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Romain Gary

Traduttore: G. Bogliolo
Editore: Neri Pozza
Collana: Biblioteca
Edizione: 10
Anno edizione: 2009
Pagine: 214 p. , Brossura
  • EAN: 9788854500341
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Recensioni dei clienti

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    Paolo

    27/03/2016 19.00.33

    Commovente, semplicemente commovente, perché non si può vivere senza amore.

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    Silviez

    05/03/2016 19.41.09

    Un libro fuori dai miei canoni, ma comunque una bella lettura. Le prime 100 pagine mi catturavano una dopo l'altra e mi toglievano il sonno per la crudezza, l'emozione e il sentimento di quelle situazioni e di quelle parole. La seconda parte ha rallentato il ritmo e purtroppo mi ha riportato alla realtà facendo perdere un po' di punti. In questa fase l'ho trovato un po' più pedante e quindi il livello di interesse si è abbassato. Tutto sommato è stata una lettura meritevole e molto evocativa.

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    francesco v

    13/08/2015 18.00.05

    non il genere e lo stile che incontrano i miei gusti, ma indubbiamente un romanzo di elevata fattura. Il confine tra instabilita' psichica e innocenza e'sottile, in fondo e'una storia d' amore ma lascia l'amore in bocca. L'ho chiuso con uno stato d'animo turbato.

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    CoughSyrup

    22/06/2015 23.48.34

    Non esagera chi lo definisce il libro della vita, una storia che una volta terminata difficilmente si riuscirà a dimenticare, la pesantezza e la durezza con la quale certe tematiche vengono trattate è difatti compensata dall'innocenza e dal grande cuore del protagonista, che nella povertà e nello smarrimento della solitudine, ci racconta una storia fatta di lacrime e sopravvivenza, vecchiaia e gioventù, amore e dolore.

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    Elisabetta

    10/04/2015 19.07.34

    Un bellissimo libro che restera' nella mente e nel cuore di chiunque lo legga. Un piccolo capolavoro. Momo', il giovane protagonista, ispira subito simpatia e tenerezza con il suo linguaggio scanzonato,semplice, ironico e divertente. Un libro assolutamente da leggere

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    Leopoldo Roman

    21/02/2015 08.08.50

    Momò, il protagonista di questo libro e Il giovane Holden si somigliano un po'. Stesso linguaggio scanzonato, immediato, semplice, spesso tagliente, a volte sconcertante. Un bel romanzo ambientato nelle tristemente famose banlieues di Parigi dove si svolge il nostro racconto imperniato sul controverso rapporto fra il presunto orfanello Momò e Madame Rose, una prostituta in pensione alla quale era stato affidato, all'inizio non si capisce bene da chi, alcuni anni prima. Nel corso della vicenda vengono trattati vari temi: la convivenza fra arabi ed ebrei, la solidarietà fra gli ultimi della società, il rapporto fra i giovani e gli anziani, l'eutanasia. Su quest'ultima Momò fa alcune considerazioni che nella loro semplicità sono più illuminanti di encicliche e trattati. Ne consiglio vivamente la lettura.

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    giacomo

    20/01/2015 20.22.18

    è un libro geniale. lo scrittore volge lo sguardo alla parigi delle banlieue e ai suoi personaggi pittoreschi con l'ingenua saggezza degli occhi di un bambino particolarmente sensibile che si autodefinisce "filosofo". il tocco di classe finale dell'autore è un colpo di scena che catapulterà il ragazzo, suo malgrado, nell'età adulta.

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    gentry

    12/12/2014 10.21.04

    Un romanzo di formazione, che segue i piccoli passi di un ragazzino costretto dalla vita a imparare troppo presto come cavarsela al mando. Sullo sfondo una Parigi incerta, ricca di umanità ma anche provata da un lungo dopoguerra e da speranze confuse. Commovente.

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    paolo

    07/12/2014 19.00.38

    L'impressione è quello di un romanzo invecchiato non troppo bene, in cui lo stile complessivo, dominato dal parlato che dovrebbe suonare buffo e un simpaticamente sgrammaticato del piccolo protagonista, risulta alla lunga ridondante, già sentito e quindi irritante. Leggo nel risvolto che all'uscita fu salutato come qualcosa di geniale, ma Il giovane Holden, di vent'anni precedente, l'avevano letto? Anche l'ambientazione semi tribale, in cui gli abitanti della banlieu parigina si aiutano e sostengono per quanto possono creando una comunità drammaticamente povera ma in fondo felice non mi ha convinto del tutto. Un voto in più per la bella figura, davvero ingombrante, della monumentale madame Rosa.

