Categorie

C. Tranquillo Svetonio

Traduttore: E. Noseda
Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 11
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: XXX-382 p. , Brossura

65 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Dalla preistoria al presente - Storia antica: fino al 500 d.C.

  • EAN: 9788811361879

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Claudio

    17/08/2016 08.36.21

    Svetonio, storico romano vissuto a cavallo della fine del primo secolo d.c., ci narra la biografia di tutti gli imperatori, a partire da Cesare, anche se questi non fu mai imperatore. Omicidi, stupri, delazioni, rapporti bisessuali sono solo alcune delle caratteristiche di tali personaggi, pochi dei quali morirono di morte naturale.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    25/09/2015 08.18.41

    A paragone con le piccinerie della realtà politica attuale, coi gongolanti mezzi ometti seduti sugli scranni del potere in giro per il mondo, si può solo sorridere in una consolante pacificata ammirazione, in un timore rispettosissimo e in una lucida e ricca curiosità quando si naviga fra queste pagine, crude e illuminate insieme, paesaggio e febbre di vite al limite dell'estremo e storia degli eterni arrivismi, di glorie sedate presto, sangue sporco e nobilissimo e congiure maestose, follie ineguagliate, conservazioni durevoli, sapienza splendida. La quantità di aneddoti sparsi nelle pagine è un tratteggio di voli e di capricci, di predizioni, prodigi, affanni e nuvole di retorica. Il mito fa senz'altro la sua parte, l'irraggiungibile imperfezione elevata a leggenda di uomini simili è resa con cuore di cantore assoluto, l'affresco dei caratteri è un lungo murale di sogni, toghe, discorsi e sotterfugi comunque avvolti nell'alloro immortale. Cesari e Claudi stendono la loro voce attraverso cronache divertite e barbare; un Augusto poco più che adolescente che alla morte di Cesare ha in sé già le stimmate del saggio condottiero e statista; Caligola il depravato, mente stravagantissima uccisa a ventotto anni; Nerone e le sue paranoie solitarie, suicida a trenta. Ma sono dodici destini a cui ci si può solo consegnare con quel devoto senso dell'amore e della scoperta che l'antica polvere degli astri ci fa giungere intatti. Solo stupenda la pagina dedicata ai giorni successivi all'assassinio di Cesare: "In realtà, durante i primi giochi che Augusto, suo erede, celebrava, in suo onore, dopo la consacrazione, una cometa rifulse per sette giorni di seguito, sorgendo verso l'undicesima ora, e si sparse che fosse l'anima di Cesare accolta in cielo. Anche per questo si aggiunse una stella alla sommità della sua statua. Si stabilì di chiamare le idi di Marzo "giorno del patricidio" e di sospendere in quella ricorrenza i lavori del Senato". Crudeltà e favola, libro magnifico.

Scrivi una recensione