascoste e rabbiose per un animaletto che non ce l'ha fatta.

  • User Icon

    Sandro Fiorenzano

    16/03/2011 10.05.13

    Ho aperto il libro e sfogliato qualche pagina per curiosità, ho subito capito che andava letto tutto e in poche sere, appena messo a letto - orario migliore per le letture - sono arrivato fino in fondo. Nella sua VITA DA PRECARIO - direi più da irrequieto, visto che poi il da fare non gli è mai mancato - l'autore ha provato tante esperienze ed è sorprendente come ci si sia subito e interamente adeguato. La narrazione è scorrevole e lo stile è come a me piace, sobrio, essenziale con qualche infiocchettatura umoristica che non ci sta affatto male. Solitario ha il merito di non aver abbassato il capo dinnanzi all'arcigno volto dell'incognito. Lo ha affrontato e ha vinto. Dividerei il racconto in tre parti. La prima, che spazia nell'ambiente commerciale, incuriosisce chi ne è lontano e risulta interessante. Di totale gradimento è certamente la seconda parte, l'esperienza contadina ad Agropoli, addirittura coinvolgente; chi, infatti, non ha mai sognato UN PEZZO DI TERRA (ci ho scritto una novella) dove sentirsi uomo libero e padrone di sé stesso? Poi ci si accorge che invece il padrone c'è, ingannevole, ed è proprio quello che più ti blandisce: la terra stessa. Infine la terza, forse un po' forzata nella ricerca di argomenti, presentati con modestia, ma comunque accettabili. Dei brevi racconti su stralci di vita vissuta. E aderente alla prima massima che si consiglia a uno scrittore: "Scrivi delle cose che conosci". Questo libro è Opera Prima. Potrebbe scaturirne una Seconda, a patto di trovare un argomento interessante. Per il resto c'è tutto quello che occorre per farsi leggere: prosa accattivante e senso dell'humor. Sandro Fiorenzano

Scrivi una recensione