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    Corvetti Enrico

    18/10/2014 22.13.07

    L'argomento trattato nel libro mi interessava fino ad un certo punto, leggerlo, invece, mi ha convolto come poche altre volte : Ho scoperto una realtà difficile, però descritta da un punto di vista originale, ironico ed allo stesso tempo tenero, ho riso fino alle lacrime, mi sono commosso, ho riflettuto sulla vita dei protagonisti ed anche sulla mia , mi sono appuntato tante frasi che da sole valgono il prezzo del libro. E' un romanzo che, con straordinaria grazia ed eleganza , parla a tutti perché, narrando una storia degli "ultimi " , tratta di valori universali : Amore, speranza, lealtà, orgoglio ... Parlare di capolavoro non mi sembra esagerato, quelli a cui regalerete o consiglierete questo libro ve ne saranno grati

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    ludo

    15/10/2014 16.25.23

    tenero e coinvolgente. il protagonista e' un bambino; commuove e fa sorridere il suo modo di vedere il mondo e di esprimere con tanta semplicita' l'amore per la donna che lo ha cresciuto. assolutamente consigliato, leggero' altro di questo autore.

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    Gaia

    24/09/2014 23.21.05

    Tenero e commovente, scritto con gli occhi di un bambino.

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    GIANNA

    25/07/2014 15.51.32

    Un libro davvero meraviglioso. Scritto in maniera eccelsa, trattiene l'interesse del lettore dall'inizio alla fine. Tenero, curioso e a volte anche divertente. Insomma, uno di quei libri che vorresti non finisse mai. Lo consiglio vivamente.

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    tom

    29/06/2014 22.20.48

    Il romanzo parla di Momò, giovane arabo allevato da mamma rosa insieme ad altri bambini"abbandonati". Abita in un quartiere periferico di Parigi dove la gente vive di sfruttamento ed espedienti ma si aiuta e si appoggia come solo nella miseria più nera può succedere. All'inizio pensavo di aver trovato un gran libro, la storia narrata da Momò coi suoi occhi di bambino mi aveva sorpreso e disarmato regalandomi momenti di divertimento "quando una donna fa la vita non ha diritto ad avere la patria podestà, è la prostituzione che lo richiede" e commozione "per me è stato un colpo sapere che ero a pagamento..". Dopo qualche pagina però ho cominciato a percepire il suo punto di vista non più come genuino e spontaneo ma forzato, ruffiano, falso. Una vera delusione viste le premesse

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    lucia

    25/05/2014 22.56.46

    Peccato aver finito questo toccante breve libro che con parole un po' bambine ed un po' adulte racconta del legame tra Momò e Madame Rosa e di cosa significhi sentirsi soli ed abbandonati.

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    Paolo

    22/05/2014 17.24.32

    Bisogna voler bene. E' questo il messaggio con cui si chiude il bellissimo libro di Emile Ajar/Romain Gary. Un amore che supera ogni barriera di età, di sesso, di religione e che va oltre perfino i legami di sangue. In fondo è un amore per la vita vera, piena, "senza odori" come dice il piccolo protagonista che racconta in prima persona la sua vita di orfano, vita felice perché colma dell'amore delle persone che ha accanto, tanto più vere quanto più lontane dagli standard delle persone "normali". Una vita che va vissuta finché la si può cogliere nella sua pienezza: "io trovo che non c'è niente di più schifoso che infilare a forza la vita nella gola della gente che non si può più difendere e che non vuole più essere utile" dice il piccolo Momò. In fondo si preannuncia qui quello che Gary farà poco tempo dopo della sua vita, togliendosela da sé, evidentemente non ritenendola più degna di essere vissuta. Il modo di raccontare del piccolo protagonista, con le sue considerazioni sulle persone e sul mondo, mi ha fatto tornare in mente il giovane Holden ma, al posto della rabbia di Holden, Momò si fa ricordare per l'atteggiamento sempre positivo e ottimista verso la vita, sia pur la dura vita di orfano, perché illuminata dall'amore. Delicato e commovente. Un gran libro!

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    Alessandro

    10/03/2014 14.13.02

    E' un libro che racconta una storia dolorosa, triste e dura descrivendo uno spaccato di vita piena di degrado. Ma parla di tutto questo con un garbo e una leggerezza davvero incantevoli lasciandoti una sensazione di allegria nonostante la situazione descritta. Un bellissimo libro da leggere.

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    ida

    09/03/2014 08.22.49

    Adorabile, disarmante, intenso, un piccolo gioiello che consiglio a tutti. Mohammed e il suo amico Arthur mi rimarranno nel cuore.

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    Melania

    17/01/2014 22.51.02

    Bello, doloroso, indimenticabile. Da leggere!

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    ander

    12/01/2014 20.09.34

    Interessante e ben scritto. Uno spaccato che non conoscevo

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